{"id":1848,"date":"2011-06-16T11:05:33","date_gmt":"2011-06-16T09:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1848"},"modified":"2017-10-16T15:21:14","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:14","slug":"architettura-e-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/architettura-e-massoneria\/","title":{"rendered":"Architettura e Massoneria"},"content":{"rendered":"<p><strong>O dell\u2019architettura come carica di concretezza e ideologia che sono alla base dell\u2019azione di stimolo alla risoluzione dell\u2019insegnamento massonico \u2026<\/strong><\/p>\n<p><em>C. C. \u2013 Loggia Brenno Bertoni, Lugano<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 un muro o uno spazio murato sono l\u2019impasto di mattoni pietre cemento pensiero degli uomini e lavoro pesante degli uomini. Bertolt Brecht lo ricorda<\/p>\n<p>:\u201cTebe dalle sette porte, chi la costru\u00ec?Ci sono i nomi dei re, dentro i libri.Sono stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra?<\/p>\n<p>Babilonia, distrutta tante volte, chi altrettantela riedific\u00f2? In quali case di Lima lucente d\u2019oro abitavano i costruttori?\u201d<\/p>\n<p>e perch\u00e9, quel pensiero degli uomini e il lavoro pesante degli uomini sono infine una sorta di \u201cinvaso totale\u201d nel quale far confluire l\u2019opera di ogni tempo: sia la pi\u00f9 libera creazione della fantasia sia, rimosso il velo simbolico, lo sforzo d\u2019un equilibrio che renda vivente, articolato, sensibile alle variazioni naturali il concepimento muratorio. Andr\u00e9 Gide, immedesimato particolarmente nel chiarimento d\u2019una verit\u00e0 paradossale ma per lui d\u2019un\u2019importanza psicologica considerevole nel mentre scrive la prefazione a Vol de Nuit di Antoine de Saint-Exup\u00e9ry, dice:<\/p>\n<p>\u201c\u2026 que le bonheur de l\u2019homme n\u2019est pas dans la libert\u00e9, mais dans l\u2019acceptation d\u2019un devoir.\u201d<\/p>\n<p>Forse divago: allora \u2013 senza ubriacarci di termini che rasentano pratiche catechistiche &#8211; torniamo al modo di murare il mattone e di lavorare la Pietra Grezza fino alla forma ultima dell\u2019 \u201coggetto stesso\u201d, che quanto pi\u00f9 si modella sulla volont\u00e0 e sul pensiero di noi esseri terreni tanto pi\u00f9 \u00e8 la nostra storia e della materia anche con tutti i suoi millenni, e le cave, le miniere, le fornaci e il lavoro dell\u2019intera umanit\u00e0. Come succede murando e modellando: si \u00e8 portati, dunque, a fare considerazioni degne di attenzione, che prospettano problemi e, spero, invoglino al dibattito. Eccole, in breve.<\/p>\n<p><strong>Rapporti fra dimensione simbolica ed estetiche tradizionali<\/strong><\/p>\n<p>Una riflessione immediata su Architettura e Massoneria, specie se condotta in riferimento ai rapporti fra la dimensione simbolica della Tradizione muratoria e la serie di \u201cleggi\u201d, \u201cattributi\u201d, \u201cqualit\u00e0\u201d, \u201cregole\u201d e \u201cprincipi\u201d, ossia di quelle \u201cestetiche tradizionali\u201d della cultura storica e stilistica dell\u2019Ars aedificandi, presenta il rischio, se affrontata non criticamente, di far emergere prevalentemente una certa vocazione letteraria, utilitaristica della teoria massonica cos\u00ec come ferma in una sorta di curiosit\u00e0 esotica, di abilit\u00e0 mimetica, di relazione aristocratica con un mondo figurativo che mette in risalto lo scopo di un elemento architettonico, di un\u2019epoca, tralasciando per\u00f2 la natura dello scopo stesso; insomma, una sorta di verit\u00e0 statica: quasi un\u2019 \u201cenorme cantiere di sopravvivenze arcaiche\u201d<\/p>\n<p>Ma, criticamente, quando poi nel \u201ccantiere\u201d si scavano i solchi di fondazione di un edificio \u2013 del nostro edificio interiore, anche\u2013egli scavi ed i cumuli di terra scavata e disposta a ridosso dei solchi segnano la prima impronta dei percorsi degli spazi di qualche segreto funzionale, allora l\u2019architetto, come diceva un mio primo maestro, o il massone, come dico ora per similitudine nel contesto del tema, \u00e8 finalmente nella condizione di controllare \u2013 spesso col cuore sospeso \u2013 la consistenza del proprio pensiero, e di rendersi conto se il suo presente \u00e8 pi\u00f9 ricco del suo passato; e, ancora, se ha del mondo un\u2019immagine cristallizzata o se tale immagine \u00e8 in divenire; e, infine, se il suo pensiero \u2013 ma quanta fatica per maturare un pensiero!\u2013quante cose deve vedere e rifletterne il contenuto pi\u00f9 recondito. E quanta introspezione ci bisogna! guardandosi in uno specchio vecchio quanto il mondo che riflette la propria immagine quale essa \u00e8 nella sua realt\u00e0: apparente o assoluta, secondo se le mura del Tempio non parlano o, finalmente, parlano. Ecco, nella sarabanda di supposizioni e di deduzioni, di immagini materiche e di echi simbolici, di storia e di leggenda, di ragioni e di suggestioni, come l\u2019Architettura: principio e fine della missione di ogni nobile arte, abbia offerto le proprie forze alla Massoneria e, la Massoneria, dal canto suo, ne abbia appreso la perfezione quando dette fulgore alla propria immagine e sostegno alle sue proprie forze, disponendole nell\u2019ordine delle cose di ragione, tutte indirizzate sul percorso massonico della Verit\u00e0.<\/p>\n<p>E il risultato \u00e8 stato la costruzione del Tempio Universale attraverso i secoli, dalla compattezza strutturale all\u2019erudizione e all\u2019artificio stilistico.<\/p>\n<p><strong>Il privilegio dell\u2019Architettura<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uomo, a mio parere, si muove e agisce all\u2019esterno e in ogni cosa reale: avvolge, cio\u00e8, non solo la concretezza delle forme, ma ne modella anche tutto ci\u00f2 che \u00e8 nel loro spazio interno. L\u2019unico privilegio dell\u2019Architettura in ogni sua espressione razionale, infatti, non \u00e8 soltanto quello di \u201cformare\u201d gli spazi con scatole strutturali e di riparo, ma anche quello di costruire un mondo interiore, quasi un rovescio dello spazio secondo leggi dettate dalla geometria e dalle emozioni umane, dove cultura, politica, fede, vita individuale e sociale, infine ombra e Luce si fondono: uniti nel significato esoterico della morte e della vita, delle tenebre e della conoscenza, della memoria e della rinascita in una cavalcata senza sosta attraverso la storia. E proprio in questi elementi la Massoneria, qualora sappia intendere la realt\u00e0 quale essa si offre alla nostra mente, pu\u00f2 cogliere una propria Verit\u00e0 dinamica: superare, ossia, ogni confine sollecitando il pensiero di chi \u00e8 iniziato verso la Luce. E se cos\u00ec \u00e8, nulla potr\u00e0 togliermi dalla mente che sar\u00e0 l\u2019Opera di ogni tempo, sia essa la pi\u00f9 libera creazione della fantasia sia quale concepiva Boccaccio l\u2019opera sacra: \u201c\u2026 un discorso che, sub velamento fabuloso, nasconde (al pari dell\u2019Architettura) un esempio o una dimostrazione\u2026\u201d che trova per finire un significato non superfluo. Ecco, come questa pu\u00f2 essere l\u2019ipotesi che lanciata alla Massoneria, e, tramite la Massoneria, pu\u00f2 pervenire al massone e all\u2019intera umanit\u00e0, per rientrare nel tema specific dell\u2019Architettura e Massoneria come ambiente culturale da cui affior\u00f2 la Massoneria Speculativa nell\u2019Inghilterra Hannoveriana colla formazione della Gran Loggia di Inghilterra. E questo \u00e8 riscontrabile a partire dagli \u201cjuvenes\u201d di Pitagora (quei \u201cgiovani novizi\u201d su cui si potesse avviare un\u2019opera di cambiamento interiore) e fino ai movimenti iniziatici, in parte presocratici, seppure fossero e sono spesso avvolti nelle nebbie del mito, e finanche alle operose confraternite di pensiero o di attivit\u00e0 manuale (possibile reminiscenza di associazioni che, tuttavia la dualit\u00e0 geografica e politica tra la \u201cValle\u201d e il \u201cDelta\u201d dei regni dinastici nell\u2019Egitto faraonico, vengono tradizionalmente a coincidere con la XII dinastia [1991-1778], uno fra i periodi pi\u00f9 floridi della complessit\u00e0 storico-critica egiziana in tutti i campi, economico, militare, artistico e letterario;odi discendenza dei collegi di artigiani costituitisi a Roma fin dall\u2019VIII secolo prima della nostra era, spesso combattuti dalle autorit\u00e0 civili e religiose poich\u00e9 usavano accettare i loro membri solo dopo segrete cerimonie di iniziazione) e alle virtuose corporazioni forgiate nei grandi cantieri di costruzione delle cattedrali, allorch\u00e9, dall\u2019autunno del Medioevo al tardo Ottocento, percorrendo le strade del vecchio Mondo si presentavano per portare avanti fraternit\u00e0 e laboriosit\u00e0, conoscenza e discorsi basati, pi\u00f9 che sullo scritto e sull\u2019essenzialit\u00e0 ontologica del pensiero o del lavoro, sulla parola orale e sulla trasmissione iniziatica della stessa. Il collegamento \u00e8 preciso: l\u2019amore inteso in senso iniziativo, ovvero l\u2019amore che salva dalla morte, che rinnova e vivifica, come in tutti i movimenti esoterici \u2013 cos\u00ec comein Dantecon i suoi \u201cFedeli d\u2019Amore\u201d e \u201c\u2026 l\u2019Amor che muove \u2018l sole e l\u2019altre stelle\u2026\u201d &#8211; e le geometrie chiuse che si realizzano con il numero indispensabile di punti, dalla geometria perfetta, fra tutte, del cerchio (idea del movimento continuo e dell\u2019eterno ritorno) all\u2019esoterismo delle geometrie strutturali e estetiche o armonie spaziali con materiali simbolici d\u2019interpretazione d\u2019ordine fisio-psicologico, fra tutti: il cubo (l\u2019integrit\u00e0, la sicurezza) e le colonne (l\u2019emozionale, il \u201cmaschile\u201d, la polarit\u00e0 primaria) e i capitelli, i fregi, le antefisse (interpretazioni razziali, sociologiche, antropomorfiche) e l\u2019architravatura (il \u201cfemminile\u201d, perch\u00e9 derivativo), come nelle vicende del Tempio, distrutto e ricostruito a significare l\u2019eterno processo di ricostruzione del sacrale e, analogamente, l\u2019allegorica autoedificazione morale della realt\u00e0 interiore d\u2019ogni essere dall\u2019intelletto intuitivo, e fin dall\u2019interno della famiglia per risalire poi a tutti gli eventi della societ\u00e0 universale.<\/p>\n<p><strong>Simbolismo e cultura<\/strong><\/p>\n<p>Allora \u00e8 naturale che nell\u2019esaminare I rapporti tra simbolismo e cultura, la nostra attenzione si rivolga in primo luogo al problema delle origini delle civilt\u00e0 e, quindi, al problema degli orizzonti culturali dell\u2019uomo arcaico riprodotti nel suo lavoro, ossia: in quello che nel tempo e nello spazio sar\u00e0 poi precisato un colossale patrimonio espressivo universale e, come tale, sar\u00e0 reso trasmissibile. L\u2019indirizzo filosofico della Massoneria si riflette pertanto nell\u2019Architettura e, come accennato in precedenza, particolarmente nell\u2019Architettura dell\u2019epoca classica. Ne rintraccia l\u2019immane realt\u00e0 prefigurale, cio\u00e8: quell\u2019essenza della causalit\u00e0 a cui riconduce la \u201cSaggezza\u201d, donde perviene la \u201cForza\u201d che riduce l\u2019astratto al concreto, mentre la \u201cBellezza\u201d simboleggia il momento iniziale del movimento circolare (Primum Movens): la perfetta regolarit\u00e0, la \u201cVolont\u00e0 assoluta\u201d orientata a richiamare tutte le espressioni possibili del \u201cPensiero\u201d (Logos) verso l\u2019 \u201cUnit\u00e0\u201d assoluta che, come tale, pu\u00f2 essere pensata soltanto compiuta in se stessa.<\/p>\n<p>Il simbolismo muratorio \u00e8 dunque un fenomeno insito nella stessa sua essenza, perch\u00e9 ogni parte di esso pu\u00f2 facilmente essere ridotto ad un segnale stimolante, ad una immagine estetica che forma poi l\u2019oggetto della nostra contemplazione e della nostra vita interiore. Alla pari l\u2019Architettura, nel suo sforzo di dare una base e una storia all\u2019uomo, s\u2019inserisce nella cultura proponendone anzitutto una costante revisione critica e, superata l\u2019antitesi tra libert\u00e0 individuale e pianificazione sociale, integra ogni sua esigenza nella pratica. Riflessione questa \u2013 assolutamente contemporanea circa le valenze della Massoneria e dell\u2019Architettura \u2013 che ci riapre le porte del Tempio mistico verso una realt\u00e0 sempre nuova, pi\u00f9 vicina: \u201c\u2026 quella che \u00e8 intorno e dentro di noi\u201d, afferma Nietzsche \u201c e che comincia, a poco a poco, a mostrarci colori e bellezze ed enigmi e ricchezza di significati; cose queste che l\u2019umanit\u00e0 pi\u00f9 antica non sognava nemmeno\u2026\u201d. E l\u2019 \u201cidea\u201d si former\u00e0: perch\u00e9 lo scopo finale di ogni nostra attivazione \u00e8 l\u2019 \u201cedificio\u201d, il completamento del \u201cTempio mistico\u201d come quella \u201ccattedrale dell\u2019arte\u201d, raffigurata nel frontespizio del primo manifesto del Bauhaus, che evidenzia nel disegno di L. Feininger il superamento di ogni interna, profonda nostra scissione verso ogni integrazione del simbolo nei metodi pi\u00f9 avanzati della costruzione della nostra identit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Adattare la sostanza alla forma rappresentativa<\/strong><\/p>\n<p>Le organizzazioni corporative presentavano strutture molto gerarchizzate, lasciavano per\u00f2 agli operai la speranza di accedere alla dignit\u00e0 di maestro d\u2019arte: l\u2019operaio doveva provare di avere imparato il mestiere per gli anni necessari, dare prova della raggiunta maturit\u00e0 con l\u2019esecuzione d\u2019un ottimo lavoro e, cos\u00ec, farsi accettare dai suoi confratelli di pari grado fino alla maestria. La solidariet\u00e0 e la fraternit\u00e0 era allora fattore di equilibrio nella gerarchia verticale. La socialit\u00e0 e i rituali servivano a diffondere l\u2019ideologia delle societ\u00e0 di mestiere e, quindi, a concretizzare di fronte ai profane l\u2019unit\u00e0 di un mondo diverso. L\u2019iniziazione trasmetteva all\u2019interno la rivelazione di un\u2019ideologia fraterna unita dal segreto e dal giuramento. I secoli passano, la societ\u00e0 umana, nonostante l\u2019ondata d\u2019irrazionalit\u00e0 dei sentimenti, compie i suoi progressi, ma a me, cos\u00ec come ai miei Fratelli, resta il compito di foggiare il \u201cmaterial grezzo\u201d dell\u2019esperienza dell\u2019uomo per farne il veicolo del tema da esprimere; resta anche il compito di adattare la sostanza, ovvero: il contenuto intellettuale alla forma rappresentativa; resta il compito di prospettarmi in un future avendo acquisito un passato: il racconto reale e fantastico del percorso umano; \u201creale\u201d perch\u00e9, come ogni muro ed ogni spazio dovrebbe essere modellato su misura ed istanza degli uomini; \u201cfantastico\u201d perch\u00e9 la strada, che dovrebbe pur riconquistare il senso del percorso umano, porta con s\u00e9 un ricordo intense della nostra infanzia originaria, laddove l\u2019esistenza non era fondata sul nulla, sul caos, sul male, sul vuoto metafisico insomma. Ed ecco dunque, che a precisare un\u2019immagine in Architettura con le pietre e I mattoni e il cemento debbo attendere la conclusione dei lavori in cantiere, cos\u00ec come ad intuire il mistero della Massoneria devo lasciare che il graduale insegnamento iniziatico si compia e che io partecipi infine di quella esperienza suprema!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>O dell\u2019architettura come carica di concretezza e ideologia che sono alla base dell\u2019azione di stimolo alla risoluzione dell\u2019insegnamento massonico \u2026 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1849,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1848\/revisions\/1849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}