{"id":1835,"date":"2010-12-16T11:00:30","date_gmt":"2010-12-16T10:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1835"},"modified":"2017-10-16T15:21:15","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:15","slug":"il-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/il-potere\/","title":{"rendered":"Il potere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nelle maggior parte delle aziende europee, chi raggiunge una posizione di potere pensa di essere amato da coloro che lo circondano\u2026 e qui inizia la \u2018\u2019congiura\u2019\u2019 della buonabugia. Si creauna percezione falsa dell\u2019ambiente circostante, basata non sulla persona ma sulla funzione che questa persona svolge.<\/strong><\/p>\n<p><em>S. A., Loggia Il Dovere, Lugano (Revista massonica svizzera dicmebre 2010)<\/em><\/p>\n<p>Questa falsa sensazione dura sino a quando si resta nella posizione di potere, quando questo decade, a seguito di normali avvicendamenti, lo stesso teatrino si ripropone a chi assume la medesima posizione. I conflitti avvengono proprio tra i subalterni che lodano il capo, ma in fondo non aspettano l\u2019ora che venga spostato a qualche altra funzione per prendere il suo posto. Ma allora il potere chi ce l`ha ? La persona o la funzione ? Il potere non \u00e8 solo una prerogativa di organizzazioni aziendali, ma anchedella societ\u00e0 nella sua composizione pi\u00f9stratificata. La percezione del potere da parte della collettivit\u00e0 si\u00e8modificata in funzione di vari momenti storici. Negli anni \u201960 il potere \u00e8 stato attribuito alla pubblicit\u00e0, un famoso libro dal titolo \u201cil potere occulto\u201d hacontribuitoadiffondere tecniche (a dire il vero alcune erano leggende entrate nella storia come reali) utilizzate nei centri commerciali per stimolare equindi aumentare le vendite; daqui l\u2019idea di essere manipolati da un potere in mano apochi eletti: i pubblicitari. Il tutto si \u00e8 ridimensionato nel tempo, con la consapevolezza di molti consumatori di poter resistere a questi stimoli; l\u2019avvento di Internet ha permesso addirittura un\u2019evoluzione che porter\u00e0 nei prossimi anni a sconvolgere l\u2019attuale sistema di promozione dei prodotti. Negli anni \u201970 un famoso film \u201cI tre giorni del Condor\u201d evocava un potere politico parallelo, gestito da professionisti delle strutture militari o di centri di spionaggio. Regolarmente veniamo informati dai media di attivit\u00e0 di controspionaggio e di complotti politici, sovente non siamo in grado di capire se si tratti di pura fantasia o addirittura di manipolazione; basta leggere cosa dice la stampa sulla Massoneria per capire il livello di veridicit\u00e0 di certi media e di certi giornalisti. Negli anni \u201980 si \u00e8 passati all\u2019era del muscolo e quindi al potere legato alla presenza fisica. Da Rambo aTerminator, erano questiimodelli di riferimento e quindi solo se si avevano enormi muscoli, pi\u00f9 o meno naturali, si poteva detenere o aspirare al potere. Negli anni \u201990 iniziarono ad emergere persone con forzecarismaticheprominenti e quindi eccoci negli anni del boom delle sette. Il potere era gestito da personaggi carismatici che riuscirono persino ad organizzare suicidi collettivi, a dimostrazione dell\u2019immensopotere che detenevano sugli adepti. Gli anni 2000 iniziarono congravi problemi informatici (Millennium bug), mostrandoci la nostra dipendenza, e spesso impotenza, verso strumenti elettronici di vario genere edi Internet. Ilpotere sembrava essere nelle mani di chi gestivaeproducevaquesti programmi e questi nuovi strumenti di comunicazione. Ci\u00f2 ha dato origine a film tipo \u201cMatrix\u201d, che raffiguravano il potere nelle mani delle societ\u00e0 informatiche da una parte, e i combattenti del sistema, gli hakker, dall\u2019altra. Poi aggiungiamo i modelli di potere che si possono ritenere classici: la malavita nelle sue varie forme, le societ\u00e0 segrete, i club esclusivi, tutti modelli che in parte derivano sovente da film di successo chehanno portato alla diffusione di queste credenze, spesso basate pi\u00f9 su leggende che su fatti. A questo punto direi che trovare un consenso sulla definizione profana di potere risulta una operazione estremamente difficile. Una caratteristica \u00e8 comune a tutte queste definizioni: una relazione di forze che influenzano lo stile di vita. Cio\u00e8 uno stile di vita basato principalmente sulle apparenze e su modelli sociali falsamente costruiti.<\/p>\n<p>Un altro approccio per definire \u201cil potere\u201d \u00e8 rivolto all\u2019introspezione, ed \u00e9 uno degli elementi che nel corso del percorso massonico si cerca di scoprire, capire e provare a controllare. In genere il potere viene gestito dal singolo individuo solo su se stesso, inmodo pi\u00f9omeno consapevole. Si crea uno scudo col quale si vorrebbe proteggere le nostredebolezze, lenostrepaure ed i nostri disagi nel relazionarsi con una societ\u00e0 in continua evoluzione. In psicologia viene definita la \u201cmaschera sociale\u201d ed \u00e8 l\u2019immagine di noi stessi che vogliamo far percepire a chi ci circonda. Per ottenere ci\u00f2 ricorriamoad infiniti espedienti, sia dal lato materiale che da quello estetico-comportamentale. Se non ci si rende conto di ci\u00f2, la societ\u00e0 dei consumi ci spinge facilmente in questa ricercadi unpotere \u201cillusorio\u2019\u2019, in un gioco fatto di modelli e simboli del successo, quali prodotti di lusso, imitazione di personaggi dello spettacoloevoglia di possedere solo oggetti ritenuti \u2018\u2019alla moda\u2019\u2019. Rispecchiarsi in questo mondo induce a vivere la propria esistenza basandosi sulla vita di altri,opeggiosumodelli di successo creati artificialmente da esperti di comunicazione. Quindi il potere molto spesso \u00e8 in mano a professionisti della comunicazione, e viene passivamente accettato da persone di poco carattere e con scarsa autostima. Per chi si rende conto di ci\u00f2, \u00e8 importante convincersi che il vero potere lo si pu\u00f2 trovarepropriosolonel percorrere quel sentiero di ricerca e quel lavoro su noi stessi che ci accomuna negli scopi e nelle finalit\u00e0 della nostra Istituzione. Cito una definizione della Massoneria di William Preston, scritta nel 1772: attraverso la Massoneria speculativa impariamo a domare le passioni, comportarci onestamente, avere una buona reputazione, mantenere i segreti e fare opere di carit\u00e0. In questo bellissimo testo \u00e8 racchiusa una definizione che ci permette di cercare di dare una spiegazione alla parolapoterema orientata al nostro lavoro di ricerca Massonica. Domare lepassioni, ecco un ottimo esempio di potere: non lasciarci coinvolgere dal lato emozionale ma cercare sempre l\u2019equilibrio, il punto di osservazione degli avvenimenti che ci permetta di agire o reagire nel modo che in quel momento ci sembrava il pi\u00f9 giusto per noi e per chi ci sta attorno. Sviluppare la tolleranza e la fratellanza in modo da poter offrire a chi ci sta attorno, noi stessi, nella maniera pi\u00f9 correttaeonesta possibile. Entrare nel profondo significato del \u201cconosci te stesso\u201d di Socrate e gestire questa relazione (potere) tra l\u2019uomo apparente ed il \u201cse stesso\u201d. Riflettere e lavorare sul monito di Sant\u2019Agostino\u201cNon andare fuori, rientra in te stesso: \u00e8 nel profondo dell\u2019uomo che risiede la verit\u00e0\u201d. Capire i tempi necessari per sviluppare determinate trasformazioni; spesso questi tempi non possono essere paragonati ai tempi della societ\u00e0 definita \u201cavanzata o moderna\u201d, la relazione tempo\/spazio per la ricerca del nostro \u201cpotere\u201d ha ben altri valori, comparabili solo ai tempi ed ai ritmi che viviamo nel corso dei nostri rituali.<\/p>\n<p>Il percorsoda fare \u00e8 ancora lungo, solo con lo studio, la diligenzael\u2019attenta lettura dei rituali si inizia a percepire questo \u201cpotere\u201d e una volta intravisto si inizia un\u2019altra esistenza, pi\u00f9 spirituale che materialista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle maggior parte delle aziende europee, chi raggiunge una posizione di potere pensa di essere amato da coloro che lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1835","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1835"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1836,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1835\/revisions\/1836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}