{"id":1797,"date":"2009-01-16T10:33:53","date_gmt":"2009-01-16T09:33:53","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1797"},"modified":"2017-10-16T15:21:16","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:16","slug":"cose-la-felicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/cose-la-felicita\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 la Felicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00abConosci te stesso!\u00bb Ma come? Non occorrono particolari e complicate peripezie filosofiche, \u00e8 sufficiente scoprire le proprie reazioni agli stimoli quotidiani e fare qualche ricerca sulle nostre abitudini personali. Troveremo, ognuno individualmente, le risposte appropriate e la via verso la Felicit\u00e0, il percorso iniziatico del Massone.<\/strong><\/p>\n<p><em>E. S. \u2013 Il Dovere, Lugano (Revista massonica svizzera gennaio 2009)<\/em><\/p>\n<p>Dire in cosa consiste la Felicit\u00e0 potrebbe, di primo acchito, sembrare cosa facile; per me non lo \u00e8, anzi, vi trovo parecchie difficolt\u00e0. Trattandosi di uno stato d\u2019animo molto soggettivo, affermare cosa sia la Felicit\u00e0 \u00e8 cosa quasi impossibile. Infatti, determinate situazioni, eventi particolari o semplici oggetti possono rendermi felice; ad altre persone, per contro, le stesse circostanze non danno alcuna emozione, nessuna percezione di Felicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Modestia e ottimismo<\/strong><\/p>\n<p>Per iniziare vorrei richiamare alla memoria un noto proverbio: \u00abChi s\u2019accontenta gode!\u00bb Ecco una fondamentale premessa per chi cerca la Felicit\u00e0; se una persona \u00e8 modesta, non ha troppi desideri, esigenze e pretese, ma sa accontentarsi del suo stato esistenziale, si trova certamente sulla giusta via, quella che porta ad una vita serena e felice.<\/p>\n<p>La Felicit\u00e0 \u00e8 quasi sempre da intendersi come oggetto di desiderio e noi tutti di desideri ne abbiamo sempre molti. Alcuni ritengono che la Felicit\u00e0 non esista affatto, mentre altri pensano o credono che non faccia parte della nostra vita terrena e sia dunque raggiungibile soltanto nell\u2019aldil\u00e0, una volta passati nel regno dei morti. \u00c8 certamente vero che la vita \u00e8 breve e che scorre attraverso un\u2019alternanza di molti stati d\u2019animo, situazioni di gioia e di dolore, per cui una condizione di vera Felicit\u00e0 molto probabilmente non pu\u00f2 mai durare a lungo. \u00c8 comunque certo che la Felicit\u00e0 esiste solo nel presente o nell\u2019attesa di un evento desiderato intensamente e per molto tempo. Secondo il mio modo di vedere, per essere felici, \u00e8 molto importante organizzare i propri pensieri e la propria vita in modo da vedere sempre gli aspetti positivi di tutte le situazioni, anche se queste sono apparentemente tristi o drammatiche; imparare ad essere ottimisti. \u00c8 come la storia del \u00abbicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto\u00bb: felice chi lo vede sempre mezzo pieno! I sentimenti positivi riescono a cambiare la nostra vita, in modo particolare incominciando a \u00abconoscere noi stessi\u00bb. Infatti ognuno deve trovare la propria formula individuale, in quanto non tutti trovano la Felicit\u00e0 nelle stesse entit\u00e0 e nelle stesse situazioni.<\/p>\n<p><strong>Possibili fonti di Felicit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Buona parte degli esseri umani trova la Felicit\u00e0 nella fede, in una religione, insomma nel mettersi corpo e spirito nelle mani di un essere superiore, l\u2019Altissimo o, per noi Massoni, il Grande Architetto dell\u2019Universo che simbolizza il Dio del Creato. Un\u2019altra fonte di Felicit\u00e0 \u00e8 la buona musica; tocca il nostro pi\u00f9 profondo intimo, sia essa classica, jazz o rock, ma anche quella prodotta da una filarmonica e da un coro di un paese o di una citt\u00e0. Si pu\u00f2 essere felici anche sostando in una Chiesa, non necessariamente per pregare, ma per ascoltare quel silenzio, tanto raro ai giorni nostri, che permette di meditare sulla nostra esistenza: \u00abChi sono, da dove vengo, dove vado?\u00bb Probabilmente la Felicit\u00e0 \u00e8 dentro di noi; si tratta soltanto di trovare il modo di cercarla e di scoprirla. Certe volte ci si chiede se il denaro possa dare la Felicit\u00e0. La risposta \u00e8 certamente s\u00ec, ma la ricchezza si trasforma in vera Felicit\u00e0 soprattutto se si \u00e8 capaci di usarla nel modo migliore, particolarmente per aiutare i nostri simili che si trovano nel bisogno o nell\u2019indigenza. \u00c8 importante che i benestanti non diventino egoisti e avari; sarebbero le persone pi\u00f9 infelici di questo mondo. La Gioia che si prova aiutando il prossimo ricompensa e gratifica in modo difficilmente esprimibile, ma fa capire che l\u2019amore verso gli altri, verso l\u2019umanit\u00e0, sia il sentimento pi\u00f9 importante della nostra vita. La Carit\u00e0, una delle Virt\u00f9 teologali molto conosciuta, \u00e8 sinonimo di Amore verso il prossimo. Se applicata nella giusta maniera, ossia \u00abnon sappia la mano destra ci\u00f2 che fa la sinistra\u00bb, pu\u00f2 procurare intensa Felicit\u00e0. \u00c8 pure importante soccorrere i nostri simili, nel limite del possibile, liberandoli dalle loro paure e dalle loro sofferenza psichiche, aiutandoli a rinforzare i loro sentimenti positivi e con ci\u00f2 sostenerli nel progredire verso una vita migliore, pi\u00f9 soddisfacente, forse un po\u2019 pi\u00f9 felice.<\/p>\n<p><strong>Felicit\u00e0 in famiglia e altrove<\/strong><\/p>\n<p>I figli rendono felici? Certamente, essi portano nuova vita in casa e riscaldano i cuori dei genitori. Essi hanno bisogno di noi e poter seguire giorno per giorno il loro sviluppo \u00e8 una delle pi\u00f9 emozionanti esperienze umane. Ma anche le unioni matrimoniali senza bambini possono dare Felicit\u00e0; qualche volta sono migliori di quelle con prole, perch\u00e9 educare figli richiede grande impegno, sia da parte della madre che del padre, che qualche volta pu\u00f2 incidere negativamente sul rapporto di coppia. Al di fuori della famiglia, che rende veramente felice \u00e8, tra l\u2019altro, la certezza di avere dei veri e sinceri amici. L\u2019amicizia \u00e8 sicuramente fonte di Felicit\u00e0. Incontrare amici significa possibilit\u00e0 di confidarsi, scambiarsi esperienze positive e negative, ma anche conforto, sostegno e aiuto reciproco.<\/p>\n<p>Anche l\u2019attivit\u00e0 lavorativa pu\u00f2 dare Felicit\u00e0; se svolta con passione e amore, pu\u00f2 procurare momenti di immensa soddisfazione. Non esiste un lavoro pi\u00f9 importante di un altro: ogni attivit\u00e0 ha il suo scopo preciso; chi vi partecipa \u00e8 l\u2019ingranaggio di un unico meccanismo che serve a compiere un determinato progetto, sia esso imprenditoriale, pubblico o privato. Noi Massoni ne sappiamo qualcosa: siamo tutti anelli di un\u2019unica catena: l\u2019unione non fa soltanto la forza ma anche la Felicit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019innamoramento, per terminare, \u00e8 anch\u2019esso uno stato d\u2019animo che rende felici. Il pensiero e l\u2019attesa dell\u2019incontro con la persona amata d\u00e0 una forte carica emotiva che fa vedere il sole anche quando non c\u2019\u00e8. Non \u00e8 vero che l\u2019amore passa, l\u2019innamoramento tra un uomo e una donna pu\u00f2 durare per sempre; forse subir\u00e0 dei cambiamenti, subentrer\u00e0 maggiormente l\u2019affetto, il rispetto e la stima, ma se l\u2019unione \u00e8 basata su validi principi morali e spirituali reciproci, pu\u00f2 continuare per tutta la vita: questa \u00e8 vera Felicit\u00e0!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abConosci te stesso!\u00bb Ma come? 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