{"id":1885,"date":"2013-04-16T14:45:13","date_gmt":"2013-04-16T12:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1885"},"modified":"2017-10-16T15:21:13","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:13","slug":"le-fonti-della-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/le-fonti-della-massoneria\/","title":{"rendered":"Le fonti della Massoneria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tutte le volte che si parla delle origini della massoneria siamo confrontati a dover riflettere sul concetto di \u201ctradizione\u201d \u201cmito\u201d \u201cleggenda\u201d da un lato e dall\u2019altro dal concetto storico.<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><em>F. P. \u2013 Brenno Bertoni, Lugano<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Storia, tradizioni, miti, leggende<\/strong><\/p>\n<p>Per tradizione, mito, leggenda, si considera generalmente tutto quanto sia opera di un sapere tramandato oralmente da generazioni a generazioni; spesso coronato da un alone fiabesco ove talvolta si stenta a trovare il giusto equilibrio con un razionale ragionamento. Questo alone fiabesco non \u00e8 nient\u2019altro che una credenza tenace che mette le diverse divinit\u00e0 o forze sovrumane al centro di tutte le vicissitudini umane.<\/p>\n<p>Miti e leggende sono dunque quell\u2019eredit\u00e0 preziosa che ci giunge da tempi lontanissimi ma che dobbiamo imparare a interpretare con gli occhi della razionalit\u00e0 storica.<\/p>\n<p>Ma lo storico non puo\u2019 che ordinare una serie di elementi del passato e dare ad ognuno di questi il particolare interesse che lo stesso storico intende attribuirgli.<\/p>\n<p>Dunque il significato di questi fatti, la loro relativa importanza, la loro inserzione in un avvenire globale, \u00e8 una questione di interpretazione.<\/p>\n<p>La ricostruzione che lo storico tenta di elaborare di un fatto o di un avvenimento non pu\u00f2 essere che \u201cinterpretativo\u201d in attesa del passare del tempo che finir\u00e0 per dargli un senso e una spiegazione logica, in un rapporto sempre attuale tra passato e futuro.<\/p>\n<p>La storia \u00e8 quella dell\u2019uomo e della societ\u00e0 e questo ha un proprio tempo evolutivo che spesso non si esaurisce dal passato al presente come lo si vorrebbe, ma dal presente al passato, poich\u00e9 la storia \u00e8 una proiezione di certi aspetti della coscienza presente che ricerca nel passato la sua propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>Allorquando una dottrina, un\u2019ideologia si manifesta nel passato, la storia risponde come un eco a coloro che formulano le interpretazioni. Domande e risposte obbediscono alle interpretazioni in un circolo chiuso di convinzioni prestabilite oppure esse suscitano polemiche infinite.<\/p>\n<p>Talvolta la quantit\u00e0 di informazioni disponibili di un avvenimento del passato pu\u00f2 benissimo soddisfare le esigenze le pi\u00f9 contraddittorie.<\/p>\n<p>Le stesse informazioni possono avallare una tesi come eliminarla a seconda della convinzione precedentemente elaborata. La realt\u00e0 storica risulta talvolta multiforme; essa non contempla un senso e uno solo ma molteplici.<\/p>\n<p>Ciononostante, concepita e voluta come scienza, la storia vuole ubbidire a certe esigenze rigorose. Essa ha un costante desiderio di chiarire certi grovigli di avvenimenti, o interpretare il ruolo del tale personaggio, o certe strutture o meccanismi inseriti nel complesso intrigo di avvenimenti reali. Ma la storia, ubbidendo a questa sua funzione presenta un avvenire aperto, insicuro, interpretativo, mentre l\u2019uomo mira d\u2019istinto a risposte sicure come quelle generate da miti e tradizioni.<\/p>\n<p>Nella tradizione l\u2019uomo trova delle pos-sibili comprensioni che non soltanto influenzano le sue decisioni pratiche ma costituiscono pure in una certa misura, la struttura portante per una comprensione del suo essere.<\/p>\n<p>Miti e Tradizioni non si limitano soltanto alla conservazione o alla trasmissione di un sapere; ma s\u2019identificano alla vita di un\u2019intera comunit\u00e0 e riaffermano costantemente che il destino dell\u2019individuo non \u00e8 separabile da quello del Cosmo.<\/p>\n<p><strong>Una simbologia di mestiere<\/strong><\/p>\n<p>Al termine di questa riflessione sulla storia e sulla tradizione, possiamo tranquillamente chiederci dove situare i concetti che hanno presieduto e presiedono ancora l\u2019istituzione massonica che si vuole \u201cOrdine tradizionale e iniziatico\u201d. In una prospettiva storica leggende, tradizioni, miti, non sarebbero che reminiscenze di dicerie e favole che stanno scomparendo davanti all\u2019irresistibile avanzata di una intelligenza adulta, guidata da uno spirito investigativo razionale.<\/p>\n<p>Anderson nelle Costituzioni fa risalire le origini della massoneria ad una lontanissima antichit\u00e0; non si tratterebbe ben inteso di \u201cverit\u00e0 storica\u201c nel senso attribuitagli dagli illuministi ed enciclopedisti n\u00e9 tanto meno di \u201cscienza storica\u201d; queste antiche leggende non si spiegano che nel mito e nella leggenda pura.<br \/>\nCi\u00f2 nonostante oggi ancora nella pratica quotidiana, e cio\u00e8 nei lavori abitudinari di Loggia, molti sono gli elementi di ispirazione tradizionalista; \u00e8 il ricordo di una tradizione concentrata su una simbologia di mestiere e rivela che per penetrare il valore intrinseco l\u2019uomo deve sapersi immedesimare in essa.<\/p>\n<p>L\u2019uso di utensili, il lavoro in loggia, non sono dei semplici gesti, ma rappresentano una riedificazione alla vita comunitaria.<\/p>\n<p>Ma vediamo cosa ci propone la leggenda: sforzandosi di perfezionare l\u2019architettura primitiva, i primi costruttori dovettero cominciare a studiare i misteri della geometria. Essi furono spinti a frequentare uomini intelligenti che cercavano di penetrare i segreti della natura.<\/p>\n<p>Quando le caste sacerdotali vollero costruire un tempio alla loro divinit\u00e0, dovette per forza di cose servirsi di muratori e tagliapietre esperti; questi ultimi vennero cos\u00ec iniziati dalla stessa classe sacerdotale a certi segreti e simboli che venivano poi riprodotti nelle costruzioni. Cos\u00ec l\u2019artigiano muratore fu sempre piu\u2019 erudito degli altri artigiani di altri mestieri.<\/p>\n<p>In Egitto i muratori formavano una corporazione prestigiosa e la leggenda ci dice che custodivano gelosamente dei segreti.<\/p>\n<p>In Grecia esisteva una societ\u00e0 segreta degli architetti il cui simbolismo ricordava i loro attrezzi di lavoro; essi si spostarono fino nelle Indie.<\/p>\n<p>Quando Salomone volle costruire il Tempio a Gerusalemme, Hiram il capo maestro architetto e dei compagni fenici costruirono il primo nucleo di costruttori al quale vennero ad aggiungersi dei greci e certamente anche degli egizi.<\/p>\n<p>La costruzione dell\u2019imponente tempio di Salomone favor\u00ec l\u2019incontro di svariate organizzazioni e si pu\u00f2 supporre abbia dato origine a uno scambio di conoscenze di diverse tradizioni.<br \/>\nQuesto spiega in parte perch\u00e9 tutto quanto si riferisce al tempio di Salomone ha lasciato una profonda impronta nelle corporazioni.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 tardi le organizzazioni occulte ed iniziatiche di mestiere hanno senz\u2019altro visto in questo supremo omaggio reso all\u2019idea di un monoteismo integrale e intransigente un fondamento all\u2019insegnamento esoterico.<\/p>\n<p>Alla leggenda di Hiram, legata alla costruzione del tempio di Salomone, le diverse corporazioni iniziatiche e segrete di mestiere gli hanno poi conferito un senso analogo a quello dei miti antichi. Cos\u00ec i massoni, costruttori del tempio dedicato alla gloria del Grande Architetto dell\u2019universo, secondo la tradizione, hanno saputo custodire segreti e simboli tramandandoli da generazioni a generazioni.<\/p>\n<p>Grazie a queste tradizioni artistiche e simboliche le diverse associazione di costruttori seppero cos\u00ec comunicare per tutto il Medio Evo il loro sapere, i loro segreti, i loro simboli. Queste tradizioni rappresentavano un patrimonio che si riferiva ai segreti matematici e architettonici, lontani nel tempo e nella memoria, ma che avevano consentito la costruzione delle grandi cattedrali medioevali, realizzando edifici imponenti per dimensioni e complessit\u00e0 di calcolo.<\/p>\n<p><strong>Le origini inglesi del XVIII\u00b0 secolo<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente la storia, purificata da leggende e miti d\u00e0 altre informazioni circa le origini della massoneria.<br \/>\nSe l\u2019origine della massoneria appariva indissolubilmente legata alla leggenda muratoria, alla storia antica cio\u00e8 al mito ermetico ed egizio, la storia ufficiale alle dimensioni mitiche delle origini massoniche prefer\u00ec quella pi\u00f9 recente e in particolare quella delle origini inglesi del XVIII secolo.<\/p>\n<p>E\u2019 accertato comunque che la massoneria si svilupp\u00f2 originariamente in area britannica attraverso l\u2019evoluzione e trasformazione delle antiche corporazioni o gilde.<\/p>\n<p>Nuove esperienze economiche, un mercato pi\u00f9 dinamico, una societ\u00e0 maggiormente aperta rendevano necessariamente meno rigidi i rapporti fra aristocrazia (la nobilt\u00e0 al servizio del re) e societ\u00e0 civile, proprio nel momento in cui la presenza di corpi intermedi rappresentava un po\u2019 ovunque nell\u2019Europa del tempo, un ostacolo alla concentrazione dei poteri nelle mani dei sovrani.<\/p>\n<p>Le corporazioni di artigiani muratori godevano nella struttura sociale dell\u2019Ancien R\u00e9gime di un prestigio superiore a quello di altre associazioni di mestiere. I maestri muratori, riconosciuti ed accettati nelle corporazioni, erano in possesso di una serie di tecniche, di conoscenze e di principi che consentivano loro di svolgere un\u2019attivit\u00e0 che sconfinava nella progettazione ingegneristica.<\/p>\n<p>La corporazione possedeva inoltre una tradizione culturale e propri miti assai pi\u00f9 complessi delle altre corporazioni di mestiere.<\/p>\n<p>Andr\u00e9 Combes, storico e massone pensa che la Massoneria delle corporazioni di mestiere sia esistita sul continente europeo alla fine del Medio Evo e che la Massoneria professionale sarebbe sopravvissuta in Inghilterra e Scozia ; essa si sarebbe adeguata al suo tempo dopo le costruzioni delle ultime cattedrali.<\/p>\n<p>Per sopravvivere le Logge avrebbero ammesso nelle loro file dei borghesi e dei nobili. Essi trasformeranno la massoneria operativa, quella legata alle corporazioni professionali, in massoneria speculativa, quella della filosofia.<\/p>\n<p>Sappiamo infatti come era gi\u00e0 all\u2019interno delle corporazioni professionali vivo l\u2019interesse per quelle tradizioni filosofiche e matematiche che aspiravano alla studio della natura e alla ricerca della perfezione umana attraverso lo studio dell\u2019architettura e della filosofia.<\/p>\n<p>Questo contribu\u00ec a rafforzare nelle corporazioni artigiane scozzesi la consapevolezza che le loro tradizioni, la conoscenza dei principi di matematica e di architettura, la conservazione e la trasmissione del segreto della loro arte poteva essere utilizzato nella ricerca del modo di conoscere la natura in chiave mistica, di raggiungere la perfezione umana e quella universale, di comprendere i segreti dell\u2019universo.<\/p>\n<p>Gli artigiani delle corporazioni sarebbero stati particolarmente sensibili e predisposti a questi suggerimenti, poich\u00e9 nella loro stessa cultura esistevano gi\u00e0 dei miti e tradizioni che ricollegavano la loro arte al matematico Euclide e alla scienza degli egizi.<\/p>\n<p>Questa nuova organizzazione faceva supporre che la massoneria diventava non soltanto una corporazione di mestiere ma anche un luogo di iniziazione all\u2019arte della memoria e alla scienza. Un\u2019impresa questa che consent\u00ec alla muratoria di trasformarsi da operativa in speculativa e di apparire oggetto di interesse non soltanto agli occhi egli artigiani del mestiere ma anche a gentiluomini con interessi filosofici.<\/p>\n<p>La filosofia massonica si arricchisce di nuovi importanti addetti e diventa ben presto un luogo di incontri di uomini animati di sentimenti di tolleranza e di fraternit\u00e0, di umanesimo e di un\u2019alta elevazione morale, in un mondo diviso politicamente e religiosamente. Al seguito di tale riforme , quattro Logge di Londra si riuniscono nel 1717 per formare una Grande Loggia di Londra. Al pastore James Anderson venne affidato l\u2019incarico di redigere le Costituzioni di Anderson (1723)<\/p>\n<p>Queste costituzioni formano il manifesto della massoneria speculativa. Per quel che concerne la religione, la costituzione d\u2019Anderson \u00e8 veramente innovativa e rivoluzionaria perch\u00e9 si tollera tutte le religioni e tutte le opinioni politiche e applicano un nuovo credo: la fratellanza malgrado la diversit\u00e0 di religioni e di credo politico.<\/p>\n<p>Sotto l\u2019aspetto simbolico si fa rivelare che ormai la cattedrale da costruire non sar\u00e0 pi\u00f9\u2019 un tempio di pietra, ma che l\u2019edificio da innalzare in onore e alla gloria del grande Architetto dell\u2019Universo sar\u00e0 la cattedrale dell\u2019universo, vale a dire l\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il lavoro sulla pietra grezza, destinata a diventare cubica, cio\u00e8 perfetta e adattata alle esigenze della costruzione , sar\u00e0 l\u2019uomo che dovr\u00e0 levigare s\u00e9 stesso a poco a poco a contatto con i suoi simili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le volte che si parla delle origini della massoneria siamo confrontati a dover riflettere sul concetto di \u201ctradizione\u201d \u201cmito\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1885","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1886,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1885\/revisions\/1886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}