{"id":1891,"date":"2013-08-16T14:47:09","date_gmt":"2013-08-16T12:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1891"},"modified":"2017-10-16T15:21:13","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:13","slug":"e-se-la-massoneria-non-esistesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/e-se-la-massoneria-non-esistesse\/","title":{"rendered":"E se la Massoneria non esistesse?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mi accingo a redigere questa Tavola dal titolo se la Massoneria non esistesse e cerco di affrontare il tema da un punt di vista astratto.<\/strong><\/p>\n<p><em>G. V. V.M.iC., D. B., Loggia Il Dovere, Lugano<\/em><\/p>\n<p>Se la Massoneria non fosse mai esistita, il problema non si porrebbe, non ne avremmo avuto conoscenza alcuna e probabilmente persone illuminate, senza dogmi e tolleranti avrebbero creato un\u2019associazione simile.<\/p>\n<p>Se invece, per assurdo, la Massoneria dovesse scomparire, la societ\u00e0 civile, i paesi democratici e liberi perderebbero un punto di riferimento perch\u00e9 la Massoneria \u00e8 un ordine internazionale iniziatico ispirato da valori umanitari, nasce istituzionalmente il 17 giugno 1717 a Londra, si rif\u00e0 alle antiche associazioni dei costruttori di cattedrali medievali, ne prende a simbolo gli strumenti o per assegnare ad ognuno un significato filosofico che pu\u00f2 ricollegarsi a teorie o pensieri filosofici pi\u00f9 antichi espressi da varie culture e scuole.<\/p>\n<p>Il tutto con lo scopo di &#8220;costruire&#8221; la morale e sviluppare la spiritualit\u00e0 del singolo Massone, il quale operando nel mondo profano veicoler\u00e0 con il suo comportamento, il suo pensiero ed il suo agire in generale, i valori che l&#8217;Ordine massonico promuove.<\/p>\n<p><strong>Valori e attitudini del Massone<\/strong><\/p>\n<p>Detti valori sono in particolare quelli di fratellanza e tolleranza che, nel suo termine potrebbe essere intesa come limitativa nel senso di sopportazione, ma nel significato massonico \u00e8 coniugata da rispetto e comprensione per il prossimo &#8211; partendo dal concetto che gli uomini dal profilo umano devono essere considerati uguali e degni di rispetto ed avere uguale dignit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 massonica si riferisce principalmente alla sfera spirituale dell&#8217;uomo massone, cerca di accrescerne la statura morale affinch\u00e9 operi nella societ\u00e0 profana per il bene e l&#8217;evoluzione di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 il Massone ?<\/p>\n<p>Il Massone \u00e8 colui che costruisce se stesso, servendosi per l&#8217;introspezione speculativa, del significato del simbolismo. Il Massone \u00e8 un uomo che ha liberamente scelto un percorso spirituale sia nel metodo speculativo che nei valori.<\/p>\n<p>Non ha pregiudizi verso altre forme di pensiero o di cultura, anzi \u00e8 pronto ad imparare da altri modi di pensare ed agire perch\u00e9 il suo intento \u00e8 quello di avvicinarsi alla verit\u00e0 senza presumere di essere il solo a poterlo fare.<\/p>\n<p>E&#8217; un uomo pronto a rimettersi in discussione senza esitazione pur di avanzare sul piano spirituale e sa che il sapere in generale \u00e8 in tutte le culture e l\u00ec va cercato ed acquisito.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 lo stile comportamentale che lo distingue?<\/p>\n<p>Il Massone \u00e8 equilibrato nel suo agire, misurato nelle sue parole, fermo nei suoi principi, flessibile nel ragionamento, rispettoso delle leggi e delle istituzioni della societ\u00e0 civile, altruista verso chi sa meritarsi la sua stima, prudente verso gli opportunisti che vogliono sempre trarre vantaggio dalla benevolenza altrui, attendo, fermo e distaccato verso coloro che vogliono imporsi con il potere e la coercizione.<\/p>\n<p>Stima apertamente coloro che sanno meritarselo indipendentemente dalla loro posizione sociale o di potere. Il Massone considera il silenzio necessario per la riflessione, \u00e8 il suo spazio dove sorge la domanda che lo far\u00e0 progredire sul piano della comprensione delle cose.<\/p>\n<p>BEN PENSARE, BEN DIRE, BEN FARE \u00e8 il suo motto.<\/p>\n<p>Ha il coraggio delle sue idee ed il coraggio di essere se stesso ed \u00e8 un uomo libero e di &#8220;buoni costumi&#8221;. Senza questo orientamento filosofico \u00e8 difficile riferirsi alla filosofia massonica che \u00e8, lo ripeto, una Istituzione ispirata e sorta da valori umanitari che mettono al centro della vita l&#8217;Uomo nella sua dimensione fisica e spirituale e ne considera la morale.<\/p>\n<p>Concludendo ritengo che se la Massoneria dovesse scomparire la societ\u00e0 civile si imbarbarirebbe e significherebbe che la societ\u00e0 democratica sarebbe sostituita da governi despoti e prevaricatori che mal tollerano i nostri principi e la nostra visione della societ\u00e0. Ricordo che durante il periodo del nazismo, in Germania i Massoni finivano nei campi di concentramento.<\/p>\n<p><strong>Mondi possibili senza Massoneria<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019editoriale abbiamo gi\u00e0 detto che il tema \u201cE se la Massoneria non esistesse?\u201d pu\u00f2 dar luogo a due quesiti fondamentali: che tipo di situazione si presenterebbe nel caso in cui la Massoneria non fosse mai esistita e, secondariamente, che cosa accadrebbe se la Massoneria, repentinamente o progressivamente, dovesse scomparire? Abbiamo gi\u00e0 fatto notare che la risposta alla prima domanda \u00e8 piuttosto scontata: nessuno potrebbe rendersene conto non avendola mai sperimentata.<\/p>\n<p>Nel caso in cui La Massoneria dovesse invece scomparire vale la pena di evidenziare le principali varianti di questa eventualit\u00e0. In questo caso possiamo rilevare che la scomparsa potrebbe essere rapida perch\u00e9 causata dalla violenza, oppure potrebbe essere progressiva, travolta da un nichilismo oggi imperante, o da istituzioni inneggianti a valori di tipo religioso o integralistico.<\/p>\n<p><strong>Gli indifferenti<\/strong><\/p>\n<p>Ebbene, gli scenari possibili nel caso in cui si verificassero queste due alternative sono i seguenti: molte persone potrebbero restare del tutto indifferenti di fronte all\u2019agonia del nostro Ordine. Rientrano in questa categoria le numerose masse di qualunquisti preoccupati unicamente del loro egoistico tornaconto personale. Quelle persone, per intenderci, che non si interessano minimamente di quanto accade attorno a loro se non nella misura in cui gli effetti di tali eventi potrebbero incidere, direttamente o indirettamente, sulla loro esistenza quotidiana.<\/p>\n<p><strong>Gli esultanti<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra reazione possibile di fronte alle insidie mortali che minacciassero la Massoneria potrebbe essere una riprovevole gioia e soddisfazione. In questo gruppo di individui possiamo distinguere una frangia di soggetti che, perlopi\u00f9, possiamo considerare in buona fede. Si tratta di quelle persone imbevute o infarcite di stereotipi sulla Massoneria che non solo sono erronei ma addirittura assurdi. Si pensi alla convinzione ancora oggi diffusa secondo la quale i massoni mangerebbero i bambini, oppure l\u2019idea secondo la quale i Massoni aiuterebbero i loro Fratelli tre volte e poi li eliminerebbero.<\/p>\n<p>Altri ancora sono convinti che la Massoneria sia una setta satanica con rituali macabri e sacrileghi. Evidentemente queste persone potrebbero essere riguadagnate alla causa massonica solo attraverso un\u2019opera di paziente istruzione sulle reali intenzioni delle nostre Logge.<\/p>\n<p>Tra coloro che gioirebbero di fronte al naufragio della Massoneria dobbiamo annoverare anche coloro che detestano i nostri principi di libert\u00e0, uguaglianza, fraternit\u00e0 e tolleranza. Si pensi a tutte le dottrine dogmatiche, alle religioni, specialmente quelle integraliste. Ma anche ai partiti estremisti, nazifascisti che mirano ad instaurare delle dittature assolutamente incompatibili con gli ideali massonici.<\/p>\n<p><strong>Gli scontenti<\/strong><\/p>\n<p>Finalmente arriviamo a coloro che proverebbero angoscia, tristezza e rabbia di fronte all\u2019inabissarsi della Libera Muratoria. In questa minoranza illuminata troviamo i pochi veramente coscienti dell\u2019immane catastrofe civile, sociale e culturale rappresentata dalla possibilit\u00e0 concreta di una scomparsa dell\u2019Ordine. Tra questo fronte di persone sinceramente preoccupate di un tracollo della Fratellanza vi sarebbero probabilmente molti uomini rassegnati davanti al precipitare degli eventi. Ma sono convinto che si troverebbero anche degli eletti pronti a resistere eroicamente pur di difendere valori e principi per i quali hanno vissuto e per i quali sperano ardentemente che possano continuare a vivere anche i loro figli. A questo punto la strategia difensiva dovrebbe essere duplice, a dipendenza delle circostanze. \u00c8 chiaro che se la minaccia di annientamento della Massoneria fosse improntata alla forza e alla violenza, la resistenza dovrebbe puntare su un\u2019organizzazione clandestina in grado di proteggere le Logge che ancora operano coraggiosamente nell\u2019ombra. D\u2019altra parte la resistenza dovrebbe assumere strategie e tattiche differenti se la malattia che dovesse corrodere la Massoneria fosse imputabile ad uno strisciante e insidioso nichilismo che di soppiatto giungesse a dissacrare i pi\u00f9 alti e nobili valori che la Tradizione ci ha lasciato in eredit\u00e0. Se fosse questa la principale minaccia dalla quale la Massoneria dovesse difendersi, allora il discorso diventerebbe pi\u00f9 complesso. Il nemico non sarebbe concreto e facilmente identificabile. In primo luogo sarebbe necessaria una diagnosi rigorosa capace di mettere in luce le ragioni e le cause che hanno privato di senso quelli che sembravano dei pilastri inamovibili sui quali fondare le nostre vite e sperare in una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e democratica. A questo proposito possiamo constatare che la crisidei valori \u00e8 stata spesso alimentata da un presente deprimente: deturpazione dell\u2019ambiente, diseguaglianze sociali sempre pi\u00f9 vergognose, disastri finanziari, esplosioni di intolleranza e di violenza hanno sgretolato la fiducia, specialmente dei giovani, in un futuro fonte di notevoli opportunit\u00e0. Il futuro viene ormai universalmente vissuto come una incombente minaccia e, come dice Galimberti: \u201cQuando il futuro chiude le sue porte o, se le apre, \u00e8 solo per offrirsi come incertezza, precariet\u00e0, insicurezza, inquietudine allora [\u2026] le iniziative si spengono, le speranze appaiono vuote, la demotivazione cresce, l\u2019energia vitale implode\u201d. (Galimberti, 2008, p. 26)<\/p>\n<p>Per affrontare questo stato di cose in modo efficace credo che in primo luogo non si debba demonizzare troppo il fenomeno nichilismo. In effetti si possono evidenziare alcuni tratti di questo clima culturale che risultano tutt\u2019altro che negativi. Il fatto di non pi\u00f9 disporre di un punto archimedeo (n\u00e9 mito, n\u00e9 religione, n\u00e9 etica, n\u00e9 arte n\u00e9 scienza ) sul quale poter fondare le proprie scelte; la convinzione di navigare a vista tra gli scogli dell\u2019esistenza per evitare possibili naufragi \u00e8 anche una circostanza che ha i suoi lati positivi. \u00c8 meglio non disporre di alcuna bussola piuttosto che averne una difettosa. Il nichilismo ha assestato dei colpi molto insidiosi alle verit\u00e0 assolute delle religioni, ha cos\u00ec notevolmente indebolito dogmatismi e ideologie portandoci ad assumere quegli atteggiamenti prudenti all\u2019insegna della razionalit\u00e0 e del dubbio, cio\u00e8 di uno dei cardini del pensiero massonico e di tutti i punti di vista improntati alla tolleranza. Il veleno insito nel nichilismo quindi non si trova tanto nello scetticismo e nel disincanto ma soprattutto nell\u2019indifferenza, nell\u2019indolenza e la demotivazione. Come aveva ben visto Gramsci: \u201cLa fatalit\u00e0 che sembra dominare la storia non \u00e8 altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell&#8217;ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perch\u00e9 non se ne preoccupa. I destini di un&#8217;epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perch\u00e9 non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell&#8217;ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalit\u00e0 a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un&#8217;eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. E questo ultimo si irrita, vorrebbe sottrarsi alle conseguenze, vorrebbe apparisse chiaro che egli non ha voluto, che egli non \u00e8 responsabile. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi anch&#8217;io fatto il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volont\u00e0, il mio consiglio, sarebbe successo ci\u00f2 che \u00e8 successo?\u201d. Ebbene credo che il nostro Ordine sia una delle rarissime associazioni capaci ad un tempo di assumere i lati positivi del nichilismo evitandone le sue intrinseche debolezze. La Massoneria, in effetti, da sempre difende e promuove i valori del dubbio e della prudenza razionale e, contemporaneamente, insegna a Fratelli e profani che si possono delegare le competenze ma non le responsabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi accingo a redigere questa Tavola dal titolo se la Massoneria non esistesse e cerco di affrontare il tema da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1891"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1892,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1891\/revisions\/1892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}