{"id":1710,"date":"2003-10-16T09:50:20","date_gmt":"2003-10-16T07:50:20","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1710"},"modified":"2017-10-16T15:21:19","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:19","slug":"hermann-hesse-a-montagnola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/hermann-hesse-a-montagnola\/","title":{"rendered":"Hermann Hesse a Montagnola"},"content":{"rendered":"<h2><b>Da libraio a Premio Nobel della letteratura<\/b><\/h2>\n<p><b>Nel maggio del 1919, all\u2019et\u00e0 di 42 anni, Hermann Hesse si trasfer\u00ec a Montagnola e prese alloggio a Casa Camuzzi, che per dodici anni rimase la sua residenza. Questo semplice appartamento di quattro locali, situato nella pittoresca abitazione, era adeguato anche alla critica situazione finanziaria di Hesse. Senza riscaldamento e in pessime condizioni, ma dotato di una terrazza magnifica, divent\u00f2 nondimeno la sua nuova patria.<\/b><\/p>\n<p><i>R. B. (Revista massonica svizzera ottobre 2003)<\/i><\/p>\n<p>Dopo il periodo di crisi, dovuto alla separazione dalla famiglia e al suo ruolo di oppositore alla prima guerra mondiale, inizi\u00f2 a scrivere e scopr\u00ec la pittura, risultato del silenzio della pace che ritrov\u00f2 nel suo ritiro.<\/p>\n<p>Durante la sua prima estate in Ticino, Hesse amava compiere lunghe passeggiate in compagnia degli amici che vivevano nella regione o che lo venivano a trovare da fuori. Inizi\u00f2 con impegno a dipingere ad acquarello e assapor\u00f2 la pace delle giornate ticinesi e delle lunghe serate ai grotti. \u00abNei giorni di calura, passeggiavo per i villaggi e i boschi di castani, sedevo sulla seggiola pieghevole e, con i colori ad acqua, tentavo di preservare qualcosa del fluttuante incanto; nelle calde notti invece sedevo fino a tardi nel castello di Klingsor, provando a sentire ed accorgermi di qualcosa, come se avessi il pennello e potessi cantare con parole di una canzone quell\u2019incredibile estate.\u00bb (Ricordi dell\u2019estate di Klingsor, 1938)<\/p>\n<p>A Casa Camuzzi videro la luce L\u2019ultima estate di Klingsor, Siddharta, Narciso e Boccadoro, cos\u00ec come molti racconti e poesie.<\/p>\n<p>Nel 1931 Hesse e la sua terza moglie si trasferirono in una nuova casa situata su uno splendido terreno non lontano da Casa Camuzzi. La casa venne costruita su desiderio di Hermann e Ninon Hesse. I mezzi finanziari furono messi a disposizione dall\u2019amico e mecenate H.C. Bodmer. Hesse, durante tutta la vita, ebbe il diritto di abitare a Casa Rossa. Dopo i ruggenti anni venti, la vita divenne ancora pi\u00f9 tranquilla. Nonostante la copiosa corrispondenza e le visite frequenti, alimentate dal crescente successo letterario, Hesse trov\u00f2 ugualmente il tempo di occuparsi del suo giardino. Piant\u00f2 alcune viti e un orto. Nel suo giardino si trovavano ortensie, rose e girasoli, vicino al bosco c\u2019era anche un piccolo albero di bamb\u00f9. Per Hesse i lavori di giardinaggio erano una fonte continua di forza e di meditazione. \u00abPasso i miei giorni tra lo studio ed il giardino, al termine tocca alla meditazione ed al nutrimento spirituale, e funzionano tutti assieme\u00bb, scriveva Hesse nel 1934 a Karl Isenberg. Hesse trov\u00f2 anche il tempo e la forza di occuparsi di molti rifugiati fuggiti a Montagnola dopo l\u2019ascesa dei nazionalsocialisti in Germania. Nel 1943 venne pubblicato Il gioco delle perle di vetro che gli valse il Premio Nobel nel 1946.<\/p>\n<p>Hesse mor\u00ec il 9 agosto 1962 e fu seppellito nel cimitero della chiesa di Sant\u2019Abbondio a Gentilino, dove aveva gi\u00e0 acquistato una tomba. Sebbene in un primo tempo venisse considerato dai cittadini di Montagnola uno strano e singolare straniero, nel corso degli anni Hesse si sent\u00ec profondamente legato al luogo ed ai suoi abitanti. Cos\u00ec racconta nel 1954 in Grazie al Ticino: \u00abIl paesaggio del Ticino, che nel 1907 ho potuto conoscere per la prima volta, mi ha sempre attratto e accolto come una vera patria o addirittura come un asilo profondamente desiderato. Lo descrivo in numerose poesie e in alcune \u00e8 anzi il tema principale. Uno dei miei libri, la Passeggiata, non \u00e8 che un inno al paesaggio ticinese, diventato nel frattempo la mia nuova patria. E non amo solamente i suoi paesaggi e il suo clima, ma anche i suoi abitanti. Nei decenni in cui ho vissuto vicino a loro, tra noi ha sempre regnato pace e amicizia.\u00bb<\/p>\n<h2><b>Citazioni scelte<\/b><\/h2>\n<p>\u00abQui il sole \u00e8 pi\u00f9 intenso e caldo e le montagne ancora pi\u00f9 rosse, qui crescono castagni, la vite, mandorli e fichi e la gente \u00e8 buona, educata e gentile\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGiallo al giallo, giallo al rosso accostato \/ E freddi azzurri velati di rosa! \/Luce, colore vibra da mondo a mondo,\/S\u2019inarca e sfuma in onde d\u2019amore.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abDipingere \u00e8 meraviglioso, rende pi\u00f9 lieti e pi\u00f9 pazienti. Non si hanno le dita nere dopo, come nello scrivere, ma rosse e blu.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abLeggere un libro, per il buon lettore significa: conoscere la personalit\u00e0 e la mentalit\u00e0 di uno sconosciuto, cercare di comprenderlo, possibilmente riuscire a diventargli amico.\u00bb \u00abLa funzione del poeta non \u00e9 indicare le vie ma innanzi tutto risvegliare nostalgie.\u00bb<\/p>\n<p>Breve biografia di Hermann Hesse<\/p>\n<p>1877 Hermann Hesse nasce il 2 luglio a Calw, nel W\u00fcrtenberg. I genitori, Johannes Hesse e Maria Gundert, avevano vissuto in India come missionari. Il nonno materno \u00e8 il famoso indologo Hermann Gundert. Dato che il padre \u00e8 originario del Baltico, Hesse ha la cittadinanza russa dalla nascita.<\/p>\n<p>1883 La famiglia, che vive da cinque anni a Basilea, riceve la cittadinanza svizzera.<\/p>\n<p>1890 Hesse riceve la cittadinanza tedesca e del W\u00fcrtenberg, per sostenere il locale Esame di Stato.<\/p>\n<p>1892-94 Gravi dissidi con i suoi genitori, i quali vorrebbero che lui studiasse teologia.<\/p>\n<p>1895-98 Hesse assolve con successo l\u2019apprendistato come libraio a T\u00fcbingen. Nel 1899 appare la sua prima pubblicazione, il volume di poesia Romantische Lieder.<\/p>\n<p>1899-1903 Attivit\u00e0 di libraio a Basilea.<\/p>\n<p>1901 Primo viaggio in Italia, che come tutti gli altri, lo porter\u00e0 attraverso il Nord del Paese.<\/p>\n<p>1903 Secondo viaggio in Italia, in parte accompagnato da Maria Bernoulli.<\/p>\n<p>1904 Il grande successo del racconto Peter Camenzind rende possibile il matrimonio con Maria Bernoulli. La coppia risiede sulle sponde tedesche del Bodensee, a Gaienhofen. Nascono tre figli, nel 1905, 1909 e 1911. Durante gli anni seguenti, Hesse collabora a riviste letterarie e pubblica alcuni racconti e poesie.<\/p>\n<p>1906-1914 Hesse intraprende ancora quattro viaggi in Italia, accompagnato da pittori e musicisti.<\/p>\n<p>1911 Da settembre a dicembre Hesse viaggia a Ceylon e in Indonesia, con il pittore Hans Sturzenegger.<\/p>\n<p>1912 La famiglia si trasferisce a Berna.<\/p>\n<p>1914 Poco dopo l\u2019inizio della guerra, Hesse diventa pacifista e sosterr\u00e0 questa posizione in diversi articoli di giornali. \u00c8 attaccato dalla stampa tedesca come \u00abtraditore della patria\u00bb.<\/p>\n<p>1916 Inizia la psicoanalisi da un allievo di C.G.Jung.<\/p>\n<p>1919 Separazione dalla famiglia. Hesse si trasferisce in Ticino, a Montagnola. Si dedica intensivamente alla pittura ed al disegno. Pubblicazione di Damian.<\/p>\n<p>1921 Sedute di psicoterapia da C.G.Jung.<\/p>\n<p>1922 Pubblicazione di Siddaharta.<\/p>\n<p>1923 Divorzio da Maria Bernoulli.<\/p>\n<p>1924 Secondo matrimonio con la cantante Ruth Wenger. Hesse riprende la cittadinanza svizzera.<\/p>\n<p>1927 Divorzio da Ruth Wenger. Pubblica il romanzo Il lupo della steppa.<\/p>\n<p>1931 Trasferimento a Casa Rossa, a Montagnola. Terzo matrimonio con Ninon Dolbin.<\/p>\n<p>1932-42 Lavora all\u2019opera Il gioco delle perle di vetro.<\/p>\n<p>1933-45 Durante gli undici anni di dittatura di Hitler in Germania, Hesse e sua moglie sostengono diversi emigranti e aiutano molti ebrei alla fuga.<\/p>\n<p>1943 Il gioco delle perle di vetro \u00e9 pubblicato in Svizzera.<\/p>\n<p>1946 Hesse riceve il Premio Nobel per la letteratura.<\/p>\n<p>1962 Hesse muore il 9 agosto per un colpo apoplettico.<\/p>\n<p><b>La Fondazione Hermann Hesse Montagnola<\/b><\/p>\n<p>Il 2 luglio 1997 \u00e8 stato realizzato, grazie ad un\u2019iniziativa privata e alla gestione di un\u2019associazione, il Museo Hermann Hesse di Montagnola. Dal 1\u00b0 gennaio 2000, la Fondazione Hermann Hesse, Montagnola, nella quale sono rappresentati la famiglia Hesse, il Comune di Montagnola e la Citt\u00e0 di Lugano, cura la testimonianza artistica e letteraria dello scrittore.<\/p>\n<p>La Fondazione gestisce il Museo che con i suoi 14.000 visitatori annuali, \u00e8 diventato uno degli enti culturali pi\u00f9 importanti ed attrattivi del Ticino.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, curata in due lingue, permette al visitatore un accesso individuale all\u2019opera di Hermann Hesse. Oggetti personali e numerosi libri, acquarelli e fotografie, comunicano un\u2019immagine della vita dell\u2019artista. Alcuni punti tematici, come per esempio l\u2019India o l\u2019ideazione de Il gioco delle perle di vetro, danno al visitatore l\u2019opportunit\u00e0 di esplorare il processo creativo della scrittura di Hesse.<\/p>\n<p>Anche il Programma con il quale si cerca di mantenere viva la parola di Hermann Hesse, rende il luogo particolarmente interessante: gli incontri settimanali di lettura in italiano e tedesco, conferenze, discussioni, concerti, mostre e passeggiate guidate fanno del Museo un centro di incontro per un pubblico internazionale.<\/p>\n<p>La Fondazione Hermann Hesse Montagnola organizza, inoltre, diverse mostre tematiche e manifestazioni culturali, presentate sia in Svizzera, sia all\u2019estero, con la collaborazione delle locali istituzioni culturali e musei. Regina Bucher \u00e8 direttrice della Fondazione e del Museo a Montagnola.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Fondazione: Prof. Peter Nobel (presidente) Silver Hesse (vicepresidente) Flavio Cotti (ex Consigliere Federale) Giorgio Giudici (sindaco di Lugano) Mauro Brocchi (sindaco di Montagnola) Elisabetta Pavesi Andreas Reinhart Jost Reinhold<\/p>\n<p>Chi volesse sostenere il nostro lavoro, pu\u00f2 aderire al gruppo promotore della Fondazione. Il formulario e le condizioni d\u2019adesione sono da richiedere al Museo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da libraio a Premio Nobel della letteratura Nel maggio del 1919, all\u2019et\u00e0 di 42 anni, Hermann Hesse si trasfer\u00ec a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1710"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1711,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1710\/revisions\/1711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}