{"id":1743,"date":"2005-03-16T10:02:41","date_gmt":"2005-03-16T09:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1743"},"modified":"2017-10-16T15:21:18","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:18","slug":"le-radici-della-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/le-radici-della-massoneria\/","title":{"rendered":"Le radici della Massoneria"},"content":{"rendered":"<h2>Origini storiche e leggendarie del nostro Ordine<\/h2>\n<p><b>Le origini mitiche e quelle veramente storiche della Massoneria sono molto difficili da districare, poich\u00e9 le influenze corporative, mistiche e filosofiche che contribuirono alla sua formazione passano attraverso la storia dell\u2019umanit\u00e0 e dell\u2019Antichit\u00e0 (persino della preistoria) fino all\u2019inizio del XVIII secolo.<\/b><\/p>\n<p><i>Loggia \u00abBrenno Bertoni\u00bb di Lugano (Revista massonica svizzera marzo 2005)<\/i><\/p>\n<p>La storia propriamente detta della Massoneria come la conosciamo oggi inizia quindi all\u2019epoca della fondazione della Gran Loggia di Londra nel 1717, pur rimanendo indissociabile dalle sue origini sia mistiche o leggendarie o storicamente verificabili.<\/p>\n<p>La maggior parte degli scritti, soprattutto antichi, che parlano dell\u2019origine della Massoneria, il confine tra il mito e la realt\u00e0 storica \u00e8 fragile e spesso infranto. Si possono tuttavia distinguere tre correnti, la prima delle quali, la corrente mitica, \u00e8 dovuta alla tentazione sempre presente sia negli individui, sia nelle entit\u00e0 etniche, di darsi un\u2019origine antica o favolosa.<\/p>\n<p>La seconda e la terza corrente si riallacciano pi\u00f9 alla storia che alla legg e nda, e, anche se talvolta le prove mancano, si pu\u00f2 tuttavia affermare che le antiche associazioni corporative o confraternite di mestiere, particolarmente della costruzione, hanno avuto la loro importanza. Altrettanto si pu\u00f2 dire delle influenze mistiche e filosofiche dovute alle relazioni medievali tra Oriente e Occidente, che diedero origine, tra l\u2019altro, alle scienze ermetiche dell\u2019alchimia a della cabala, e della nuova scoperta dei pensieri greci e latini tradotti nei monasteri, che annunciano il Rinascimento con la messa in discussione della relazione dell\u2019uomo col divino, che si definir\u00e0 pensiero umanistico.<\/p>\n<h2>Le radici mitiche<\/h2>\n<p>Certi autori non esitano a far risalire la fondazione della prima Loggia Massonica ad Adamo; altri a Salomone, agli Esseni,a Ges\u00f9\u2026 e, in epoca nostra, si \u00e8 persino ipotizzato un\u2019origine extraterrestre! Come dire quanto siano nebulose le origini dell\u2019Ordine massonico. Ma \u00e8 opportuno relativizzare. I dati storici esistono. Se \u00e8 difficile accettare le elucubrazioni di certi autori at t u a l i , \u00e8 per contro comprensibile che per gli antichi autori, non era consuetudine preoccuparsi di stabilire un limite tra mito o leggenda e realt\u00e0 storica. Basti pensare, per esempio, alle famiglie nobili del Medioevo (Merovingi, Lusignani, ecc.) che non esitano a darsi un\u2019origine favolosa (mostro marino, fata Melusina, ecc.), o r i gine che era perfettamente credibile dai comuni mortali. In quei tempi, il religioso, la superstizione, il leggendario e la vita di tutti i giorni erano strettamente intrecciati. Non \u00e8 per nulla stupefacente che uno dei pi\u00f9 antichi manoscritti massonici conosciuti, il Regio del 1390, faccia risalire la fondazione della Massoneria al celebre mat e m atico greco Euclide che viveva ad Alessandria d\u2019Egitto nel III secolo a.C. Non stupisce che all\u2019inizio del XVIII secolo l\u2019intreccio tra mito e realt\u00e0 storica appaia ancora nelle prime Costituzioni della Massoneria moderna. Esse, p u bb l i c ate nel 1723, fanno parte di una trasmissione iniziatica ininterrotta da Adamo a Caino, indi dai Caldei all\u2019Egitto (si ritrova Euclide), da Salomone a Nabucodonosor, da Talete di Mileto a Pitag o r a , ecc. fino al XVII secolo.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante constatare, come lo sottolinea Daniel Beresniak, che questa enumerazione delle origini mitiche riguarda l\u2019insieme dell\u2019umanit\u00e0 conosciuta dagli autori della Costituzione del 1723. Come se, at t r averso questi miti fondatori, gli autori avessero voluto esprimere l\u2019universalismo di una Massoneria che \u00e8 di ogni epoca e riguarda tutti gli uomini.<\/p>\n<h2>La Massoneria operativa<\/h2>\n<p>Sin dalla pi\u00f9 alta antichit\u00e0, la costruzione di un\u2019abitazione umana o divina (tempio) assumeva un carattere sacro ed era oggetto di precisi riti sacrificali che esigevano un\u2019iniziazione.<\/p>\n<p>I costruttori di queste opere si riunivano in confraternite nelle quali la professionalit\u00e0, la filosofia e il sacro erano strettamente legat i . Per potervi entrare o esservi ammesso, il candidato doveva sottoporsi a una iniziazione tanto ai misteri della professione, quanto a quelli relativi al sacro. Vi sono tracce nell\u2019antico Egitto e nella Grecia antica, ma anche nell\u2019Impero Romano: i famosi \u00abcollegia\u00bb.<\/p>\n<p>Con l\u2019insediamento del cristianesimo nell\u2019Europa occidentale, le corporazioni di costruttori si mettono al servizio della Chiesa. Si devono a queste \u00ab Confraternite\u00bb o \u00abGilde\u00bb, nelle quali si riuniscono gli artigiani \u00abfrancmestiers \u00bb , costituite da uomini liberi, i cap o l avori dell\u2019arte romanica e gotica del Medioevo. In queste corporazioni di \u00abfranc-mestiers\u00bb, la cui esistenza deve molto all\u2019Ordine dei Templari, c\u2019erano i \u00abliberi muratori\u00bb o m u r atori liberi (in inglese: free masons), che si riunivano nelle \u00ablogge \u00bb ( Cattedrale di Strasburgo, 1276), una specie di officine coperte accanto al cantiere. In Inghilterra, culla della Massoneria moderna, il termine free masons \u00e8 conosciuto soltanto dalla fine del XIV secolo. Ma \u00e8 nelle Logge inglesi e scozzesi che verranno accolti progressivamente dei membri che non sono del mestiere: borghesi, nobili, eruditi. Ed \u00e8 soltanto verso la fine del XVII secolo che i non appartenenti alla professione furono pi\u00f9 numerosi in certe Logg e , per cui si distinsero le persone del mestiere col termine di Massoni \u00abantichi\u00bb, mentre gli altri divennero i Massoni \u00abaccettati \u00bb . Questi Massoni \u00abaccettati\u00bb portarono in Loggia le nuove idee gi\u00e0 fiorenti sin dal Rinascimento le quali marcheranno la nascita della Massoneria moderna che, per distinguerla dall\u2019antica, detta \u00aboperat i v a \u00bb , si chiamer\u00e0 Massoneria \u00abspeculat i v a \u00bb .<\/p>\n<h2>Misticismo e filosofia<\/h2>\n<p>La tradizione iniziatica della Massoneria \u00e8 intimamente legata a quella delle grandi correnti mistiche e filosofiche dei primi secoli della nostra era, che videro la fioritura degli gnostici, dei neopitag o r i c i , delle dottrine mistiche del mitracismo e dell\u2019orfismo. I contatti tra filosofi e mistici cristiani, ebrei e arabi del Medioevo, cos\u00ec come le relazioni tra le sette fatimidi e ismailite e certi dignitari dell\u2019Ordine del Tempio durante le crociate, favoriranno la diffusione in Europa di queste dottrine, raggruppate in una forma sincretica nell\u2019ermetismo, nell\u2019alchimia e nella cabala. I grandi Arnaud de Villeveuve, Raymond Lulle e Roger Bacon si recheranno presso gli A r ab i , nel XIII secolo, per studiare l\u2019alchimia, questa scienza ermetica che sar\u00e0 l\u2019et\u00e0 d\u2019oro nei secoli XIV e XV.<\/p>\n<p>\u00c8 pure l\u2019epoca di Dante, e della sua \u00abDivina Commedia\u00bb, precursore geniale di questo periodo prerinascimentale chiamato umanesimo e di cui Erasmo sar\u00e0 uno dei capofila con Thomas More.<\/p>\n<p>In seguito il Rinascimento vedr\u00e0 nascere numerose associazioni a scopi filosofici, impregnate di ermetismo, di cabala e di alchimia, dove si distingueranno Marsilio Ficino e Pico della Mirandola. Tra queste associazioni, n ate da relazioni che i filosofi ermetici e alchemici intrat t e n evano tra loro, la Comunit\u00e0 dei Magi, creata da Cornelio Agrippa, r aggrupper\u00e0 i maestri della ricerca alchimistica. Nei loro frequenti spostamenti al fine di incontrarsi, questi sapienti e filosofi trovavano asilo nelle associazioni Massoniche: si trova la loro impronta e quella dei loro predecessori nel simbolismo ermetico che traspira per lo pi\u00f9 dalle opere dei Compagni fabbricanti di immagini, di Massoni e scalpellini, che sono gli scultori delle chiese e delle Cattedrali medievali. Altrettanto delle \u00abdimore filosofali\u00bb con un senso alchimistico, messi in evidenza all\u2019inizio del XX secolo da un maestro in mat e r i a , il celebre e misterioso alchimista Fulcanelli.<\/p>\n<h2>Massoneria speculativa<\/h2>\n<p>Pur essendo indissociabile dalle sue pi\u00f9 lontane origini, la storia della Massoneria, cos\u00ec come la conosciamo oggi, nasce all\u2019alba del XVIII secolo e pi\u00f9 precisamente il 14 giugno 1717 a Londra. In quel giorno, dedicato a San Giovanni Bat t i s t a , p atrono dei Frammassoni, quattro Logge di Londra decidono di unirsi sotto la direzione di un Gran Maestro e si costituiscono in Gran Loggia sotto il titolo di \u00abGran Loggia di Londra\u00bb. La giovane Gran Loggia acquista subito grande considerazione, tanto che sei anni pi\u00f9 tardi, nel 1723, data della ratificazione delle sue prime Costituzioni, accoglie sotto la sua giurisdizione, almeno 45 Logg e . Nel 1730 conta 106 L o gge a Londra e pi\u00f9 di 40 in provincia. Verso la fine del secolo, nel 1787, si contavano 529 Logg e , senza considerare, naturalmente, le Logge d\u2019Irlanda e di Scozia dove la Massoneria era presente ben prima del 1717. Dal 1751 si produsse uno scisma che fin\u00ec col dividere i Frammassoni inglesi in \u00abAntichi\u00bb e \u00abModerni\u00bb. Gli A n t i c h i , che non avevano voluto aderire alla Costituzione del 1723, si riferirono in maggioranza ai \u00ablandmarks\u00bb (regole e obblighi) della Loggia di York, che pretendeva di esistere sin dal X secolo. Crearono dunque una seconda Gran Loggi a , quella degli \u00abAntichi\u00bb, composta per lo pi\u00f9 da Irlandesi che si opponevano ai Massoni Moderni raggruppati nella Gran Loggia di Londra. Un\u2019altra opposizione si manifest\u00f2 ancora con la costituzione in Francia di gradi Massonici, detti gradi c avallereschi o alti gr a d i . Questa opposizione contribu\u00ec tra l\u2019altro alla creazione, in Inghilterra, dell\u2019Ordine dell\u2019Arco Reale. La nascita di questi \u00abalti gradi\u00bb, e la loro diversit\u00e0, introdusse presto nuovi riti, la cui applicazione non poteva che contribuire a rafforzare ancora le divisioni in seno a questa Massoneria nascente. La scissione tra Antichi e Moderni dur\u00f2 fino al 1813, anno in cui l\u2019atto di fusione delle due Grandi Logge divenne ufficiale e la nuova Gran Loggia si diede il titolo di Gran Loggia Unita degli Antichi Massoni d\u2019Inghilterra (oggi , Gran Loggia Unita d\u2019Inghilterra). Fu allora deciso che nell\u2019antica e pura Massoneria ci sarebbero stati soltanto tre gradi (apprendista, compagno, maestro). L\u2019Ordine dell\u2019Arco Reale fu riconosciuto e furono autorizzate le tenute dei Capitoli dei gradi cavallereschi, ma a condizione che non influenzassero in nessun modo le tenute delle Logge azzurre dei tre primi gradi della Massoneria tradizionale. Infine, un anno pi\u00f9 tardi, nel 1814, le tre Grandi Logge d\u2019Inghilterra, d\u2019Irlanda e di Scozia firmarono un patto d\u2019alleanza per la pratica dei tre primi gradi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Origini storiche e leggendarie del nostro Ordine Le origini mitiche e quelle veramente storiche della Massoneria sono molto difficili da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1744,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1743\/revisions\/1744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}