{"id":1728,"date":"2004-08-16T09:56:55","date_gmt":"2004-08-16T07:56:55","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1728"},"modified":"2017-10-16T15:21:18","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:18","slug":"massoneria-unidea-moderna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/massoneria-unidea-moderna\/","title":{"rendered":"Massoneria un\u2019idea moderna"},"content":{"rendered":"<h2><b>Gli ideali massonici sono immutabili nel tempo<\/b><\/h2>\n<p>Durante il fine settimana del 5 e 6 giugno 2004 hanno avuto luogo a Lucerna le Assise di Gran Loggia della GLSA. In quell\u2019occasione il GM della GLSA Alberto Menasche, con il suo Direttorio Ticinese, ha brillantemente raggiunto la met\u00e0 del suo mandato. Durante il festoso e solenne Rituale di Gran Loggia della domenica il Grande Oratore Mauro Pedretti si \u00e8 rivolto ai presenti con una interessantissima relazione che riportiamo integralmente qui di seguito (n.d.r.):<\/p>\n<p><i>(Revista massonica svizzera agosto\/settembre 2004)<\/i><\/p>\n<p>Sono convinto che parlare di \u00abMassoneria un\u2019idea moderna\u00bb sia oggi di grande attualit\u00e0 e che questo tema meriterebbe ben pi\u00f9 ampie discussioni e dibattiti all\u2019interno delle nostre Logge. Posso gi\u00e0 sin d\u2019ora garantirvi che \u00e8 intenzione del Direttorio di voler affrontare ed approfondire prossimamente questo tema assieme a tutti voi. Per il momento mi limiter\u00f2 ad accennare ad alcuni aspetti che penso meritino di venire dibattuti ed approfonditi. Se guardiamo al passato ci accorgiamo per esempio che, nel XVIII secolo, la Massoneria contribu\u00ec in modo importante alla rottura degli schemi sociali preesistenti. L\u2019Inghilterra abbracci\u00f2 per esempio il concetto Newtoniano dell\u2019Universo. La scienza e la ragione prevalsero sugli antichi schemi e sugli antichi concetti medievali. Anche oltre oceano la Massoneria si trov\u00f2 intimamente coinvolta con i moti rivoluzionari americani. La Costituzione e le Leggi della giovane America si trovarono permeate in modo tangibile ed innegabile dai nostri Ideali Massonici. A quel tempo la Massoneria partecip\u00f2 concretamente e con successo alla costruzione di una societ\u00e0 migliore. A quel tempo la Massoneria era vista dai suoi membri, ma non solo, come un\u2019organizzazione che insegnava dei principi che, se applicati coerentemente, avrebbero contribuito a creare una societ\u00e0 migliore, pi\u00f9 libera, pi\u00f9 democratica e pi\u00f9 giusta. A quel tempo i Massoni avevano una visione concreta del futuro ed erano determinati ad applicare i loro ideali anche al mondo profano con l\u2019aspirazione di voler contribuire alla creazione di una societ\u00e0 migliore non solo per i Massoni ma per tutta l\u2019umanit\u00e0. Questa importante spinta socio-politica and\u00f2 per\u00f2 affievolendosi progressivamente ed incontestabilmente con l\u2019affermarsi dello Stato di diritto. Questo declino del coinvolgimento concreto e fattivo dei Massoni a favore di uno Stato migliore inizi\u00f2 praticamente in concomitanza con la fine della seconda guerra mondiale. Da quel momento in poi i Massoni fallirono di intervenire come in passato, in modo coraggioso ed illuminato, nel dibattito per il miglioramento della Societ\u00e0 futura. Sembra quasi che, a partire dal dopoguerra, i Massoni abbiano perso lo spirito ed il desiderio di voler creare e modellare il loro destino. Da quel momento in poi, la Massoneria non si avventura pi\u00f9 nel mondo reale, si racchiude in se stessa e si limita ad approfondire temi toccanti unicamente la sfera spirituale ed etica del singolo individuo. Da quel momento in poi, la Massoneria si accontenta di agire verso l\u2019esterno unicamente attraverso modeste attivit\u00e0 caritatevoli. Oggi si ha l\u2019impressione che per la Massoneria i temi etico-morali ed i temi socio-politici appartengano a due mondi diversi. Oggi la Massoneria \u00e8 molto lontana dal mondo reale, da quel mondo che, proprio secondo i nostri ideali e secondo i nostri Principi Massonici, noi vorremmo migliore! La Massoneria oggi \u00e8 molto lontana dai problemi di politica socio-economica o dalla politica culturale della nostra societ\u00e0. La Massoneria oggi si limita unicamente ed egoisticamente allo sviluppo morale del singolo individuo e si \u00e8 allontanata dal mondo profano in modo simile forse solamente a quello di certi monaci Buddisti! E tutto questo capita proprio in un momento in cui il mondo profano avrebbe profondamente bisogno dei nostri principi, dei nostri ideali di tolleranza e comprensione delle idee altrui, di fratellanza fra popoli e razze diverse, di uguaglianza fra persone di estrazione e culture diverse. Quanti dei nostri politici avrebbero qualche cosa da imparare dalle nostre semplici regole di comportamento e di rispetto delle altrui opinioni.<\/p>\n<p>Ma torniamo per un momento ai problemi che affliggono il mondo attuale, limitando l\u2019analisi al mondo occidentale che meglio conosciamo. Negli ultimi anni, in generale, il nostro benessere materiale \u00e8 sicuramente aumentato. Abbiamo anche vinto molte malattie e risolto molti problemi concernenti la vita di tutti i giorni. Ma a dispetto di tutti comfort a disposizione non abbiamo per\u00f2 trovato la felicit\u00e0, la pace e la tranquillit\u00e0. Malgrado tutto questo progresso tecnologico l\u2019uomo non \u00e8 migliorato moralmente in ugual misura. Se ci guardiamo attorno cosa vediamo? Individui frustrati e stressati, gente malcontenta, ognuno vuole maggiori diritti, ognuno desidera maggior sicurezza, ognuno domanda maggiore benessere. Ad ogni pi\u00e8 sospinto noi sentiamo parlare di diritti, ma quante volte sentiamo parlare di doveri o di obblighi? Mai! Cosa pu\u00f2 insegnare la Massoneria a questo mondo moderno? La Massoneria ci insegna i doveri che abbiamo verso gli altri; ci insegna i doveri e gli obblighi verso la famiglia, la comunit\u00e0, il paese. Ad ogni diritto corrisponde un dovere o un obbligo. La Massoneria parla poco di diritti ma ha molto da dire sui doveri e sugli obblighi che ognuno di noi dovrebbe rispettare. Se ognuno di noi facesse il suo dovere, tutti ne approfitterebbero e nessuno avrebbe bisogno di gridare ai propri diritti. I nostri antenati, i Massoni operativi, lavoravano utilizzando la forza delle loro braccia. L\u2019idea del lavoro \u00e8 da sempre intrinsecamente legata alla Massoneria. Per questo noi possiamo di nuovo insegnare al mondo attuale che il lavoro \u00e8 qualche cosa di onorevole, che il lavoro \u00e8 necessario e meritevole e che il lavoro aiuta a raggiungere la felicit\u00e0 interiore. \u00c8 essenziale che la Massoneria prenda coscienza di questa sua forza. \u00c8 essenziale che la Massoneria trovi di nuovo il tempo e la voglia di dialogare e di formulare delle proposte in risposta ai bisogni e ai problemi della nostra societ\u00e0. I nostri Fratelli debbono sentirsi preparati ed in grado di comunicare al mondo profano queste nostre idee e debbono saper portare all\u2019interno delle varie istanze ed istituzioni del mondo profano queste nostre proposte. Dobbiamo di nuovo mostrare al mondo profano che la Massoneria \u00e8 un\u2019organizzazione che vuole partecipare attivamente, e non solo a parole, al bene e al progresso dell\u2019Umanit\u00e0. I nostri Fratelli debbono sentirsi fieri di appartenere ad una Associazione disposta a impegnarsi e a combattere per un mondo migliore. Questo guardare avanti e saper discutere di idee nuove dar\u00e0 al nostro Ordine una nuova vitalit\u00e0 e il sentimento che la Massoneria desidera partecipare in modo costruttivo al bene e al progresso della nostra societ\u00e0. All\u2019uomo moderno piace essere associato con istituzioni efficienti e ben strutturate. Se esaminiamo il nostro Ordine da un punto di vista puramente amministrativo ci accorgiamo che abbiamo un numero incredibile di Ordini e Gradi. Il risultato \u00e8 che la Massoneria \u00e8 divisa in un grande numero di unit\u00e0 che per definizione divide le risorse a disposizione. I nostri sforzi sono diluiti in una molteplicit\u00e0 di Associazioni che diluiscono a loro volta l\u2019efficacia della nostra azione. In questa ottica dovremo probabilmente in futuro riesaminare criticamente tutta la nostra struttura massonica e capire se questo dispendio di energie non sia controproducente alla nostra immagine e funzione. Finch\u00e9 continueremo a diluire il nostro tempo e le nostre energie in una serie infinita di Ordini e Associazioni simili tra loro ed ognuno inteso ad avere funzioni analoghe, \u00e8 impossibile che il profano possa farsi un\u2019immagine positiva della Massoneria. Il Massone moderno non pu\u00f2 accontentarsi di vedere l\u2019Ordine semplicemente come una vecchia venerabile fratellanza dove degli amici trascorrono in compagnia ore piacevoli. Il Massone moderno non pu\u00f2 nemmeno continuare a vedere il nostro Ordine unicamente come un meccanismo adatto ad imparare poche e semplici lezioni morali, attraverso l\u2019uso di simboli e Gradi. Se il Massone potesse vedere l\u2019Arte come una Istituzione prestigiosa dove i Fratelli possono anche dibattere e confrontarsi su idee e problemi attuali importanti, dove potere e influenza vengono usati per il bene della societ\u00e0, allora questo potrebbe essere l\u2019inizio di una apertura positiva del nostro Ordine verso il mondo profano.<\/p>\n<p>Se invece il Massone continua a vedere l\u2019Ordine unicamente in funzione dello sviluppo morale interiore personale di ognuno di noi, allora \u00e8 evidente che la possibilit\u00e0 di intervenire concretamente nel mondo profano \u00e8 preclusa per definizione. Se invece il Massone comprende che il \u00abnon parlare di politica\u00bb si riferisce al non parlare di politica partitica in una Loggia coperta, se capisce che la regola di \u00abnon parlare di questioni di religione \u00bb si riferisce unicamente al non parlare di questioni confessionali in una Loggia coperta, allora si, potremo progredire. I Massoni potranno incontrarsi, discutere, analizzare e dibattere sulle vere questioni morali sui grandi problemi di oggi e farsi un\u2019opinione basata sui nostri Principi Massonici. Cos\u00ec facendo il Massone coltiva e illumina la sua ragione e si prepara a contribuire concretamente alla grande causa di voler un mondo migliore.<\/p>\n<p>La Massoneria possiede caratteristiche uniche che la differenziano da altre Istituzioni e che la predispongono in modo naturale a poter intervenire con autorevolezza e credibilit\u00e0 in tale senso. La Massoneria non ha mai avuto un\u2019interpretazione unilaterale della storia. Non esiste nessun fatto storico che, se provato errato, possa mandare la Massoneria in crisi. I Principi Massonici di verit\u00e0, eguaglianza e tolleranza, si integrano in modo perfetto nell\u2019etica delle societ\u00e0 occidentali moderne. La storia della Massoneria \u00e8 relativamente senza macchia. Non vi sono Inquisizioni di cui la Massoneria deve scusarsi. Nessun Imperialismo che possa piazzare la sua immagine in cattiva luce. Nessuna guerra di cui deve rispondere. Nessuna persecuzione sistematica di cui dichiararsi colpevole e nessuna intolleranza religiosa o razziale. La Massoneria pu\u00f2 vantare una lunga storia, a livello internazionale, dove l\u2019appartenenza all\u2019Ordine non \u00e8 mai stata condizionata dalla razza, dal credo religioso o dalla nazionalit\u00e0. Nell\u2019ambito delle nuove economie globali emergenti, grazie al suo internazionalismo di lunga data, la Massoneria si trova nella posizione di poter rispondere in maniera credibile ed autorevole per esempio alle questioni di etica e di morale con cui queste nuove realt\u00e0 economiche e sociali si trovano confrontate. E non da ultimo, il lungo e storico cammino basato sulla ragione e sugli ideali dell\u2019illuminismo la fanno l\u2019Istituzione predestinata per antonomasia a divulgare la futura filosofia morale del 21 esimo secolo.<\/p>\n<p>Ma prima di imbarcarci in questa missione, i Massoni dovrebbero farsi un\u2019idea articolata ma chiara di che cosa \u00e8 la Massoneria e che cosa rappresenta. La Massoneria non \u00e8 una filosofia semplicistica. La sua missione \u00e8 di esaltare i valori dell\u2019anima umana e non di confinarla. Il suo scopo \u00e8 di aumentare e non di diminuire le libert\u00e0 degli uomini. La sua funzione \u00e8 di coltivare e non di manipolare il pensiero umano. La Massoneria non vede l\u2019uomo come mero ingranaggio nei meccanismi di uno stato industrializzato. Lo vede invece come una creatura nobile che sa scrutare con curiosa meraviglia nel pensiero del Grande Architetto dell\u2019Universo. La Massoneria non vede l\u2019uomo come una creatura bestiale legata alla cruda ricerca del piacere, lo vede piuttosto come una creatura complessa che lotta alla ricerca della verit\u00e0 e di una felicit\u00e0 basata su valori veri e duraturi. Non lo vede come un naufrago che si dibatte senza speranza in un mare sempre in tempesta, ma lo vede piuttosto come persona in grado, attraverso l\u2019uso del pensiero e della ragione, di padroneggiare i tumulti della vita. La Massoneria \u00e8 un\u2019idea moderna perch\u00e9 i suoi ideali, la sua morale, la sua filosofia e la sua spiritualit\u00e0 sono delle costanti sempre attuali e immutabili nel tempo. La Massoneria \u00e8 un\u2019idea moderna in grado di dare un senso alla vita delle giovani generazioni future. Ma per adempiere a questa missione il Massone moderno non deve vergognarsi od avere paura di essere Massone ma deve di nuovo avere il coraggio di ritornare a promuovere i suoi ideali anche all\u2019esterno delle Logge, nel mondo profano, e deve di nuovo avere il coraggio, se necessario, di ritornare sulle barricate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ideali massonici sono immutabili nel tempo Durante il fine settimana del 5 e 6 giugno 2004 hanno avuto luogo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1729,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions\/1729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}