{"id":1811,"date":"2009-10-16T10:50:26","date_gmt":"2009-10-16T08:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1811"},"modified":"2017-10-16T15:21:15","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:15","slug":"politica-e-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/politica-e-massoneria\/","title":{"rendered":"Politica e Massoneria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mi soffermer\u00f2 in questo testo essenzialmente su una questione: la Politica che, pi\u00f9 di altri argomenti, implica ed impone un approccio cauto ed approfondito alla necessit\u00e0 di differenziare l\u2019impegno politico da quello massonico. Questa Tavola, per\u00f2, non potr\u00e0 che rappresentare un umile stimolo alla riflessione.<\/strong><\/p>\n<p><em>D. C., gi\u00e0 V.M.i.C. della Loggia \u00abBrenno Bertoni\u00bb, Lugano (Revista massonica svizzera ottobre 2009)<\/em><\/p>\n<p>Come possiamo costatare, con il conferimento rituale dei vari gradi massonici, ci viene simbolicamente consegnata una serie di strumenti che, facendo nostri i significati simbolici che i Rituali vi hanno assegnato, possiamo utilizzare per la nostra crescita massonica e profana. Tanti sarebbero quindi i temi che si potrebbero sviluppare in una Tavola che vuole soffermarsi sull\u2019utilizzo degli strumenti massonici nell\u2019esperienza iniziatica, cercando di differenziarlo dall\u2019utilizzo nella vita profana. L\u2019importanza di ragionare su simili differenziazioni \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 che il Massone non deve perdere. L\u2019averci consegnato degli strumenti di lavoro che, oltre ad avere una valenza simbolica importante nel nostro cammino massonico ed una connessione certa con la vita di tutti i giorni, non pu\u00f2 lasciare indifferente il Massone che deve porsi la questione circa i rapporti e le differenze tra il lavoro massonico e la vita profana. Premesso che distinzioni precise e matematiche vanno scartate a priori, ci si dovr\u00e0 comunque chiedere quali sono le frontiere che suddividono questi due aspetti che impregnano la vita di ognuno di noi; aspetti cos\u00ec profondamente diversi ma cos\u00ec intimamente collegati.<\/p>\n<p>Per cercare di dare una risposta ad un simile interrogativo, si potrebbe prendere praticamente qualsiasi aspetto del pensiero massonico, giacch\u00e9 in Loggia non ci limitiamo a sostenere teoricamente dei valori, ma a lavorare affinch\u00e9, concretamente, l\u2019intera umanit\u00e0 ne possa godere. Ci si potrebbe interrogare ad esempio sulle connessioni o differenze tra il concetto di Fratellanza massonica e quello di fraternit\u00e0 civile, sulla Tolleranza massonica e la sbandierata tolleranza religiosa o sull\u2019uguaglianza massonica e gli ordinamenti giuridici di uno stato che codificano l\u2019uguaglianza e la parit\u00e0 di trattamento tra cittadini. Confondere questi concetti significherebbe snaturare la Massoneria dei suoi veri fini.<\/p>\n<p><strong>Morale e politica<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nelle Costituzioni di James Anderson vi era un espresso divieto di parlare di politica nelle Logge. Storicamente, rifiutare la politica, separarla dalla morale, ricercare la virt\u00f9, significava per i Massoni anche e soprattutto poter esprimere un giudizio e poter dare un verdetto sul sistema politico che, al momento della nascita della Massoneria speculativa, era prevalentemente di tipo assolutistico. In tali circostanze, professare determinati valori significava, di conseguenza, prefigurare un nuovo modo di fare politica. Da qui la preoccupazione sul fronte massonico di mantenere, per quanto possibile, separate morale e politica. Tant\u2019\u00e8 che gli storici sono unanimi nel ritenere che uno dei motivi del perseverare con il segreto massonico era anche quello di mantenere la distinzione tra morale e politica, separando l\u2019attivit\u00e0 della Loggia dal mondo esterno e poter cos\u00ec esercitare, liberamente, il giudizio morale rispetto al mondo della politica. La storia ci insegna che il segreto massonico non \u00e8 stato in grado di traghettare la Libera Muratoria nei secoli mantenendola estranea alla politica; anzi!<\/p>\n<p>In particolare, durante il periodo dell\u2019Illuminismo vi fu un irrompere della politica nelle Logge, ritenuto che i profondi cambiamenti politici e sociali, propri di quei tempi, trovarono stimolo e linfa nei valori massonici. Questo particolare cambiamento storico potrebbe, di primo acchito, sembrare coincidere con un periodo florido e positivo per tutta la Massoneria. Viene in realt\u00e0 \u2013 e giustamente \u2013 a coincidere con un momento di profonda crisi dell\u2019Ordinamento massonico. E questo ci deve far riflettere. In quegli anni, lo spazio massonico era dominato sempre di pi\u00f9 dal discorso politico e stava diventando sia per i Massoni, sia per gli osservatori esterni, il terreno privilegiato di scontro tra forze partitiche diverse. A fronte delle inevitabili lacerazioni interne che tale situazione comportava nelle Logge, i Massoni di allora si sono posti l\u2019interrogativo sulla natura e sulle finalit\u00e0 del loro Ordine. Solo successivamente, con l\u2019evoluzione dello Stato, culminato con le rivoluzioni illuministe, che hanno portato alla formazione delle societ\u00e0 post-illuministe, il dibattito politico si \u00e8 trasferito dalle Logge verso le nuove strutture esterne.<\/p>\n<p>Ritorno alla Tradizione<\/p>\n<p>Negli anni rivoluzionari i Massoni stessi sostenevano metaforicamente che fino 1789 le Logge erano state essenzialmente degli operosi alveari politici, senza per\u00f2 avere un immediato riflesso nella vita istituzionale e che mano a mano che ci si avvicinava alla rivoluzione si \u00e8 poi notato il netto trasferimento del dibattito politico fuori dalle Logge nelle quali sono quindi rimasti solo coloro che continuavano ad impegnarsi per la difesa e alla conservazione della vera Massoneria legata alla Tradizione. Questo sviluppo viene definito \u2013 cito &#8211; \u00abla logica conclusione della crisi e delle divisioni interne della Libera Muratoria\u00bb.<\/p>\n<p>Questa breve, e spero non eccessivamente noiosa digressione storica, serve per dire che si pu\u00f2 ritenere non scorretto, ma sicuramente riduttivo, pensare che il divieto di parlare di politica in Loggia sia dettato unicamente dalla necessit\u00e0 di evitare possibili scontri d\u2019opinione. Ragionare su questo particolare divieto significa, per il Massone, comprendere la necessit\u00e0 di indagare ed interrogarsi sulla differenziazione tra massoneria e Massoneria, sui compiti che il Massone \u00e8 tenuto a svolgere in Loggia a fronte del suo eventuale impegno civile e politico esterno. Il pericolo di confusione e sovrapposizione, dovuto alla distinzione non sufficientemente ponderata tra Massoneria e politica, \u00e8 concreto ed importante. Concreto, se si considerano i vari regolamenti e statuti che reggono il nostro Ordine e che spesso si rifanno a concetti quali la patria, le leggi che la governano, la fedelt\u00e0 allo Stato, eccetera. Importante, ritenuto che una mala interpretazione di tale necessaria differenziazione, o peggio, di una mescolanza impropria di concetti, renderebbe difficile comprendere gli scopi ed i fini propri della Massoneria. Si pone quindi un ulteriore interrogativo. Che senso pu\u00f2 avere il divieto di fare politica in Loggia a fronte dell\u2019evoluzione storica della nostra societ\u00e0 ed il raggiungimento di uno Stato laico in cui vige la separazione dei poteri, i diritti di uguaglianza personale, la libert\u00e0 di culto e quant\u2019altro? Come deve essere letto ed inteso l\u2019impegno politico di un Massone? Il Libero Muratore ha assunto i principi democratici, li ha accettati, li propugna e li difende. Ma questo non significa assolutamente che la Massoneria possa essere paragonata ad una democrazia. La Massoneria non ha nulla a che vedere con l\u2019organizzazione politica o civile di uno Stato, qualsiasi esso sia, nemmeno se lo Stato \u00e8 retto da istituzioni democratiche affini ai valori da noi sostenuti. La natura della Massoneria \u00e8, e deve rimanere, quella di una Societ\u00e0 Iniziatica. E proprio per questo, la Massoneria, come tale, non pu\u00f2 e non deve proporsi nessuno di quegli scopi a cui si dedica una qualsiasi associazione attiva nella societ\u00e0 profana che consegue scopi politici, o peggio ancora, partitici.<\/p>\n<p><strong>Operare per il bene universale<\/strong><\/p>\n<p>Ma uno scopo la Massoneria lo deve pur avere. Altrimenti sarebbe vana e vuota tanto che l\u2019uomo virtuoso la rifiuterebbe piuttosto che aderirvi. Lo scopo \u00e8 quello di conseguire il bene universale, slegandosi da culture unilaterali, cercando la dimensione universale dell\u2019uomo, disgregandosi da concetto dogmatici, per cercare l\u2019unione di tutte le fonti di intuizione dell\u2019uomo, in modo trasversale. Questo e nessun altro deve essere lo scopo della Libera Muratoria. Ma questa finalit\u00e0, il bene universale, \u00e8 talmente ampia che pu\u00f2 essere conseguita anche su molteplici altre vie; tra queste l\u2019affaccendarsi in mezzo agli uomini, l\u2019interessamento alla cosa pubblica e, una di tante, anche la politica.<\/p>\n<p>Dalla diversit\u00e0 di finalit\u00e0 deriva la necessit\u00e0 di mantenere una netta separazione tra Massoneria e politica. Per il Massone, e ai suoi occhi, tutte le leggi e gli ordinamenti del suo Stato, la realt\u00e0 in cui vive e la sua cultura, devono sempre riferirsi all\u2019intero genere umano e solamente per questo hanno per lui un valore ed un significato. La Patria pu\u00f2 essere intesa come la patria dell\u2019intera umanit\u00e0 o, perlomeno, come un tassello dell\u2019intera umanit\u00e0. Lo stesso dicasi della famiglia il cui concetto va elevato ed inteso come concetto universale. Ci\u00f2 non significa che il singolo Massone, colto e preparato, sia sottratto allo Stato e votato ad un pigro cosmopolitismo. All\u2019opposto, egli diventa, in forza di questo suo pensiero universale e solistico il pi\u00f9 utile cittadino dello Stato. Il suo cosmopolitismo si manifester\u00e0 per mezzo della pi\u00f9 poderosa attivit\u00e0, ivi compresa quella politica che, per\u00f2, dovr\u00e0 sempre distinguersi dalla via iniziatica che sta percorrendo. Il Massone sa che leggi e costituzioni, anche se manchevoli, sono pur meglio di niente. La Massoneria \u00e8 universale, professa valori universali che, come abbiamo visto, non coincidono in particolare con la partitica, faziosa per definizione, sicuramente utile e necessaria, ma certamente diversa da ci\u00f2 che deve essere la Massoneria. Questo ha come conseguenza che nessuna differenziazione tra Massoni attivi in politica e Massoni che non lo sono, potr\u00e0 trovare posto nei discorsi di Loggia. Occorre vigilare affinch\u00e9 riferimenti diretti a questioni politiche non snaturino i lavori di Loggia. Se si vuole, si potrebbe estendere il medesimo ragionamento anche alla religione, ma non entrer\u00f2 in materia per la delicatezza e la complessit\u00e0 dell\u2019argomento. Sta di fatto che la nostra cultura e il nostro modo di pensare sono quasi in antitesi con una visione universale della vita e dell\u2019uomo che \u00e8, per contro, propria della Massoneria.<\/p>\n<p>La scelta da parte della Massoneria di considerare religione e politica quali ambiti meramente conoscitivi, ma su cui non si pu\u00f2 prendere posizione, \u00e8 tutt\u2019altro che casuale. Questi divieti ed il loro rispetto vanno quindi meditati, ragionati e compresi, e non ridotti o modificati a piacimento. La politica \u00e8 dialogo, ma soprattutto ricerca dei consensi, nel rispetto delle opinioni altrui, in una decisione, in una delibera, in un\u2019idea che anche le minoranze sono tenute a rispettare in funzione degli assunti principi democratici.<\/p>\n<p>Come detto, anche per questo motivo la Libera Muratoria ha s\u00ec assunto i principi democratici, ma pure deciso di militare in un Ordine che non ha nulla in comune con l\u2019organizzazione politica di uno Stato. E ogni Massone ne dovr\u00e0 tenere conto nei discorsi e nelle posizioni che prender\u00e0 in Loggia, tenendo sempre presente la risposta che ha fornito quando gli \u00e8 stato chiesto se si riteneva uomo libero.<\/p>\n<p><strong>Riconoscere il dualismo<\/strong><\/p>\n<p>Un Fratello recentemente ha detto: \u00abNel distinguere la politica dalla Massoneria, non dobbiamo mai dimenticare quali sono le pietre angolari destinate all\u2019edificio massonico, la trascendenza e l\u2019introspezione, l\u2019affinamento spirituale dell\u2019uomo che auspichiamo di raggiungere. \u00bb A mio modo di vedere, la consapevolezza di dover riprendere, rivalutare e ragionare su questi principi cardine, \u00e8 una delle sfide che la Massoneria deve raccogliere nel terzo Millennio poich\u00e9 rappresentano la via verso una conoscenza globale ed una visione sempre pi\u00f9 d\u2019insieme delle grandi intuizioni del mondo. Poich\u00e9 l\u2019uomo, che ha come scopo il suo acculturamento e l\u2019approfondimento spirituale, pu\u00f2 diventare pi\u00f9 libero e fornire cos\u00ec il suo contributo al generale benessere. L\u2019aveva gi\u00e0 compreso anche il Fratello Kipling che, nel suo famoso racconto \u00abL\u2019uomo che volle essere re\u00bb, aveva abbandonato la sua iniziale visione di una Massoneria al servizio dello Stato, concludendo con un monito che vuole essere un chiaro invito al Massone a staccarsi dalla politica e a concentrarsi sui valori universali della Massoneria: \u00abFui iniziato in una Loggia il cui Maestro Venerabile era mussulmano, fui promosso Compagno d\u2019arte in una Loggia il cui Maestro Venerabile era ind\u00f9, fui elevato a Maestro Libero Muratore in una Loggia il cui Maestro Venerabile era cristiano. \u00bb<\/p>\n<p>Nella nostra realt\u00e0 l\u2019invito di questo Fratello \u00e8 da raccogliere nel senso di distinguere, con chiarezza e fermezza, il lavoro massonico dall\u2019impegno politico, sostenendo con altrettanta chiarezza e fermezza che i concetti non si escludono a vicenda, sono evidentemente collegati, ma vanno distinti e non vanno assolutamente confusi. Un Massone che fa politica utilizzer\u00e0 gli strumenti che la democrazia gli ha dato e metter\u00e0 a frutto quello che \u00e8 l\u2019insegnamento massonico, ma l\u2019impegno in politica non dev\u2019essere inteso come un obbligo.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio che posso formulare, concludendo, \u00e8 che si riesca a tenere sempre presente che, dinnanzi alla dualit\u00e0 che contraddistingue la nostra vita e che trova simbolicamente espressione nelle due Colonne che oltrepassiamo ogni volta che varchiamo la soglia del Tempio, al Massone \u00e8 data l\u2019opportunit\u00e0 di superare questo dualismo profano, seguendo il sentiero della vita, mantenendo il pi\u00f9 possibile fisso lo sguardo verso l\u2019Oriente, eterno ed unico per tutti i Massoni, per tutti gli uomini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi soffermer\u00f2 in questo testo essenzialmente su una questione: la Politica che, pi\u00f9 di altri argomenti, implica ed impone un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1812,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions\/1812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}