{"id":1868,"date":"2012-06-16T11:18:06","date_gmt":"2012-06-16T09:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1868"},"modified":"2017-10-16T15:21:13","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:13","slug":"il-viaggio-iniziatico-dellapprendista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/il-viaggio-iniziatico-dellapprendista\/","title":{"rendered":"Il viaggio iniziatico dell\u2019Apprendista"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mi \u00e8 stato chiesto di sviluppare il tema del \u00abviaggio iniziatico\u00bb ed in particolare quello che riguarda le \u00abprove\u00bb contenute nei rituali d\u2019iniziazione al grado di Apprendista. Il mio intento non vorr\u00e0 per\u00f2 essere tanto quello di spiegare (seppur compagno sono e rester\u00f2 sempre un apprendista), quanto piuttosto quello di cercare di coinvolgervi in questo percorso e magari farvi riconoscere e rivivere timori e sensazioni provate nel corso dei primi passi del vostro viaggio iniziatico.<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><em>N. S. \u2013 Loggia Il Dovere, Lugano<\/em><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">In generale la nozione di iniziazione fa riferimento ad una pratica rituale, ad un processo o a un percorso nel quale l\u2019iniziando passa da uno stato o condizione di vita ad un\u2019 altra, non solo in modo effettivo ma anche come predisposizione verso un iter interiore che si svolger\u00e0 in modo comunitario. In termini generali, ogni iniziazione rappresenta quindi sempre un passaggio e specificatamente un rito di passaggio in quanto si realizza all\u2019interno di una ritualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Le prove a cui viene sottoposto il recipiendario (cio\u00e8 l\u2019iniziando) durante i suoi viaggi, permettono allo stesso di venir purificato per mezzo dei 4 elementi che reggono la stessa sostanza fisica dell\u2019essere umano (Terra, Aria, Acqua e Fuoco), prima di giungere al suo passaggio \u00abdalle tenebre alla luce\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Questo quaternario di elementi, al pari del quadrato e quindi del numero 4, viene illustrato al futuro Apprendista durante appunto i 4 viaggi simbolici della sua prima iniziazione massonica in cui dovr\u00e0 affrontare altrettante prove. Le ultime tre di tali prove si presentano esplicitamente come veri e propri \u00abviaggi\u00bb prefiguranti il lavoro interiore dell\u2019iniziato, a cui \u00e8 richiesto di liberarsi gradualmente da tutte le \u00abimpurit\u00e0\u00bb che costituiscono la sua zavorra profana. Ma anche la prima prova, ovvero quella del Gabinetto di Riflessione, in corrispondenza analogica con l\u2019elemento Terra, pu\u00f2 essere considerata un viaggio, dal momento che \u00e8 al suo interno che si attua quella \u00abdiscesa agli Inferi\u00bb che si colloca tra la morte iniziatica e la \u00abnascita\u00bb massonica, discesa nel corso della quale l\u2019essere dovr\u00e0 liberarsi definitivamente di certe sue debolezze \u201cprofane\u201d che renderebbero altrimenti impossibile il seguito del suo percorso. I 4 Viaggi rappresentano anche le 4 tappe dell\u2019evoluzione umana, che l\u2019umanit\u00e0 ha solo in parte gi\u00e0 percorso, ma che nella maggior parte dei casi deve ancora percorrere. L\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0 progredisce infatti molto lentamente e solo attraverso il dominare i 4 elementi della propria natura. \u00c8 poi sintomatico rilevare come durante i suoi viaggi, l\u2019aspirante massone non esprime ancora la propria rinuncia a tutti i preconcetti della vita profana ma, pi\u00f9 semplicemente, attraverso la ritualit\u00e0 delle prove, egli formula il proposito alla loro rinuncia. In effetti questa rinuncia, in un vero Ordine iniziatico, rappresenta gi\u00e0 di per s\u00e9 la promessa di lealt\u00e0 ai principi.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>Il primo viaggio<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Come gi\u00e0 anticipato, il primo viaggio non rappresenta un vero e proprio viaggio, come i tre successivi che il rituale dell\u2019Apprendista prevede nel corso della Cerimonia d\u2019Iniziazione del profano all\u2019interno del Tempio. Esso si svolge infatti all\u2019interno del Gabinetto di Riflessione, nella fredda oscurit\u00e0 dell\u2019elemento Terra. \u00c8 qui che il profano avvia il processo di trasformazione su s\u00e9 stesso imparando a pensare o, meglio, a ri-pensare, guardandosi dentro, aiutato dall\u2019isolamento in cui, di proposito, \u00e8 stato posto e dai diversi simboli presenti. Taluni hanno paragonato quest\u2019operazione appunto ad una discesa negli Inferi. Si tratta di penetrare nell\u2019anima del proprio io per arrivare a riconoscere e liberarsi del proprio \u201cego\u201d , favorendo la nascita di un s\u00e9 individuale (l\u2019io personale o il \u201cse stessi\u201d). \u00c8 a questo che allude probabilmente anche la parola VITRIOL, che gli antichi alchimisti consideravano di segreta<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">interpretazione. Le lettere che la compongono ricordano la formula \u201cVisita Interiora Terrae rectificandoque invenies occultum lapidem\u201d, ovvero visita le viscere della Terra, e seguendo la retta via (attraverso le purificazioni) scoprirai la pietra nascosta, la pietra dei Saggi o famosa Pietra Filosofale, cio\u00e8 quella che per i Liberi Muratori rappresenta il fondamento di certezza che ognuno deve ricercare in s\u00e9 stesso, per conseguire la condizione di pietra angolare della costruzione intellettuale e morale che costituisce la Grande Opera.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Tale stato d\u2019animo viene aiutato anche dal fatto che prima di entrare nel Gabinetto di Riflessione il recipiendario viene spogliato dei metalli. Egli cio\u00e8 viene invitato a depositare fisicamente tutti i metalli che in quel momento porta con s\u00e9 provenendo dal mondo profano: monete e banconote, orologio, gioielli, chiavi ed, in genere, tutti gli oggetti metallici.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Dal punto di vista rituale, questa spoliazione sta ad indicare come il recipiendario lasci fuori della loggia tutte le cose terrene e materiali, lasciando cos\u00ec fuori nel contempo tutti i propri pregiudizi ed abitudini, tutte le proprie passioni e conoscenze; preparandosi cos\u00ec ad affrontare, con mente libera, il nuovo percorso di apprendimento che lo porter\u00e0 verso la nuova Luce. \u00c8 infatti necessario che il recipiendario, rendendosi conto della propria ignoranza, si possa preparare al meglio per acquisire la conoscenza. Ritirare il metallo al recipiendario ha anche il significato di togliere il grande corruttore delle coscienze, consentendogli di avvicinarsi allo Spirito assieme al quale, solo, si pu\u00f2 compiere la vera liberazione. L\u2019atto riporta in pratica l\u2019iniziando allo stato di Pietra grezza cio\u00e8 lo stato della<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">natura, allo stato della iniziale innocenza, scevro da impurit\u00e0 che ne possano compromettere la crescita spirituale.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Solo pi\u00f9 tardi poi, ci\u00f2 al momento in cui al recipendario sar\u00e0 tolta la benda che gli copriva gli occhi, lo stesso, ancora privo di ogni mezzo materiale, verr\u00e0 reso cosciente anche del fatto che in Massoneria esiste il dovere di aiutare ogni Fratello che si trovasse senza mezzi.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Sia la privazione dei metalli che la stesura del Testamento, con cui il profano \u00e8 invitato a rispondere alle tre domande relative ai doveri dell\u2019uomo verso Dio, verso s\u00e9 stessi e verso i propri simili, simboleggia l\u2019impegno morale che ciascuno di noi assume sia nei confront della Massoneria che l\u2019abbandono delle idee preconcette a cui eravamo attaccati fin a quel momento, ma anche l\u2019eguaglianza verso gli altri.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>Gli altri viaggi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">\u00c8 in questo stato di coscienza che il recipendario viene condotto alle porte del Tempio, con una benda sugli occhi a testimonianza della mancanza di \u201cluce\u201d, intesa in senso spirituale in quanto ancora profano e non Massone. Egli esce dal mondo terreno del Gabinetto di Riflessione per muovere i suoi primi passi nel piano dell\u2019aria, che corrisponde a quello delle idee. Se la terra quindi, che rappresentava la forma definita nello spazio, pu\u00f2 essere definita statica, cos\u00ec ora il neofita si trover\u00e0 a passare attraverso gli altri tre elementi, definiti dinamici e in cui verr\u00e0 messo alla prova e purificato. Dal concreto egli si trover\u00e0 di fronte a manifestazioni pi\u00f9 astratte, dove la ragione, intesa come bagaglio di esperienze e conoscenze del mondo profano, gli potr\u00e0 essere spesso solo d\u2019impaccio.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Al momento della sua ammissione al Tempio il neofita verr\u00e0 condotto lungo un percorso che gli dar\u00e0 la percezione dell\u2019interazione degli elementi tra loro, poich\u00e9 durante i tre viaggi nel tempio, cio\u00e8 la purificazione con l\u2019aria, l\u2019acqua ed il fuoco, gli occhi bendati gli permetteranno di concentrarsi pienamente sugli atti che sar\u00e0 chiamato a compiere, mantenendo cos\u00ec i suoi sensi vigili, in particolare l\u2019udito ed il tatto.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Il primo di questi tre viaggi si riferisce all\u2019ARIA, che rappresenta l\u2019emblema della vita umana, fatta di passioni, di ostacoli, di difficolt\u00e0, raffigurate dalle irregolarit\u00e0 del percorso fatto dal recipendario e dal rumore fattogli tutt\u2019intorno. Il secondo dall\u2019AQUA, simbolo della purificazione; quasi un battesimo che possa lavare via ogni \u201cbruttura\u201d della nostra precedente vita profana. Il terzo dal FUOCO, emblema della passione e dell\u2019ardore che \u00e8 in noi e che deve essere dominato, ma che pu\u00f2 e deve venir trasmesso anche ai nostri simili.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><strong>Il significato dei viaggi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Anche se le modalit\u00e0 dei tre viaggi possono differire notevolmente nelle diverse Logge, il loro numero e significato \u00e8 ovunque identico: rappresentano il cammino attraverso le tenebre per raggiungere la luce. Cos\u00ec infatti la notte in cui \u00e8 avvolto il recipendario alla sua entrata in Tempio \u00e8 il simbolo delle tenebre in cui si trova il nascituro. Come il bambino vede la luce al momento della nascita, cos\u00ec il candidato destinato a nascere a nuova vita spirituale, esce dalle tenebre nel momento solenne della sua iniziazione.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">L\u2019essere bendati ed in balia di qualcuno che il neofita non conosce ma dal quale comprende dipendere completamente nei suoi goffi ed insicuri movimenti, lo fa sentire piccolo, indifeso e bisognoso d\u2019aiuto. In questo senso ritengo che sia difficile pensare a paura maggiore che il timore dell\u2019ignoto cos\u00ec indotto da una simile \u201ccecit\u00e0\u201d e dipendenza da terzi. Questo suo timore viene rafforzato come ricordato sopra, anche dall\u2019impatto dei suoni e dalle irregolarit\u00e0 dei movimenti lungo i vari viaggi, che per i primi da forti e terrificanti (tuono, grandine, vento), mentre per i secondi da bruschi ed irregolari, si fanno via via pi\u00f9 pacati e tranquilli rispettivamente meno irti di difficolt\u00e0. L\u2019intento \u00e8 quello di passare dal caos dell\u2019 animo profano all\u2019ordine dello spirito massonico, in cui il lavoro di sistematica purificazione del recipendario, viene sempre retto dalla necessit\u00e0 di apprendere a dominare le passioni, quale unico strumento in grado di rendere l\u2019uomo veramente libero. Solo cos\u00ec infatti egli sar\u00e0 in grado di liberarsi dal desiderio di possesso materiale e dal giudizio altrui. \u00c8 infatti solo l\u2019uomo che domina le passioni sa riconoscersi per quello che \u00e8 e non per quello che ha. Al termine del terzo viaggio (in realt\u00e0 il quarto) il neofita potr\u00e0 infine prestare la promessa solenne davanti all\u2019Altare della verit\u00e0. In realt\u00e0 tutte le volte in cui il Massone viene ammesso al grado successivo prester\u00e0 un nuovo giuramento; ma ritengo che il pi\u00f9 importante e solenne \u00e8 e resta quello pronunciato nell&#8217;iniziazione al grado di Apprendista, nel momento in cui il Profano diventa Massone. Egli s&#8217;impegna infatti due volte: la prima in cui pronuncia il giuramento sulla Coppa delle Libagioni, la seconda, dopo aver sub\u00ecto le prove, con il giuramento definitivo. Il Giuramento impegna chi lo pronuncia in modo definitivo; \u00e8 impossibile da disdire, almeno senza essere spergiuro dell\u2019obbligo contratto.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">E cos\u00ec il Neofita abbandona la vita profana per rinascere a nuova vita, quella di APPRENDISTA LIBERO MURATORE, quella di futuro Massone-Pellegrino, itinerante tra la terra ed il cielo, viaggiatore eterno che deve coprire senza sosta il tragitto che va dall\u2019ignoranza alla conoscenza, dall\u2019imperfezione della pietra grezza al continuo lavoro di Maglietto e scalpello per sgrassarla e renderla sempre pi\u00f9 regolare e levigata. Il suo percorso sar\u00e0 spesso disseminato di ostacoli che rappresentano altrettante prove. Viaggi che potrebbero anche designare degli spostamenti fisici nello spazio, ma che spesso potranno e dovranno essere anche solo quelli che portano al centro di noi stessi, permettendoci di accedere ai nostri cuori.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 stato chiesto di sviluppare il tema del \u00abviaggio iniziatico\u00bb ed in particolare quello che riguarda le \u00abprove\u00bb contenute [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1868","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1868"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1869,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868\/revisions\/1869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}