{"id":1860,"date":"2012-02-16T11:15:20","date_gmt":"2012-02-16T10:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1860"},"modified":"2017-10-16T15:21:14","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:14","slug":"approcci-adeguati-in-situazione-di-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/approcci-adeguati-in-situazione-di-crisi\/","title":{"rendered":"Approcci adeguati in situazione di crisi"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"IT\"><strong>La parola crisi sembra essere la sola in grado di spiegare tutto ci\u00f2 che accade di negativo in questo mondo, giustifica l\u2019idea di qualcosa di ineluttabile che stiamo subendo e che, una volta passata, tutto si aggiuster\u00e0. Ma non \u00e8 proprio cos\u00ec: ogni cosa ha una causa scatenante e nulla termina se non ci impegniamo per farla terminare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><em>P. M., L.M. Il Dovere, Lugano<\/em><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>Il significato della parola \u201ccrisi\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Ma andiamo per gradi, qual \u00e8 il significato di crisi? L\u2019etimologia della parola ci riporta al verbo Greco Krino ovvero separare, decidere. Al contrario dell\u2019accezione attuale certamente negativa, nella sua radice comprende s\u00ec la nozione di problema ma anche quella di superamento. La crisi \u00e8 tale proprio in quanto avviene questo passaggio.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Crisi \u00e8 una delle parole, oggi, pi\u00f9 usate per delineare una situazione di malessere, sembra quasi una giustificazione. Si assiste ad una costante degenerazione degli eventi, inizialmente i problemi non sono visti, spesso sono sottovalutati a volte addirittura sottaciuti a s\u00e9 stessi ed agli altri finch\u00e9 non si giunge ad un punto di rottura. Il percorso inizialmente \u00e8 lento ma \u00e8 destinato a subire un\u2019accelerazione, si viene risucchiati in un vortice fino al culmine e poi il collasso.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">La \u201ccrisi\u201d pu\u00f2 essere utilizzata in diversi ambiti: \u201ccrisi finanziaria\u201d, \u201ccrisi politica\u201d, \u201ccrisi interiore\u201d, \u201ccrisi della coppia\u201d etc.. Nonostante le chiare diversit\u00e0 di applicazione del termine, si pu\u00f2 risalire ad una causa comune? Esiste un legame? Un punto comune generante?<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Dovendo necessariamente tralasciare ogni avvenimento generato dal caso (malattie, incidenti etc..), non si pu\u00f2 che ricercare le cause nelle azioni che le determinano e le azioni vengono compiute dalle persone. Le crisi non accadono, le crisi sono generate, ognuno di noi contribuisce a crearle. Potrebbe apparire sufficiente rivolgere la propria attenzione agli individui che agiscono e lo fanno in modo sconsiderato, piuttosto che immorale o eventualmente egoistico pensando ad una ricompensa immediata invece che al bene futuro. Individui che sono il risultato di una societ\u00e0 superficiale, in piena crisi di valori e schiava del superfluo. Ma chi agisce appartiene normalmente alla minoranza, la maggioranza invece subisce e lo fa nascondendosi dietro alla fatalit\u00e0. Ci\u00f2 che avviene, non \u00e8 tanto dovuto all\u2019iniziativa dei pochi che operano, quanto all\u2019indifferenza, all\u2019assenteismo dei molti. \u201cCi\u00f2 che avviene, non avviene tanto perch\u00e9 alcuni vogliono che avvenga, quanto perch\u00e9 la massa degli uomini abdica alla sua volont\u00e0, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potr\u00e0 tagliare\u201d( A. Gramsci). L\u2019indifferenza si maschera dietro la presunzione di non essere importanti, di non poter in alcun modo contribuire alla costruzione del futuro, o peggio ancora, si nasconde dietro la sicurezza di uno status quo soddisfacente. Ma la soddisfazione \u00e8 effimera in quanto lo status quo deriva da necessit\u00e0 \u201ccreate\u201d e non realmente necessarie. Quanto detto trova facile applicazione agli aspetti di crisi legati al \u201cvivere sociale\u201d, dove mai come in questo periodo si avverte chiara nel mondo l\u2019inadeguatezza \u2013soprattutto morale- dei \u201cpochi\u201d che hanno in mano il timone del potere, dell\u2019economia e della libert\u00e0. Con questo non si vuole sottintendere a nulla\u2019altro che ad una assunzione di responsabilit\u00e0 ed a una consapevolezza del poter, dover \u201cagire\u201d. Ma queste considerazioni sono applicabili anche come cause delle crisi personali o di coppia, in quanto non si ammette un\u2019insoddisfazione di fondo e si sgretolano le certezze, ci si continua a nascondere dietro false immagini che si forniscono agli altri ma prima di tutto a s\u00e9 stessi, l\u2019esempio pi\u00f9 chiaro \u00e8 la diffusione dei social network dove si inserisce ci\u00f2 che si vuole inserire, dove l\u2019apparente supera la realt\u00e0, compensazioni virtuali di un\u2019insoddisfazione diffusa. E allora si perde di vista il proprio essere e chi ci sta accanto, le vere necessit\u00e0, i veri bisogni. Si \u00e8 passivi, si lasciano andare le cose importanti, ci si inaridisce.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>Come dobbiamo comportarci di fronte ad una crisi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Non esiste una ricetta universale per prevenire le situazioni di crisi. Una crisi, come detto, non sopraggiunge da un giorno all\u2019altro ma a piccoli passi, lancia dei segnali sempre pi\u00f9 frequenti, sempre pi\u00f9 preoccupanti.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Forse il mondo \u00e8 perfetto e potrebbe vivere nel suo equilibrio, ma purtroppo al mondo ci sono anche le persone, esseri tutt\u2019altro che perfetti. Potremmo dire che il mondo va avanti nonostante noi e che la sua perfezione sta nella capacit\u00e0 di difendersi da noi rinnovandosi sempre. Quindi, impedire la nascita di una crisi non \u00e8 possibile, anzi, forse ogni tanto una crisi serve a rigenerare, come il fuoco per la fertilit\u00e0 dei campi. Ma migliorare s\u00ec, quello si pu\u00f2, basterebbe iniziare dalle cose semplici, dal riconoscere e fare propri quei principi di uguaglianza, fratellanza, rettitudine morale e rispetto che spesso vengono dati per scontati come se fossero presenti in tutti, ma non lo sono. E non lo sono neanche per i piccoli gruppi che condividono di principio gli stessi ideali, che si impegnano per la crescita personale, come le logge. Anche tra fratelli ci possono essere delle crisi. Siamo uomini e siamo deboli, \u00e8 pi\u00f9 facile essere deboli, costa fatica essere forti.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Il modo migliore di prevenire una crisi \u00e8 semplicemente quello di accettare l\u2019idea che prima o poi una crisi arriver\u00e0, ed essere pronti con tutte le nostre forze ad intervenire per dare il nostro contributo. Quando si affronta una crisi \u201cil problema primo, base di ogni altro, \u00e8 di carattere interno: rialzarsi, risorgere interiormente, darsi una forma, creare in s\u00e9 stessi un ordine ed una dirittura\u201d (Julius Evola). Ogni tanto la vita ci colpisce alla testa con un mattone, capita a tutti. \u201cIl dolore \u00e8 il megafono di Dio che risveglia un mondo sordo. Noi siamo come blocchi di pietra da cui lo scultore ricava le forme degli uomini. I colpi del suo scalpello, cos\u00ec dolorosi sono ci\u00f2 che ci rende perfetti\u201d (C. S. Lewis). Il dolore, quindi, \u00e8 lo scalpello che ci aiuta a raggiungere la perfezione. Non si dimentichi che ognuno di noi ha il suo scalpello e gli strumenti per migliorarsi. Non bisogna perdere la fiducia, anzi \u00e8 necessario ritrovare in s\u00e9 stessi la giusta strada da seguire e lo si pu\u00f2 fare solo ricorrendo ai punti fermi dell\u2019essere ed al proprio cuore. Riprendere il percorso, ritrovare l\u2019equilibrio. Riappropriarsi della visione oggettiva delle cose, laddove fosse sfocata. Correggere gli errori o le debolezze. Permettere alle idee di fluire. In breve ripartire dalle fondamenta del proprio tempio andando a rinsaldare i punti che hanno ceduto, rinforzare la base, mettere in sicurezza il cantiere e continuare a costruire seguendo il percorso verso la pietra cubica. Nel momento in cui si sar\u00e0 fatto questo si potr\u00e0 applicare gli stessi strumenti al mondo profano per dare il proprio contributo al nuovo inizio. E\u2019 quasi come su un aereo in difficolt\u00e0 con carenza di ossigeno, prima di aiutare gli altri ad infilarsi la mascherina, dovremo averla indossata noi. E\u2019 uno dei primi insegnamenti: essere sempre nelle condizioni di aiutare gli altri.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">A questo punto si scopre che la vera prevenzione di una crisi \u00e8 la forza che si acquisisce dall\u2019averla superata e dall\u2019essersi migliorati. Il nostro spirito si deve sbarazzare da tutti gli errori del passato, con la consapevolezza e l\u2019umilt\u00e0 che altri errori saranno commessi, ma la nostra coscienza si affiner\u00e0 per resistere sempre di pi\u00f9 al richiamo delle debolezze.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Nel superamento di una crisi, perch\u00e9 una crisi non passa da sola ma va affrontata e superata, si ha un\u2019occasione straordinaria: quella di ricominciare. La quiete dopo la tempesta, siamo ancora in piedi e l\u2019aria \u00e8 meravigliosamente pulita, sta a noi mantenerla tale.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola crisi sembra essere la sola in grado di spiegare tutto ci\u00f2 che accade di negativo in questo mondo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1860","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1860"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1861,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1860\/revisions\/1861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}