{"id":1901,"date":"2014-02-16T14:54:14","date_gmt":"2014-02-16T13:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1901"},"modified":"2017-10-16T15:21:12","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:12","slug":"massoneria-in-ticino-la-questione-delle-nuove-leve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/massoneria-in-ticino-la-questione-delle-nuove-leve\/","title":{"rendered":"Massoneria in Ticino: la questione delle nuove leve"},"content":{"rendered":"<p><strong>Prima di mettere a fuoco il problema del ricambio generazionale nelle nostre logge \u00e8 opportuno chiedersi se effettivamente esiste una questione di questo genere. La domanda sembra legittima dal momento che, almeno per alcune logge d\u2019oltralpe e della vicina penisola, la preoccupazione non sussiste in quanto le nuove affiliazioni coprono il fabbisogno delle rispettive officine.<\/strong><\/p>\n<p><em>D. B.<\/em><\/p>\n<p>Dopo aver interpellato i Venerabili Maestri in cattedra delle logge ticinesi la situazione al momento sembra sotto controllo. Non pare esistere un problema immediato concernente il ricambio generazionale delle differenti officine del nostro Cantone. Tuttavia non \u00e8 necessario snocciolare dati statistici per rendersi conto che gli effettivi delle nostre logge, in un futuro non troppo lontano, rischiano un declino. In alcune logge l\u2019et\u00e0 media dei Fratelli si avvicina alla sessantina, molti Fratelli lasciano l\u2019Ordine senza essere rimpiazzati e non ci sono strategie specifiche volte a ripopolarle. Inoltre molti degli affiliati partecipa raramente ai lavori di Loggia, il che comporta inevitabilmente che in molte tenute solenni i banchi risultino semivuoti e offrono uno scenario desolante e deprimente. Ma quali sono le cause e le ragioni di questo assenteismo e di tale disaffezione alla Libera Muratoria?<\/p>\n<p><strong>Cause e ragioni di natura socio-economica<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei fattori principali di questo stato di cose \u00e8 senz\u2019altro riconducibile alla rapida trasformazione, in atto da almeno trent\u2019anni, del mondo del lavoro. Le necessit\u00e0 di un aggiornamento costante, la competitivit\u00e0 sempre pi\u00f9 agguerrita, l\u2019esigenza di spostamenti continui, la richiesta di una flessibilit\u00e0 stressante, il sentimento di insicurezza, la paura della perdita del lavoro e la conseguente ansia per un futuro incerto diminuiscono notevolmente tempo ed energie per attivit\u00e0 che esulano dallo stretto necessario. Non \u00e8 un caso se spesso i Massoni pi\u00f9 attivi sono proprio i pensionati che non sono appunto gravati dalle pesanti ristrutturazioni che stanno modificando in profondit\u00e0 alcune caratteristiche del lavoro che erano restate stabili per generazioni e generazioni. Un\u2019altra componente che influisce sicuramente in modo negativo sul tempo a disposizione per la Massoneria \u00e8 la trasformazione della famiglia. Sono finiti i tempi in cui il marito poteva lasciare la cura dei figli e della casa alla moglie. Oggi la maggior parte delle donne lavora e pretende giustamente di essere aiutata anche nelle faccende domestiche. I mariti oggi spesso cucinano, vanno a fare la spesa, lavano e stirano, si occupano dell\u2019educazione dei figli, li accompagnano nelle loro attivit\u00e0 extrascolastiche. Insomma collaborano molto pi\u00f9 attivamente che i nostri padri al funzionamento ottimale della vita familiare. Evidentemente queste attivit\u00e0 sottraggono una fetta importante del tempo a disposizione per i propri interessi personali. Per far fronte ai summenzionati problemi non ci sono molte possibilit\u00e0. Penso che chi si occupa di stilare il programma delle logge dovrebbe tener conto di questi cambiamenti e proporre di conseguenza un calendario di impegni pi\u00f9 snello, che preveda al massino due impegni mensili, altrimenti sar\u00e0 inevitabile trovarsi ancora con delle logge semivuote. Tuttavia \u00e8 chiaro che sarebbe preferibile che la societ\u00e0 modificasse i suoi obiettivi, che abbandonasse la ricerca ossessiva della massimizzazione degli utili ad ogni costo e che si preoccupasse maggiormente della qualit\u00e0 della vita dei cittadini. Bisognerebbe cominciare a rendersi conto che il prezzo da pagare per una vita votata al consumismo estremo \u00e8 troppo alto e che vivere a velocit\u00e0 vertiginosa per mantenere certi beni superflui sta diventando veramente assurdo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019immagine fuorviante della Libera Muratoria<\/strong><\/p>\n<p>Un altro elemento che incide negativamente su un possibile avvicinamento dei giovani alla Libera Muratoria credo sia l\u2019immagine deformata del nostro Ordine che viene trasmessa dal cinema, dalla letteratura d\u2019intrattenimento e dai mass media in generale. Purtroppo sovente la Massoneria \u00e8 considerata ancora una specie di setta segreta, dove dei loschi individui tramerebbero per accaparrarsi il potere nella societ\u00e0. \u00c8 veramente deplorevole che mai nessuno si prenda la briga di riconoscere pubblicamente le innumerevoli iniziative umanitarie intraprese dalla Fratellanza: aiuti ai poveri, agli ammalati, agli studenti, alle vittime di terremoti e dissesti idrogeologici, alle vedove, agli orfani\u2026Non si pu\u00f2 negare che qualche mela marcia interessata esclusivamente ad intrecciare affari profani con altri Fratelli riesca a varcare le porte della Libera Muratra, tuttavia questi individui non resistono a lungo. La Massoneria \u00e8 un impegno che richiede tempo, energie e convinzioni profonde. Chi pensava di frequentare ambienti massonici unicamente in vista di tornaconti personali si \u00e8 presto stancato ed ha abbandonato spontaneamente l\u2019Ordine.<\/p>\n<p><strong>L\u2019utilitarismo dilagante e la crisi dei valori<\/strong><\/p>\n<p>Tra le ragioni di un disinteresse dei giovani per la causa massonica annovererei l\u2019utilitarismo dilagante degli ultimi decenni. Prima di intraprendere una qualsiasi attivit\u00e0 molti giovani del giorno d\u2019oggi cominciano col chiedersi a che cosa gli serve, che cosa gli frutta, che cosa ci guadagno ad impegnarmi a fondo in un\u2019associazione, in una societ\u00e0, in un circolo\u2026 L\u2019avvento dell\u2019uomo a una dimensione teorizzato da Marcuse pare sia diventato ormai una realt\u00e0 incontestabile. Il totalitarismo di cui parlava non \u00e8 soltanto un\u2019organizzazione politica criminale ma anche un\u2019organizzazione economica preparata scientificamente che opera mediante la manipolazione dei bisogni da parte di gruppi specifici di interessi. Queste \u00e9lites dirigenti sono in grado di imporre modelli, vendere i propri prodotti, sollecitare consensi sul modo di gestire il lavoro ed il tempo libero. L\u2019industria dei consumi di massa propone un modello unico di cose e valori desiderabili e le nuove generazioni sono allevate e nutrite in questo paradigma. Nella societ\u00e0 occidentale il superfluo, lo spreco, il lusso sembrano diventati i nuovi valori, espressione d\u2019identit\u00e0 e di status. C\u2019\u00e8 una gara a chi compra di pi\u00f9, a chi pu\u00f2 ostentare la propria ricchezza, a chi \u00e8 in possesso dell\u2019ultima versione di un prodotto. Le persone si riconoscono ormai solamente nelle loro merci. L\u2019indebitamento per l\u2019acquisto di qualsiasi oggetto \u00e8 incentivato ovunque, anche nella forma illusoria di quello a tasso 0.<\/p>\n<p>Evidentemente in un contesto socioeconomico di questo tipo lo spazio per l\u2019introspezione e la meditazione riflessiva sul proprio essere e sul significato ultimo dell\u2019esistenza si assottiglia notevolmente o addirittura sparisce. Che questo modello esistenziale che si sta prepotentemente affermando non costituisca la chiave universale della felicit\u00e0 lo si intuisce facilmente dalla monotonia, dalla noia di molte vite standardizzate e soprattutto dall\u2019aumento preoccupante di depressioni, un male che \u00e8 sempre esistito ma che nell\u2019epoca contemporanea sta assumendo proporzioni inquietanti. \u00c8 difficile capire cosa si possa fare per arrestare o invertire questa tendenza autolesionistica e rivalutare alcuni valori tradizionali, la dimensione del sacro e della trascendenza. Una proposta interessante potrebbe essere quella di mostrare, come ha saputo fare magistralmente Nuccio Ordine nel suo ultimo libro, l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019inutile. Per l\u2019autore \u00e8 il momento di prendere coscienza che la spiritualit\u00e0 e la cultura \u201ccostituiscono il liquido amniotico ideale in cui le idee di democrazia, di libert\u00e0, di giustizia, di laicit\u00e0, di uguaglianza, di diritto alla critica, di bene comune\u201d possono svilupparsi nel modo pi\u00f9 naturale e salutare possibile. Come si vede la posta in gioco \u00e8 troppo importante per restare inerti di fronte alla pericolosa invasione e idolatria del materialismo consumistico dei giorni nostri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di mettere a fuoco il problema del ricambio generazionale nelle nostre logge \u00e8 opportuno chiedersi se effettivamente esiste una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1901"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1902,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901\/revisions\/1902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}