{"id":1737,"date":"2005-01-16T10:00:51","date_gmt":"2005-01-16T09:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1737"},"modified":"2017-10-16T15:21:18","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:18","slug":"il-bene-e-il-male-e-la-loro-fondamentale-asimmetria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/il-bene-e-il-male-e-la-loro-fondamentale-asimmetria\/","title":{"rendered":"Il bene e il male e la loro fondamentale asimmetria"},"content":{"rendered":"<h2>\u00abLo strano caso del Dr Jekhyll e di Mr Hyde\u00bb di Stevenson<\/h2>\n<p><b>La filosofia degli opposti pervade tutta la cultura filosofica teologica e massonica. Due sono le correnti di pensiero che a mio parere si occupano di questa tematica: quella esoterica e quella essoterica. Nella corrente di pensiero essoterica il bene e il male sono al di fuori dell&#8217;uomo e fungono da punti cardinali.<\/b><\/p>\n<p><i>G. P. &#8211; \u00abVeritas\u00bb di Locarno (Revista massonica svizzera gennaio 2005)<\/i><\/p>\n<p>Nella maggior parte delle culture essoteriche il creatore \u00e8 per\u00f2 posto sul cardinale del bene e il male si distingue come discordanza primordiale all&#8217;agire del bene-ente-supremo. In questo modo la figura rappresentante il male si trova in posizione subordinata e il creatore in posizione dominante in quanto creatore anche del cardinale del male. Si osserva quindi una fondamentale asimmetria tra bene e male. Il male assoggettato al bene.<\/p>\n<p>Nella cultura esoterica il quadro d&#8217;insieme \u00e8 rovesciato, anche se si percepisce un parallelismo di fondo. Il bene e il male sono intrinseci dell&#8217;uomo ed esistono uno in funzione dell&#8217;altro, cosa che \u00e8 esclusa dall&#8217;essoterismo; il bene-creatore non esiste in funzione del male e della sua rappresentazione, in caso contrario ci si troverebbe di fronte a due entit\u00e0 supreme e creatrici, cosa che normalmente \u00e8 esclusa. Nell&#8217;esoterismo il bene e il male si fronteggiano, acquisendo reciprocamente senso e valore; la rimozione di uno dei due poli farebbe perdere all&#8217;altro la ragione di essere e il tutto collasserebbe nell&#8217;indistinto. Questo aspetto \u00e8 ben simboleggiato dal simbolismo orientale di Yin e Yang.<\/p>\n<p>Come nel caso essoterico anche qui non si ritrova una perfetta simmetria tra le due forze. Questo fatto \u00e8 ben esemplificato nel racconto di Stevenson \u00abLo strano caso del Dr Jekhyll e di Mr Hyde\u00bb. Questo racconto narra le vicende del Dr Jekhyll che scopre una pozione in grado, bevuta, di trasformare le persone facendo emergere il lato oscuro-male della personalit\u00e0. Consumandola una prima volta si trasforma nel gretto e pericoloso Mr Hyde, che, nel corso della sua breve esistenza, si macchia di varie atrocit\u00e0 tra cui anche un delitto verso un personaggio politico, per il quale viene condannato a morte. Bevendola una seconda volta pu\u00f2 invece tornare ad essere il Dr Jekhyll. Il dottore coltiva con una certa indulgenza questo proprio lato oscuro bevendo a pi\u00f9 riprese la pozione, ma ad un certo punto non riesce pi\u00f9 a controllare la sua trasformazione in Mr Hyde che diventa spontanea e sempre pi\u00f9 difficilmente reversibile. Questo fatto lo porta alla decisione finale di suicidarsi per evitare di lasciare libero il campo a Mr Hyde che comunque \u00e8 ricercato dalla polizia. Come scrive il Dr Jekhyll nella sua confessione finale, la fondamentale differenza tra bene e male \u00e8 che il bene solitamente riconosce il male e si compiace della sua esistenza in quanto generatrice di senso per la propria esistenza. Il bene ha quindi un occhio di indulgenza per il male. Infatti il Dr Jekhyll coltiva il proprio lato oscuro con la pozione da lui ideata che permette al suo lato oscuro di emergere. Tuttavia questa indulgenza non \u00e8 reciproca. Il male non si cura affatto dell&#8217;esistenza del bene, se non quando l&#8217;esistenza fisica dell&#8217;uomo (uomo come portatore di entrambi) \u00e8 in pericolo. Cio\u00e8 il male, persa l&#8217;attitudine maligna che gli viene attribuita dalla cultura essoterica, assume le sembianze della totale materialit\u00e0; il male \u00e8 l&#8217;assoggettamento dell&#8217;uomo alla soddisfazione immediata dei suoi bisogni e desideri materiali, senza nessun riguardo per gli altri e per la societ\u00e0. Una sorta di caos primordiale. Questo male \u00e8 disposto a cedere spazio al bene come \u00e8 ben illustrato dalla storia raccontata nella novella che sto analizzando, solo quando \u00e8 fisicamente minacciato di morte dalla pena capitale inflittagli. In questa interpretazione allora anche il bene perde la sua sacralit\u00e0 essoterica e diventa semplicemente un bene esoterico, non meno importante, il cui scopo \u00e8 la costruzione armoniosa del sistema mondo-societ\u00e0.<\/p>\n<p>La fondamentale difficolt\u00e0 del gestire questa dualit\u00e0 \u00e8 il fatto che il bene, con la sua indulgenza, rischia di offrire al male troppo spazio di manovra, al punto tale che quest&#8217;ultimo pu\u00f2 causare danni irreparabili. La soddisfazione individuale \u00e8 spesso in contrasto con il benessere della totalit\u00e0, obiettivo principale del bene esoterico. Questa idea dualistica si ritrova in altri simboli e miti. Uno su tutti \u00e8 forse il mito delle origini dell&#8217;amore proposto dal discorso di Aristofane nel Simposio. I proto-uomini, creati dalle divinit\u00e0 con 4 gambe, 4 braccia, 2 teste ecc., si dimostrano troppo felici della propria esistenza e sotto questo aspetto si avvicinano pericolosamente allo statuto di divinit\u00e0. Per questo, in un secondo tempo, vengono divisi in modo da ricordar loro di essere umani e non divini. La divisione a met\u00e0 dei loro corpi e delle loro anime fa si che gli umani attuali passino la maggior parte del proprio tempo alla ricerca dell&#8217;anima gemella. Affondando nella simbologia massonica si pu\u00f2 reperire, tra i vari oggetti, la squadra che sicuramente pi\u00f9 di altri ci rimanda alla riflessione precedente. Sia la sua forma sia la sua funzione rimandano alla dualit\u00e0 bene-male. Il cateto orizzontale solitamente \u00e8 associato alla materialit\u00e0 e il cateto verticale alla spiritualit\u00e0. Ecco di nuovo bene e male con un nuovo vocabolario. L&#8217;asimmetria tra i due aspetti \u00e8 simboleggiata dal fatto che non sempre si ha a che fare con una squadra a 45\u00b0. In una squadra di 60\u00b0 per esempio, uno dei due cateti \u00e8 lungo il doppio dell&#8217;altro. Indicando la prevalenza di uno dei due aspetti sull&#8217;altro. Tuttavia la squadra indica chiaramente anche la mediazione che deve avvenire tra i due opposti, simboleggiata dall&#8217;ipotenusa che li collega. Si ha quindi un&#8217;infinita serie di abbinamenti bene-male (cateti) collegati dall&#8217;appropriata mediazione (ipotenusa) con i quali si pu\u00f2 comunque avere un angolo retto che pu\u00f2 essere usato per la costruzione del tempio. Questo ci sta ad indicare che quello che conta fondamentalmente \u00e8 la mediazione tra i due opposti, mediazione che, indipendentemente dalla prevalenza di una delle due forze, ci permette di costruire. Allora, puntualizzando nuovamente il simbolismo, posso dire che se un cateto (orizzontale) indica la materialit\u00e0-male e l&#8217;altro la spiritualit\u00e0-bene, l&#8217;ipotenusa indica la volont\u00e0-mediazione che li collega. Il dovere di ciascuno \u00e8 quindi quello di trovare la propria ipotenusa affinch\u00e9 la nostra opera sia costruttiva, e di vegliare affinch\u00e9 il male non prenda il sopravvento, facendo simbolicamente collassare la squadra ad un segmento lineare senza spiritualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLo strano caso del Dr Jekhyll e di Mr Hyde\u00bb di Stevenson La filosofia degli opposti pervade tutta la cultura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1737","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1737"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1737\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1738,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1737\/revisions\/1738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}