{"id":1893,"date":"2013-10-16T14:48:02","date_gmt":"2013-10-16T12:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1893"},"modified":"2017-10-16T15:21:12","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:12","slug":"fondazioni-ed-opere-massoniche-massongex","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/fondazioni-ed-opere-massoniche-massongex\/","title":{"rendered":"Fondazioni ed opere massoniche MASSONGEX"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono da sempre stato un gran sognatore ma i sogni a volte non mi bastavano cos\u00ec che nel 1968 all&#8217;et\u00e0 di ventitr\u00e9 anni mi avventurai con una piccola Renault R4 via terra fino in India e Nepal andata e ritorno.<\/strong><\/p>\n<p><em>G. R., Loggia Il Dovere, Lugano<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019esperienza a \u201cTerre des hommes\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Ho da sempre avuto un occhio di riguardo per questa gente che ho incontrato durante questo viaggio che ha lasciato un forte segno dentro di me. Sollecitato da mia moglie mi recai ad una serata informativa fatta da &#8220;Terre des hommes &#8220;gruppo Ticino\u201d e decisi di farne parte. Non mi sembrava giusto vivere ignorando passivamente questa gente dopo tutto quello che ho potuto vedere. Entrai a far parte gruppo &#8220;Terre des hommes&#8221; e vi rimasi per circa dieci anni dedito alla raccolta di fondi per i bambini meno o poco fortunati. Trascorsero molti anni, i figli divennero grandi e indipendenti, mi ero costruito la casa ma sentivo che mi mancava qualcosa e dopo diverse ricerche trovai quanto cercavo in una associazione non religiosa, non politica e non razzista che faceva al caso mio, la Massoneria. Bussai alla porta del Tempio della Loggia il &#8220;Dovere&#8221; di Lugano dove venni accettato ed iniziato.<\/p>\n<p>Entrato in Massoneria decisi di lasciare libero il mio posto alle giovani leve nel gruppo di lavoro &#8220;Terre des Hommes&#8221; nel quale avevo collaborato poich\u00e9 convinto di fare solo una cosa alla volta ma con tutto il mio impegno piuttosto che due cose fatte a met\u00e0. Quale Apprendista Muratore avevo chiesto, tramite il mio Padrino, all\u2019allora Venerabile Remo Regazzoni, se si poteva prendere in considerazione di donare qualcosa a Terre des Hommes , la richiesta venne recepita, fu valutata positivamente e accettata per essere poi eseguita poco dopo. Durante il periodo con il gruppo Terre des Hommes Ticino, visitai una prima volta con il comitato, e una seconda volta con le figlie, la casa di Massongex nel Vallese, chiamata semplicemente &#8220;La Maison&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La casa di Massongex<\/strong><\/p>\n<p>Ma che cos&#8217;\u00e8 questa Maison e di che cosa tratta? Si tratta di un luogo dove vengono accolti \u00a0\u00a0del mondo, prevalentemente dall&#8217;Africa con delle patologie che necessitano delle cure con pesanti interventi chirurgici, Interventi che non possono avere nel loro paese. Una parte di questi bambini devono essere operati per anomalie congenite al cuore e che dopo un solo intervento chirurgico danno la possibilit\u00e0 al bambino di avere una vita normale per tutta la vita. Altri invece necessitano della ricostruzione di una parte della trachea ustionata dalla soda caustica, poich\u00e9 la soda caustica \u00e8 molto usata dalle casalinghe del posto e malauguratamente viene conservata imprudentemente e stupidamente in allettanti bottiglie di generi alimentari dai loro genitori, e quei bambini sono le povere e innocenti vittime di questa brutta abitudine, ingolositi e assetati ingeriscono la soda caustica con atroci conseguenze. Non da ultimo una malattia, a molti ignota, il &#8220;Noma&#8221; che sfigura in modo orrendo e definitivo i volti di questi bambini fino a renderli irriconoscibili. I ragazzi colpiti infine non sono pi\u00f9 in grado di nutrirsi a causa delle malformazioni subite. Il &#8220;Noma&#8221; pu\u00f2 essere fermato con degli antibiotici specifici, in seguito bisogna riparare il danno da loro subito con la chirurgia ricostruttiva. I bambini arrivano dal loro paese al centro accompagnati da volontari che si pagano loro stessi il viaggio mentre quello del bambino viene molto spesso offerto dalle compagnie aeree quando dispongono di posti liberi. I bambini africani sono molto attaccati alle loro famiglie e la loro trasferta a Massongex \u00e8 per loro molto traumatica ma appena arrivati a la &#8220;Maison&#8221; trovano subito uno spontaneo &#8220;comitato di accoglienza&#8221; formato da loro compatrioti pi\u00f9 o meno della stessa et\u00e0 che hanno, o hanno avuto, le stesse patologie.<\/p>\n<p>Attorniato e confortato dal piccolo gruppo il nuovo arrivato normalmente d\u00e0 sfogo ad un pianto liberatorio che scioglie la tensione. La parte di sostegno psicologico viene fatta tra di loro ed \u00e8 incredibile vedere come dei bambini al di sotto dei dieci anni di et\u00e0 si adattino loro malgrado al loro trasferimento dalla terra natale in un gruppo dove si parlano una ventina di lingue o dialetti differenti.<\/p>\n<p>Uno di loro, che di solito ha gi\u00e0 passato la trafila delle visite mediche delle analisi e delle sale operatorie e che attende il momento del suo rientro nella sua famiglia naturale, spiega al nuovo arrivato cosa lo aspetta dandogli un senso di protezione e spiegando nel loro modo quello che dovr\u00e0 passare, il tutto con un linguaggio adatto e comprensibile, gli si spiega che dovr\u00e0 soffrire ma che ne vale la pena e torner\u00e0 a casa dai loro cari rimesso a nuovo per poter affrontare la vita in un modo migliore di quando era arrivato. I cardiopatici hanno tendenza ad essere solidali tra di loro come pure gli ustionati dalla soda caustica, un po&#8217;pi\u00f9 difficile \u00e8 l&#8217;integrazione dei malati di Noma che non vogliono mostrare le loro facce sfigurate, il loro percorso verso una vita migliore pone ostacoli pi\u00f9 difficili da superare.<\/p>\n<p><strong>La lodevole azione della Massoneria<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Fatta questa lunga ma doverosa parentesi torniamo Terre des Hommes Ticino. In una riunione di comitato la segretaria segnala l&#8217;arrivo dell&#8217;importo della donazione dalla Loggia Massonica &#8220;Il Dovere&#8221; di Lugano. Il fatto dest\u00f2 scalpore, alcune delle donne del comitato presumibilmente molto devote sia alla causa di Terre des Hommes che alla Chiesa, misero in dubbio di poter o dover accettare la donazione dai Massoni che a loro modo di vedere sono pi\u00f9 vicini al Diavolo che non ad atti di beneficenza. Era per me arrivato il momento di uscire allo scoperto e non mi rest\u00f2 altro da fare che dichiararmi apertamente Massone. In un&#8217;atmosfera a dir poco tesa venne infine accettato l&#8217;importo se non altro per non farmi torto &#8230; se consideriamo che avevamo lavorato assieme per quasi dieci anni! Una collega del comitato raccomand\u00f2 ai membri la massima discrezione e non diffondere fuori dal comitato la provenienza dei soldi, non si sa mai &#8230; ! Queste persone ignoravano totalmente che &#8220;la Maison&#8221; di Massongex fu fondata da uomini generosi e di buoni costumi che non a caso erano anche in gran parte Massoni e che Logge massoniche svizzere hanno per anni devoluto regolari e ingenti somme di denaro a sostegno di questa causa. Non \u00e8 monopolio di nessuna organizzazione o nessun ente fare del bene, \u00e8 un obbligo morale che non deve rimanere virtuale ma bens\u00ec un atto concreto, anche i Massoni in modo concreto, pur non sbandierandoli ai quattro venti, hanno fatto e fanno la loro modesta parte nella societ\u00e0 e questa ne \u00e8 una testimonianza. Ho gi\u00e0 detto altre volte che contro l&#8217;ignoranza c&#8217;\u00e8 un rimedio alquanto semplice che \u00e8 l&#8217;istruzione che porta all&#8217;apprendimento e alla conoscenza, \u00e8 piuttosto contro la stupidit\u00e0 e l&#8217;arroganza che non bisogna rimanere indifferenti e la si deve combattere. Termino questa tavola citando una frase che ricordo sempre con piacere:<\/p>\n<p>Beati coloro che danno senza ricordare come pure coloro che ricevono senza dimenticare !<\/p>\n<p>A:. G:. D:. G:. A:. D:. U:.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono da sempre stato un gran sognatore ma i sogni a volte non mi bastavano cos\u00ec che nel 1968 all&#8217;et\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1893","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1893"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1894,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1893\/revisions\/1894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}