{"id":1872,"date":"2012-10-16T11:19:29","date_gmt":"2012-10-16T09:19:29","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1872"},"modified":"2017-10-16T15:21:13","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:13","slug":"larmonia-in-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/larmonia-in-massoneria\/","title":{"rendered":"L\u2019Armonia in Massoneria"},"content":{"rendered":"<p><strong>La tavola che andiamo ad illustrare, verte sul termine Armonia nelle sue molteplici accezioni, ma soprattutto vuole evidenziare i parallelismi tra i contenuti del termine ed il pensiero e la ritualit\u00e0 massonica, ritualit\u00e0 che trova le sue radici nei pi\u00f9 alti principi filosofici, religiosi, cosmologici ed architettonici.<\/strong><\/p>\n<p><em>LoggiaN. Guerrazzi n\u00b0665, Orientedi Follonica<\/em><\/p>\n<p><strong>Peculiarit\u00e0 dell\u2019Armonia in Architettura<\/strong><\/p>\n<p>Armonia \u00e8 concordanza di suoni o consonanza di voci, di strumenti musicali gradita all\u2019orecchio, \u00e8, per estensione, felice accordo delle parole di una poesia o di una prosa, \u00e8 artificio usato dagli scrittori per rendere quasi musicalmente, con abile gioco delle vocali e delle consonanti e con la stessa lunghezza o brevit\u00e0 delle parole, l\u2019effetto di ci\u00f2 che vogliamo esprimere. Armonia \u00e8 corrispondenza di idee, di sentimenti, equilibrio interiore, proporzione, rispondenza, accordo di pi\u00f9 parti fra loro, Armonia \u00e8 il giusto alternarsi degli opposti.<\/p>\n<p>Nella filosofia antica l\u2019Armonia esprime la concezione organica dell\u2019universo, la razionalit\u00e0 immanente della Natura. Teorizzata esplicitamente dalla filosofia dei Pitagorici nella speculazione sui numeri e le loro relazioni, la nozione viene ripresa e portata sul piano della morale da Platone, \u00e8 alla base della concezione finalistica dell\u2019universo di Plotino e\u201d dell\u2019Armonia prestabilita\u201d di Leibiniz in cui Il Supremo Architetto dell\u2019Universo accorda le Monadi (sostanze spirituali nelle quali \u00e8 racchiusa l\u2019essenza dell\u2019universo) reciprocamente, calcolando lo sviluppo di ognuna nel tempo, in modo che, nel preciso momento in cui l\u2019una intende agire con l\u2019altra, si verifichino in questa i mutamenti corrispondenti, cos\u00ec come un buon artigiano costruisce orologi che in ogni momento segnano la stessa ora, ma ovviamente senza che alcuno agisca sugli altri. Attraverso una lettura ed uno studio delle proporzioni, degli equilibri, delle assonanze presenti nell\u2019universo conosciuto, l\u2019uomo ha cercato di trasfondere la naturale armonia nella scienza e nelle arti in genere. E\u2019 nella costruzione dei templi, nel sapiente uso degli Ordini Architettonici, nell\u2019imitazione della Natura,che l\u2019uomo sublima se stesso avvicinandosi al Grande Architetto dell\u2019Universo. Il concetto di imitazione non va inteso come copia, ma piuttosto come ricreazione, o creazione tout-court. La natura, infatti, possiede delle leggi (geometriche o proporzionali) perfondare quella nuova ragione su cui edificare autorevolmente la Libert\u00e0 dell\u2019uomo e la centralit\u00e0 del suo posto nel mondo.<\/p>\n<p>L\u2019indagine di queste leggi \u00e8 resa possibile, in architettura, dagli studi sul corpo umano e le sue proporzioni (antroporf\u00ecsmo) e subordinatamente dagli animali superiori (zoomorfismo) e sulle piante (fitomorf\u00ecsmo). Tale influenza \u00e8 verificabile sugli esiti planimetrici degli edifici; gli studi antropomorfi, ad esempio, avranno diretta influenza sull\u2019architettura civile &#8211; la pianta centrale e longitudinale delle chiese &#8211; quelli zoomorfi nell\u2019architettura militare \u2013 la tartaruga della rocca martiniana di Sassocorvaro e l\u2019aquila del peruzziano castello di Rocca Sanibalda &#8211; quelli fitomorfi prevalentemente nella decorazione architettonica. Nell\u2019Armonia naturale viene individuato l\u2019ordine architettonico in cui confluiscono la componente estetica e strutturale. L\u2019ordine architettonico diventa il mezzo per tradurre nell\u2019edificio le leggi della natura, ed interpretare l\u2019uomo stesso come il suo prodotto pi\u00f9 perfetto e dare una rappresentazione tangibile \u201cdell\u2019Armonia Mundi\u201d. In architettura l\u2019Armonia diventa quindi proporzione. Un embrionale concetto di proporzione si afferm\u00f2 gi\u00e0 in et\u00e0 neolitica, cio\u00e8 all\u2019inizio delle architetture monumentali. Se noi esaminiamo complessi come quello di Stonehenge, troviamo che le strutture triliti che del santuario danno luogo ad una ritmica di pieni e di vuoti, che anticipa quella dei colonnati dei templi greci arcaici. Il ricorrere a schematismi geometrici bene si spiega con il richiamo cosmologico alla simbologia solare; con altrettanta simmetria il santuario era tagliato da linee trasversali che ne rendevano \u201cquadrata\u201d, secondo l\u2019uso fatto dall\u2019et\u00e0 classica di questa parola, la superficie, e circondato da regolari cinte circolari.<\/p>\n<p>Quasi tutte le civilt\u00e0 in cui \u00e8 prevalente la simbologia cosmologica, costituiscono estrema importanza nella storia dell\u2019Armonia intesa in senso architettonico. I templi egiziani sono orientati rigorosamente e divisi in due parti simmetriche: Nord e Sud. Connessa a questa simbologia \u00e8 la decorazione. Cos\u00ec le tombe. L\u2019uso di forme perfettamente geometriche, come il quadrato e la piramide, \u00e8 in relazione con una concezione, analogicamente simmetrica, delle parti del mondo. In Grecia l\u2019Armonia architettonica diventa concezione organica dell\u2019edificio in rapporto di ideale somiglianza con l\u2019uomo ed il suo tipo fisico; ed in base alla convinzione che il proporziona mento non deve valere solo per alcune parti ma per tutta la costruzione, che l\u2019edificio \u00e8 pensato in funzione di un modulo, adatto contemporaneamente ai materiali impiegati, al rapporto con l\u2019uomo, con il paesaggio, la simbologia religiosa ecc. Ravenna, Bisanzio, Vitruvio, costituiscono il polo anche in senso proporzionale, della cultura palatina altomedioevale, che riprende in particolare le preoccupazioni di ordine, simmetria, congruenza ed armonia delle parti tra loro, e dell\u2019ideale riferimento della fabbrica al corpo umano. Anche il complicato proporziona mento geometrico gotico si riflette sia in forme abbastanza evolute (\u00e8 il caso del duomo di Milano per il quale occorsero consulti anche di insigni matematici allo scopo di proporzionare l\u2019altezza alla larghezza), sia nelle forme semplici e cristalline connesse all\u2019architettura cistercense. Nel Brunelleschi il ritorno all\u2019antico non fa che precisare, nel modo pi\u00f9 congruo, la vocazione verso la simmetria e la musicalit\u00e0.<\/p>\n<p>La mistica come valore al di l\u00e0 delle contingenze e come armonia visualizzata, caratterizzer\u00e0 il pensiero dell\u2019Alberti ed un secolo dopo di lui, del Palladio e di innumerevoli architetti intorno a loro. Nel Tempio Malatestiano il ritmo della facciata \u00e8 facilmente schematizzabile e rapportato alla larghezza del pilastro, le nicchie dei fianchi sono disposte in rapporti prestabiliti. I rapporti definiti cos\u00ec semplicemente bastano d\u2019altronde a creare esatte rispondenze musicali. Francesco di Giorgio, nei suoi disegni, porta invece abbastanza in l\u00e0 il rapporto vitruviano tra uomo e edificio, tentando ipotetiche correlazioni proporzionali. Una pianificazione modulare, sia per ragioni simboliche che pratiche, di un\u2019intera citt\u00e0, \u00e8 proposta dal Filanrete, nella Sforzinda. Il primo esempio noto di piante quadrettate meccanicamente \u00e8 una pianta di San Pietro a Roma connessa con il Bramante.<\/p>\n<p>La Geometria in seguito diventa pi\u00f9 uno strumento di composizione che di proporzionamento; anticipatore in tal senso fu soprattutto Leonardo, che pot\u00e9 conoscere l\u2019evolutissima progettazione del tardo gotico tedesco utilizzando Euclide ed Archimede. Il Vignola ribadisce il distacco essenziale tra Armonia proporzionale concreta ed Armonia apparente, e pur optando per la seconda, ribadisce con grande successo che l\u2019apparenza, ci\u00f2 nonostante, deve seguire regole e norme oggettive. Per lo Scamozzi l\u2019Armonia proporzionale \u00e8 soprattutto conseguenza dell\u2019aderenza alla funzione. Il Perrault, autore di una delle pi\u00f9 classiche costruzioni della Francia, il colonnato del Louvre, afferma che le proporzioni architet-toniche vanno considerate assai pi\u00f9 elastiche e soggettive che quelle della musica e dipendenti in larga parte dal gusto collettivo.<\/p>\n<p>Il razionalismo architettonico promosse un ritorno ai giochi di volumi geometrici concisi ed essenziali. Nelle ricerche sul \u201cmodulor\u201d, che si fa a volte motivo decorativo, Le Corbusier ha tentato di conciliare le proporzioni irrazionali, venute di moda intorno al cubismo in Francia, con antroporf\u00ecsmo classico. Oggi, con la prefabbricazione, il modulo \u00e8 diventato un valore pratico e la proporzione rischia di perdere il suo valore armonico, non per il suo tecnicismo, ma perch\u00e9 troppo latente. La proporzione, in quanto Armonia, infatti non deve solo esistere ma manifestarsi.<\/p>\n<p>Questa breve dissertazione sull\u2019Armonia e sulle sue peculiarit\u00e0 in architettura, conduce ad una riflessione: l\u2019uomo, sin dalle origini, ha cercato di elevare il proprio spirito nel tentativo di avvicinarsi al Grande Architetto dell\u2019Universo, in un processo di rilettura di quelle leggi che regolano l\u2019Armonia naturale. Solo attraverso profonda comprensione di quelle leggi, l\u2019uomo pu\u00f2 raggiungere un equilibrio delle passioni, un\u2019Armonia interiore.<\/p>\n<p><strong>Armonia e Massoneria<\/strong><\/p>\n<p>La Loggia con i suoi alti valori simbolici, con le sue proporzioni architettoniche, sintetizza questo percorso e diventa presupposto necessario all\u2019aggregazione armonica delle componenti: fisica, animistica e spirituale, che costituiscono l\u2019essenza della specie umana. Solo in questo equilibrio l\u2019uomo pu\u00f2 conoscere se stesso, costruire Se stesso, ricercare il Vero ed il Giusto. Ed \u00e8 proprio in questa ricerca del vero e del giusto che, fra gli uomini, l\u2019uomo massone \u00e8 quello che maggiormente ha possibilit\u00e0 di successo. Egli vive di impegno, vive di approfondimenti continui nel suo animo e in stretta armonia con gli animi dei suoi fratelli. Il suo, cio\u00e8 il nostro, \u00e8 un lavoro di gruppo, dove uno \u00e8 funzionale all\u2019altro e il nostro luogo di incontro, la Loggia, trova nell\u2019armonia la sua caratteristicaessenziale. In essa \u201ctutto \u00e8 giusto e perfetto\u201d.<\/p>\n<p>Armonia delle forme, armonia architettonica, armonia di simboli, armonia astrale, armonia dei movimenti, armonia nelle espressioni verbali, armonia nella disposizione degli oggetti rituali, armonia nei toccamenti: tutto in Loggia trasuda di armonia! E per ognuna di queste componenti armoniose ci sono pagine di storia massonica che ci fanno risalire fino alla storia non solo greca, ma egiziana o addirittura assiro babilonese.<\/p>\n<p>In Loggia e fuori di essa, la meditazione sui simboli ha come scopo lo sviluppo delle potenzialit\u00e0 latenti in ciascuno di noi. La comprensione della bellezza e dell\u2019armonia sono momenti di un atto conoscitivo chehacome fine l\u2019espansione della nostra conoscenza. Tra i simboli che maggiormente stimolano alla riflessione, forse perch\u00e9 posta sopra la nostra testa, vi \u00e8 la Volta Stellata: simbolo di universalit\u00e0 che copre indifferentemente uomini di ogni razza e di ogni religione ai quali dobbiamo sentirci uniti in fraterno abbraccio, simbolo dell\u2019armonia che deve regnare in ogni Loggia ed in ogni cuore. Armonia ed amore che per essere autentici, solidi e duraturi, hanno bisogno di mantenersi vivi e di non indebolirsi, di mantenere una grande intensit\u00e0 che produca una reazione a catena che inizia all\u2019interno della Loggia,mai cui effetti s\u00ec ripercuoteranno ben presto pi\u00f9 lontano.<\/p>\n<p>Ecco, quello che a me sta particolarmente a cuore \u00e8 il fatto che in Massoneria tutti questi aspetti diversi delle molte facce dell\u2019armonia mirano e convergono su un\u2019armonia pi\u00f9 importante ed essenziale che finalmente non \u00e8 pi\u00f9 simbolica, ma vera e reale, un\u2019armonia di contenuti, centrale, pregiudiziale indispensabile ed insostituibile per un massone, valida in ogni tempo. Mi riferisco all\u2019armonia tra Fratelli, all\u2019armonia interiore, a quella dei cuori e dei sentimenti, all\u2019armonia delle idee e dei comportamenti conseguenti che prendono l\u2018avvio da una dialettica corale. Armonia di Loggia e tra Logge, tra Orienti vicini e lontani. Infatti per il movimento iniziatico a cui apparteniamo che senso possono avere gli sciocchi campanilismi o i confini geografici? Vi sono forse confini e barriere nella volta stellata che sovrasta i fratelli?<\/p>\n<p>In sostanza quello che voglio domandare e domandarmi \u00e8 proprio questo:ma a che serve l\u2019armonia dei simboli dei nostri Templi se manca quella dei cuori? E non \u00e8 forse questa una delle componenti pi\u00f9 importanti e basilari del nostro essere massoni?Che forse il concetto di armonia diverge di molto da quello di fratellanza, di solidariet\u00e0, di tolleranza? Pu\u00f2 mancare ad un Fratello massone questo comune denominatore? Sarebbe come sostenere che una tenera pianta pu\u00f2 germogliare anche nell\u2019arida sabbia del deserto! Cari Fratelli, se difettassimo di armonia prima di tutto non meriteremmo nemmeno di chiamarci Fratelli e sarebbe come sostenere che la nostra via iniziatica pu\u00f2 essere percorsa anche da eremiti solitari o da sciocchi individualisti. Investiamo tutte le nostre energie e mettiamoci continuamente alla prova sul versante dell\u2019armonia in Loggia e fra Logge. Se vi fossero difficolt\u00e0, parliamone e non lasciamo niente di intentato; offriamoci reciprocamente e il percorso della ricerca della verit\u00e0 e del nostro perfezionamento ci sembrer\u00e0 pi\u00f9 agevole e meno aspro. L\u2019armonia che deve errare nella nostra valle massonica non pu\u00f2 essere quella del passero solitario, intrisa di rimpianti di una vita e di una gioia non vissute.<\/p>\n<p>Viviamo invece l\u2019incanto della nostra meravigliosa stagione iniziatica e diciamo con il poeta: Primavera d\u2019intorno, brilla nell\u2019aria e per li campi esulta, s\u00ec ch\u2019a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; gli altri augelli, contenti, a gara insieme per lo libero ciel fan mille giri, pur festeggiando il loro tempo migliore&#8230; E lo stare tra Fratelli, il parlare in armonia nel nostro Tempio, non \u00e9 forse il nostro tempo migliore?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tavola che andiamo ad illustrare, verte sul termine Armonia nelle sue molteplici accezioni, ma soprattutto vuole evidenziare i parallelismi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1872","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1872"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1874,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions\/1874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}