{"id":1780,"date":"2007-06-16T10:25:59","date_gmt":"2007-06-16T08:25:59","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1780"},"modified":"2017-10-16T15:21:17","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:17","slug":"massoneria-e-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/massoneria-e-societa\/","title":{"rendered":"Massoneria e Societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<h2>Tradizione e progresso nell\u2019ottica massonica<\/h2>\n<p><b>Vorrei portare, sotto due aspetti, alcune riflessioni sul rapporto tra la Massoneria e la Societ\u00e0: a. l\u2019individuo come elemento cardine della societ\u00e0, b. l\u2019apertura della Massoneria sul mondo profano. Inizier\u00f2 dall\u2019individuo, in quanto uno dei nostri grandi ideali massonici \u00e8 quello di voler migliorare il singolo per creare una societ\u00e0 migliore.<\/b><\/p>\n<p><i>M. P., ex Grande Oratore della GLSA, Loggia Helvetia, Bellinzona\u00a0 (Revista massonica svizzera\u00a0<\/i>giugno\/luglio\u00a0<i>2007)<\/i><\/p>\n<p>Oggi, una societ\u00e0 migliore, non pu\u00f2 nascere da modelli che mettono in primo piano, egoisticamente, l\u2019uomo come individuo a s\u00e9 stante. L\u2019uomo non pu\u00f2 pi\u00f9 esimersi dal fare il suo percorso di miglioramento in armonia ed in sintonia con il mondo che lo circonda. Abbiamo cominciato questo terzo millennio con pesanti eredit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Il deterioramento dell\u2019ambiente,<\/li>\n<li>La conflittualit\u00e0 fra popoli e religioni,<\/li>\n<li>La caduta dei valori etici e morali,<\/li>\n<li>La crisi a livello di rapporti sociali ed interpersonali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le cause sono innumerevoli e assai complesse: lo strapotere e la spregiudicatezza del capitale inteso al solo scopo di moltiplicare i profitti e che considera l\u2019uomo soltanto come un semplice strumento della produzione. L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019uomo che si sente in diritto di deturpare foreste, di sterminare la fauna, di inquinare terra, acqua e aria, di manipolare il patrimonio genetico delle piante e degli animali, e tutto ci\u00f2 sacrificato sull\u2019altare del Dio Denaro. Altro acceleratore del processo di degrado \u00e8 il voler considerare la tecnica come la pi\u00f9 importante conquista umana, con la convinzione che essa possa riparare qualsiasi guasto provocato dai suoi errori. Non ultima tra le cause \u00e8 il \u00abculto della superspecializzazione\u00bb che comporta una frammentazione del sapere in campi che vanno facendosi sempre pi\u00f9 ristretti. Qualcuno ha detto ironicamente: \u00abAlla fine lo specialista sa tutto di niente!\u00bb Ovviamente, non si vuole svalutare la specializzazione in assoluto, ma essa ha un valore solo se porta all\u2019approfondimento di una ricerca che non prescinda da una concezione globale, organica ed armonica e rispettosa delle leggi inviolabili della natura e delle reali esigenze della collettivit\u00e0. Poich\u00e9, come sentenziavano gli antichi maestri di scienza, che erano anche maestri di vita: \u00abLa scienza senza coscienza non ha senso.\u00bb<\/p>\n<h2>Scienza e coscienza<\/h2>\n<p>Oggi, analogamente, anche il cammino di perfezionamento massonico del singolo individuo non pu\u00f2 limitarsi unicamente alle conoscenze esoteriche e diventare quasi fine a se stesso, ma deve avvenire in un modo pi\u00f9 aperto, tenendo in debita considerazione l\u2019interazione uomo-universo. Oggi pi\u00f9 che mai si sente l\u2019esigenza di importanti cambiamenti e di una presa di coscienza in molti campi dell\u2019attivit\u00e0 umana:<\/p>\n<ul>\n<li>Nel diverso rapporto uomo-ambiente. Pensiamo all\u2019uso delle energie rinnovabili e allo sviluppo sostenibile.<\/li>\n<li>Ma anche nella spiritualit\u00e0. Nel superamento delle concezioni parziali e dogmatiche. Nella coscienza di essere tutti figli dello stesso Principio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Aprirsi a questa nuova coscienza \u00e8 oggi una necessit\u00e0 ed un dovere improrogabile. Dobbiamo per\u00f2 avere la consapevolezza che tutto ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire solo a seguito di un totale ribaltamento interiore dell\u2019individuo che, necessariamente, porter\u00e0 con s\u00e9 anche quello esteriore. Un ribaltamento che dovr\u00e0 cominciare dal singolo e non essere imposto dall\u2019alto. Leggendo l\u2019azione di rinnovamento in questa chiave, ci accorgiamo che il ruolo della Massoneria nella nostra societ\u00e0 diventa fondamentale ed indispensabile. La Massoneria ha il duplice scopo e dovere di favorire il perfezionamento dell\u2019uomo, quale singolo individuo, in funzione per\u00f2 del bene e del progresso dell\u2019umanit\u00e0. Per questo motivo l\u2019Uomo Massone non pu\u00f2 comportarsi da \u00abIniziato\u00bb all\u2019interno del Tempio e da \u00abNon Iniziato\u00bb al di fuori di esso e cio\u00e8 in ogni manifestazione della sua vita profana. Egli dovr\u00e0 invece, all\u2019esterno del Tempio, avere un ruolo attivo, vivo, di esempio e di guida. Di colui che sa indicare saggiamente la giusta via. Deve esse un faro a cui anche gli altri, i non iniziati, si orienteranno e guarderanno con rispetto.<\/p>\n<h2>L\u2019apertura<\/h2>\n<p>Con l\u2019avvento di sistemi politici pluralistici, l\u2019odio contro i Massoni si \u00e8 placato. I Figli della Vedova non ispirano pi\u00f9 atroci satire. Non mangiano pi\u00f9 i bambini. L\u2019antisemitismo e l\u2019antimassonismo sembrano essersi placati. Anche se non bisogna mai dimenticare che vi \u00e8 una cosa che non sparir\u00e0 mai e che ricompare sempre nei momenti di crisi: la ricerca di un capro espiatorio. \u00ab\u00c8 sempre fecondo\u00bb, scrisse Brecht, \u00abil ventre dal quale \u00e8 uscita la bestia immonda\u00bb. Molte cose vengono rimproverate al funzionamento dell\u2019Istituzione massonica. Vi si vede una specie di vecchio teatro polveroso, con una scenografia d\u2019altri tempi dove vengono proposti degli ideali e dei principi oramai superati. Si rimprovera il carattere elitario, il reclutamento borghese, lo sfruttamento delle \u00abamicizie\u00bb ed una segretezza colpevole. Effettivamente, i vecchi principi basilari della Massoneria, cos\u00ec come li troviamo trascritti nei Landmarks, oltre a vietare l\u2019accesso alle donne, imporrebbero anche, tra l\u2019altro, che il candidato all\u2019iniziazione risulti essere \u00abuomo libero e non mutilato\u00bb. Queste prescrizioni risalgono, ovviamente, all\u2019epoca medievale e ne tramandano le giuste preoccupazioni. Riesce difficile, infatti, immaginare una donna o un handicappato al lavoro sulle fragili impalcature delle cattedrali in costruzione, o alle prese con grosse pietre. Quel vecchio divieto riflette anche la stretta solidariet\u00e0 di classe dell\u2019epoca. L\u2019artigiano o il muratore, membri di corporazioni, erano pur sempre uomini, che imparavano a passare, dalla condizione di apprendista a quella di maestro, insomma erano uomini liberi; la manovalanza invece, che, non apprendendo alcuna arte, tale sarebbe rimasta per tutta la vita ed era quindi considerata puramente mercenaria. \u00c8 inutile dire che, con il passare del tempo, questi principi ebbero svariate interpretazioni, ora rigide, ora molto elastiche. Per quanto concerne il primo punto, la presenza delle donne, si scopr\u00ec ben presto, dai registri medievali, che qualche donna era stata al lavoro nei cantieri delle cattedrali, per lo pi\u00f9 come gessatola o calcinaia, e che diversi maestri di mestiere avevano avuto la propria moglie al fianco, durante i lavori in questo o quel cantiere. \u00c8 noto, d\u2019altro canto, che le \u00abgrande dame\u00bb del Settecento avevano non poca influenza negli intrighi e negli affari degli uomini. La loro esclusione dalle Logge ebbe quindi, specialmente nei paesi latini, diverse eccezioni. Per quanto riguarda, invece, il secondo punto, ricordiamo che, per qualche tempo, fu vietato l\u2019ingresso alla Libera Muratoria anche ai domestici, a causa della loro condizione per l\u2019appunto servile, e agli attori, perch\u00e9 troppo dipendenti dai capricci del pubblico. Oggi diversi di questi divieti sono scaduti o addirittura sono stati aboliti. A dimostrazione del fatto, che anche in Massoneria niente pu\u00f2 o deve rimanere immutabile. Pena, in caso contrario, di essere i primi a non essere pi\u00f9 uomini liberi, ma di diventare schiavi dei propri principi. Oggi per\u00f2 il ceto medio &#8211; alto continua a essere la sola vera ossatura della nostra Istituzione. Penso che in futuro una maggiore apertura alle classi popolari sia da prendere in considerazione. Anche lo scottante ed attuale tema Donne e Massoneria deve poter venire affrontato con coraggio, ma anche con umilt\u00e0 e rispetto, da veri uomini liberi da ogni preconcetto. La nostra Istituzione ha sempre dimostrato di possedere gli ideali e gli slanci per sapersi modernizzare ed adattare ai bisogni della societ\u00e0. Per farlo ha ottime frecce al suo arco:<\/p>\n<ul>\n<li>Nell\u2019era degli scambi e della globalizzazione, \u00e8 presente in tutto il mondo.<\/li>\n<li>Vi si incontrano uomini di ogni professione e di ogni condizione.<\/li>\n<li>Le sue cellule sono autonome. Troviamo rappresentate sia le piccole borgate come le grandi citt\u00e0.<\/li>\n<li>Lo spirito di tolleranza impedisce ogni rottura. Il ricordo della Tradizione evita gli eccessi del neopositivismo moderno.<\/li>\n<li>In un certo senso, in essa si ritrova la pluridisciplinariet\u00e0 senza la tecnocrazia, l\u2019ecumenismo senza il dogma.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Spirito e materia; il tutto<\/h2>\n<p>Nel 1968, per esempio, molti contestatori bussarono alla porta del Tempio, perch\u00e9 pensavano di trovarvi il prolungamento della loro ricerca, un\u2019altro mezzo forse per cambiare il mondo. Forse avevano riconosciuto nelle Logge, lo stesso rifiuto del dogma, la stessa ricerca di nuovi spazi di libert\u00e0 che erano alla base della loro contestazione. I Massoni furono tra i primi a desiderare il progresso sociale, lo sviluppo delle scienze, ma non solo, hanno capito che la ragione da sola non sarebbe bastata a ricostruire il Tempio e che sarebbe stato necessario anche un alimento spirituale. Oggi anche la ricerca moderna segue nuove strade e si allontana sempre pi\u00f9 da quelle tracciate da una cieca fiducia nella scienza pura. La nozione di materia, l\u2019idea che il mondo possa essere spiegato da un\u2019unica formula che racchiuda tutte le teorie, la scoperta che la vita \u00e8 scaturita dalla materia inorganica e che muta assumendo forme sempre pi\u00f9 complesse, che l\u2019universo infine \u00e8 un processo dinamico in costante evoluzione, sono ragioni che confermano l\u2019idea massonica che nel mondo tutto \u00e8 legato, tutto \u00e8 interconnesso, e che non vi \u00e8 nulla di compiuto. l relativismo di Einstein, l\u2019indeterminismo della fisica quantistica hanno messo in rilievo l\u2019impotenza attuale della scienza ad afferrare tutto. Il fisico Niels Bohr, dopo Einstein, considera l\u2019universo come un \u00abtutto\u00bb e riflette sulle relazioni esistenti tra spirito e materia. Il suo collega Capra assimila la teoria quantistica al Tao dell\u2019antica Cina. Molti studiosi oggi si interessano alle vie intuitive della ricerca. E allora, di colpo ci accorgiamo, lungi dall\u2019essere sorpassato, che il pensiero massonico \u00e8 sempre pi\u00f9 giovane ed attuale. Per questo motivo dobbiamo essere fieri del nostro Ordine, del nostro pensiero, della nostra visione del mondo e per questo motivo dobbiamo aprirci al mondo profano. Perch\u00e9 non possiamo compiere la nostra missione e pensare di migliorare il mondo semplicemente ritirandoci egoisticamente nel nostro Tempio interiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tradizione e progresso nell\u2019ottica massonica Vorrei portare, sotto due aspetti, alcune riflessioni sul rapporto tra la Massoneria e la Societ\u00e0: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1780","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1780"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1781,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780\/revisions\/1781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}