{"id":1858,"date":"2012-01-16T11:14:43","date_gmt":"2012-01-16T10:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1858"},"modified":"2017-10-16T15:21:14","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:14","slug":"la-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/la-luce\/","title":{"rendered":"La Luce"},"content":{"rendered":"<p><strong>In Massoneria la Luce, o piuttosto la ricerca della Luce, svolge un ruolo propulsivo. L\u2019Apprendista la riceve simbolicamente al momento della sua iniziazione e, durante la sua intera vita, dovr\u00e0 farla fruttificare in s\u00e9 stesso per proiettarla all\u2019esterno e per farne tesoro anche nella sua vita profana.<\/strong><\/p>\n<p><em>S. P., L. M. Veritas, Locarno<\/em><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>L\u2019idea di Luce<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">La nozione di luce figura in numerosi testi sacri. In alcuni settori del mondo profano si ritrova questa idea di luce, utilizzata a dei fini che gli sono propri.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">La luce e la ricerca della luce, nelle sue espressioni reali e spirituali, hanno sempre affascinato l\u2019umanit\u00e0. Sia da un punto di vista scientifico che religioso, la luce \u00e8 all\u2019origine della vita: si pu\u00f2 costatare che la sua presenza \u00e8 assolutamente necessaria per la vita sulla terra. Grazie alla propagazione della luce attraverso il sole, ogni essere vivente pu\u00f2 nascere e crescere, quindi esistere. Nel Vecchio Testamento, prima ancora di creare l\u2019uomo, Dio divide il cosmo in luce e tenebre. \u201cDio disse: sia fatta la luce. E la luce fu fatta. E Dio vide, che la luce era buona: divise la luce dalle tenebre. E la luce nomin\u00f2 giorno, e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.\u201d (Genesi 1,3). Ovunque presente come simbolo della massima espressione delle energie positive, proveremo a restringere il nostro discorso definendo la luce attraverso una sua possibile antitesi, ovvero l\u2019ombra. Ho ritenuto necessario affrontare il tema \u201cluce e ombre\u201d considerati da varie angolature: quelle della massoneria, della psicologia e del buddismo Zen. Non va per\u00f2 dimenticato che l\u2019idea di luce appare anche nella Storia: un secolo intero \u00e8 stato descritto come \u201cilluminato\u201d, il \u2018700. Partendo delle tenebre dell\u2019ignoranza e della superstizione, l\u2019Europa intera ha fatto appello ai \u201clumi&#8221; della ragione, della cultura e delle scienze per trovare accesso ad un ordine superiore della realt\u00e0, una nuova razionalit\u00e0 staccata da tutti i legami con una religione che aveva fin l\u00ec implicato una serie di rapporti sociali determinati dal potere, dalla sopraffazione operata da parte dei potenti sulle classi meno abbienti. La Massoneria, figlia dell\u2019illuminismo ed intesa come movimento liberatorio, costituisce un esempio eccellente della ricerca della luce.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>La Luce in Massoneria<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Come detto, in Massoneria la Luce o, piuttosto la ricerca della Luce, svolge un ruolo propulsivo a partire dalla Iniziazione del neofita. L\u2019uscita dal Gabinetto di Riflessione d\u00e0 inizio alla rinascita dell\u2019Apprendista verso la Luce che egli chiede entrando in Massoneria. Una volta che gli verr\u00e0 tolta la benda egli vedr\u00e0 che la luce simbolizza l\u2019uscita della materia prima, del caos, dell\u2019essere primordiale. L\u2019ombra ci obbliga ad affrontare ci\u00f2 che non amiamo, ci\u00f2 che rigettiamo e rifiutiamo di vedere. E anche il riflesso dei nostri incubi e paure. Affrontarla significa quindi fare un passo verso la guarigione in quanto la consideriamo come malattia. L\u2019esperienza fatta nel Gabinetto di Riflessione ci fa immergere nel nostro lato oscuro, animandoci a riflettere sui valori profondi dell\u2019uomo, anche attraverso la redazione del nostro \u201ctestamento\u201d, simbolo della morte profana e rinascita alla luce.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>La Luce in psicologia<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">In questo senso, la Massoneria si ricollega alla psicologia di Jung. Per Carl Gustav Jung, l\u2019aurora simbolizza l\u2019uscita della notte dell\u2019inconscio. Egli descrive infatti l\u2019ombra come l\u2019eterno antagonista, all\u2019origine di numerosi conflitti. Secondo Jung, l\u2019ombra \u00e8 la parte repressa e abbandonata dell\u2019individuo, dove sono raccolti i complessi psichici, spesso percepiti come negativi: \u201cDentro di noi abbiamo povero, che dobbiamo accettare.\u201d Jung pensava che la maggioranza delle persone ignori la propria ombra. Spesso, l\u2019ombra \u00e8 proiettata in ossessione e fantasmi gente\u201d che diciamo essere stupida, crudele o codarda le quali, stupidit\u00e0, crudelt\u00e0 e codardia sarebbero tragiche identificare in s\u00e9. In generale, l\u2019ombra \u00e8 la personificazione di quello che ognuno di noi rifiuta di riconoscere o ammettere in s\u00e9 stesso. Inoltre, l\u2019ombra simbolizza le possibilit\u00e0 che avremmo potuto scegliere o essere per\u00f2 che non abbiamo vissuto fin ad oggi. Prendere coscienza che i nostri \u201cnemici\u201d sono, nella maggioranza, punti di vista intellettuali che diamo su di noi stessi, mobilizza il sistema psichico, inutilmente e costituisce una perdita d\u2019energia. In un primo tempo, prendere coscienza dell\u2019ombra \u00e8 un processo pericoloso perch\u00e9 i suoi effetti sono quelli della perdita e del distacco. Per\u00f2, Jung stesso riteneva che alla fine di quest\u2019ardua esplorazione del nostro inconscio, si trova la scoperta del s\u00e9, della nostra luce interiore, della parte di sapienza divina seppellita nel pi\u00f9 profondo del nostro essere. Attraverso l\u2019integrazione della nostra faccia nascosta, si crea il processo d\u2019individuazione e, con essa, la rinascita nella luce.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>La Luce nel Buddismo Zen<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">In questo senso, Jung va nella stessa direzione del buddismo, segnatamente dove il Satori &#8211; termine che significa rendersi conto in giapponese &#8211; ripresenta il risveglio, il diventare saggio o illuminato. Satori va oltre il nostro pensiero dualista (luce \u2013 ombra, bene \u2013 male ecc.) perch\u00e9 nell\u2019esperienza del Satori non esistono pi\u00f9 i contrari: non ci sono pi\u00f9 differenze tra colui che osserva e l\u2019oggetto osservato. Diventano uno, cos\u00ec come le sponde fanno un tutt\u2019uno con le onde del mare! Satori non \u00e8 un processo intellettuale. Per raggiungere quest\u2019illuminazione, \u00e8 necessario che il soggetto percepisca l\u2019importanza di cambiare il suo rapporto con il mondo, sbarazzarsi dell\u2019approccio analitico per un approccio spontaneo e trascendentale. Prendiamo l\u2019esempio del tiro all\u2019arco per capire meglio di cosa parliamo: la coscienza dell\u2019azione dell\u2019arciere lo disturberebbe nella sua coordinazione. Per raggiungere il centro del bersaglio, deve padroneggiare incoscientemente l\u2019arte di manipolare arco e frecce. \u201cSatori, in termini psicologici,\u00e8 un oltre i confini dell&#8217;Io. Da un punto di vista logico \u00e8 scorgere la sintesi dell&#8217;affermazione e della negazione, in termini metafisici \u00e8 afferrare intuitivamente che l&#8217;essere \u00e8 il divenire e il divenire \u00e8 l&#8217;essere. \u00bb (Daisetz T. Suzuki, dall&#8217;introduzione del libro\u00a0<\/span><span lang=\"IT\">Lo zen e il tiro con<\/span><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><span lang=\"IT\">l&#8217;arco<\/span><span lang=\"IT\">). Se nel Vecchio Testamento, si oppongono due principi: luce e tenebre, l\u2019oscurit\u00e0 \u00e8 il punto di partenza del Massone verso la luce, sua rinascita. Portando l\u2019ombra alla luce, l\u2019uomo diventa individuo, secondo Jung per\u00f2 attraverso l\u2019esperienza del Satori, l\u2019uomo supera il limite della sua coscienza individuale e raggiunge quella cosmica.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Per me, la luce rispecchia il cammino dell\u2019uomo verso la sua verit\u00e0, indipendentemente della sua religione, cultura o epoca. Vivere nella luce, in altri termini, corrisponde a spostare (o, addirittura, ad eliminare) quelle zone d\u2019ombra che si annidano dentro di noi, che ci obbligano spesso a mentire a noi stessi, che ci mettono in colpa e che, non da ultimo, irrigidiscono il nostro ego. Utilizzare, ad esempio, formule quali\u2026 \u201cio sono questo, ma non sono quello!\u201d costituisce, purtroppo e troppo spesso, la chiave d\u2019accesso che sfocia necessariamente nel crudo giudizio verso i nostri simili. Laddove, invece, il percorso massonico corrisponde ad una ricerca della luce \u2013 cos\u00ec come ci insegna la filosofia Zen e la psicoanalisi Jungiana &#8211; \u00e8 allora opportuno procedere sistematicamente e con coraggio all\u2019analisi di s\u00e9 stessi, per avvicinarsi il pi\u00f9 possibile alla consapevolezza ed arrivare a concepire che \u2026\u201dsi pu\u00f2 essere questo, ma anche quello!\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Massoneria la Luce, o piuttosto la ricerca della Luce, svolge un ruolo propulsivo. 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