{"id":1910,"date":"2017-10-16T15:21:12","date_gmt":"2017-10-16T13:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1910"},"modified":"2017-10-16T15:21:12","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:12","slug":"lacqua-sede-dello-spirito-divino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/lacqua-sede-dello-spirito-divino\/","title":{"rendered":"L\u2019acqua, sede dello spirito divino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Questa Tavola \u00e8 stata ispirata dalle affinit\u00e0 che, fin da piccolo, ho sempre avuto con l\u2019acqua. Considero questo elemento \u00ab abitat \u00bb naturale. La vicinanza del lago che bagna le sponde della nostra citt\u00e0 ha sempre suscitato in me un grande fascino; praticamente potrei vivere ovunque, a patto di avere un mare, un lago o un grande fiume a portata di mano.<\/strong><\/p>\n<p><em>F. R., Loggia il Dovere, Lugano<\/em><\/p>\n<p>La bibliografia dedicata al simbolismo dell\u2019acqua \u00e8 una fonte inesauribile. Attingere a questa fonte comporta un lungo e affascinante viaggio nel tempo, fin dall\u2019origine del creato. Come non stupirci di fronte all\u2019immensit\u00e0 degli Oceani, sapendo che probabilmente tutto \u00e8 nato dal mare e che forse tutto vi ritorner\u00e0? Nascita, trasformazione, rinascita.<\/p>\n<p>Grandi musicisti sono stati soggiogati dal fascino di questo elemento: Smetana, che celebra il lento, maestoso scorrere della Moldava. Debussy compone per il Mare, per i meravigliosi riflessi di luce che l\u2019acqua ha il potere di creare. Haendel con il suo capolavoro ne esalta i giochi. Strauss affida alla musica il colore del Danubio. L\u2019acqua produce suoni, d\u00e0 sensazioni, ispira melodie, un insieme di cacofonie che volendo possiamo ascoltare e interpretare. L\u2019acqua fresca di una fonte, mite e gaia quando scorre in un ruscello giocando con i sassi. Impetuosa quando scorre nel greto di un fiume in piena. Maestosa nel suo poderoso infrangersi sugli scogli durante una burrasca. Sorniona quando, spinta dalla brezza, lambisce le rive dei laghi. L\u2019acqua profonda e misteriosa degli abissi. Immensa, a volte pacifica tanto da fondersi con il cielo, oppure violenta, implacabile quando \u00e8 sferzata dai venti e dalle tempeste. come quelle che si manifestano nell\u2019essere, a volte difficili da dominare. Le acque che albergano nel nostro organismo e che in massima parte lo compongono, a volte sono alquanto agitate, turbolente spinte dai venti delle passioni. Una frase di Apuleio (125 \u2013 170 circa) ci porta a meditare: \u00ab\u2026.mi accostai al confine dellamorte e calpestai la soglia di Pros\u00e8rpina; fui trasportato per tutti gli elementi\u2026\u00bb<\/p>\n<p>Alla purificazione concorrono tutti gli elementi. Nella tradizione eleusina ognuno di essi contribuisce ad un determinato grado di purificazione: la Terra \u00e8 considerata procedimento grossolano; l\u2019Aria purifica in maniera superficiale; l\u2019Acqua agisce in profondit\u00e0, mentre il Fuoco penetra e consuma fino all\u2019essenza stessa dell\u2019essere. Quattro elementi, quattro diversi stati d\u2019essere. Pesante, materiale in riferimento alla Terra; pi\u00f9 leggero, corporeo e animico riguardo all\u2019Acqua e all\u2019Aria. Spirituale, in espansione e ascesa se accostato al Fuoco. L\u2019acqua, come ogni simbolo, palesa evidenti ambivalenze: fonte di vita e di morte, forza che crea e che distrugge. Fluido che unisce, che cancella, che amalgama, che sommerge.<\/p>\n<p>Le acque sotterranee sono state spesso associate al caos originale. Mentre la pioggia che cade dal cielo \u00e8 considerata benefica, vivificante. Eccola allora divenire simbolo e dono celeste; fecondatrice della Madre-Terra. Ogni teoria scientifica sull\u2019origine dell\u2019Universo assegna all\u2019acqua un ruolo primario, fondamentale. Tutte le civilt\u00e0 hanno identificato l\u2019elemento-acqua con altrettante divinit\u00e0. La mitologia mesopotamica, ad esempio, narra del dio Apsu e di Tiamat, sua sposa. Apsu \u00e8 considerato colui che veglia sulle acque dolci, originarie di un grande mare sotterraneo. Tiamat \u00e8 la d\u00e8a delle acque salate degli Oceani. La loro unione \u2013secondo questa cosmogonia- con la mescolanza delle acque ha generato il caos primordiale e la creazione dell\u2019Universo. Quella che conosciamo come d\u00e8a della bellezza, Afrodite, figlia del cielo-Urano \u00e8 nata dal mare. Citiamo il poeta greco<\/p>\n<p>Esiodo, nato nell\u2019VIII secolo a.C .<\/p>\n<p>\u00abLa Terra genera dapprima senza aver provato piacere, Pontos, il mare sterile. Poi unitasi al proprio figlio, Urano, essa genera l\u2019Oceano dagli immensi abissi\u00bb<\/p>\n<p>L\u2019Acqua \u00e8 dispensatrice di vita e di morte; Alimento che nutre, che feconda e fa crescere, che si trasforma, solidificandosi, nelle gelide giornate invernali, fermando il suo moto perenne e antico. Ad essa ci si abbandona, ci si fa trascinare, affascinare ammaliare. Essa lava, purifica, rigenera, avvolge, riscalda e illumina e contrasta il fuoco. Soffio vitale e castigo divino quando sommerge uomini e cose. Sia la tradizione ebraica sia quella cristiana considerano l\u2019acqua la \u00abmadre\u00bb la \u00abmatrice\u00bb, origine di tutte le cose, Il principio di tutto il Creato, poich\u00e9 lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Nell\u2019Antico Testamento \u00e8 palese questa costante che ritroviamo nel Diluvio e nell\u2019 attraversamento del Mar Rosso.<br \/>\nTalete di Mileto sosteneva che: \u00abl\u2019acqua \u00e8 la migliore delle cose, la sostanza dalla quale tutto ha preso vita\u00bb. Nell\u2019antico Egitto le acque del Nilo erano oggetto di profonda venerazione; anche per gli egiziani l\u2019acqua era il principio, l\u2019origine di tutte le cose. La fertilit\u00e0 dei raccolti avveniva grazie al dio del Nilo, Canopo. Un inno dedicato al grande fiume recita:<\/p>\n<p>\u00abSalute a te, o Nilo che sei uscito dalla Terra, che sei venuto per far vivere l\u2019Egitto\u00bb.<\/p>\n<p>Miraggio irraggiungibile nella rovente solitudine di un deserto. Tesoro inestimabile, bene insostituibile. Per l\u2019acqua si sono combattute guerre; forse nel futuro se ne combatteranno ancora. Nel Corano \u00e8 scritto: \u00abNessuno potr\u00e0 rifiutare l\u2019acqua in eccedenza senza peccare contro Allah e contro l\u2019uomo\u00bb L\u2019acqua genera, l\u2019acqua annienta. Tutti sappiamo qual \u00e8 stata la conseguenza di quella che oggi \u00e8 ancora considerata la catastrofe cosmica per antonomasia: il Diluvio universale, remoto accadimento ricordato da tutte le mitologie e, come detto, dall\u2019Antico Testamento. Una fine del Mondo causata dall\u2019acqua e da una serie di reazioni a catena o effetti collaterali: \u00abAvvenne un gran terremoto e il Sole divenne nero come un sacco di crine e tutta la Luna divenne sangue. Il cielo si ritrasse come una pergamena che venga arrotolata\u2026.\u00bb In questo accadimento -ricordato da tutte le civilt\u00e0- l\u2019acqua assume il ruolo di forza purificatrice, distruttiva di ci\u00f2 che \u00e8 impuro, ma anche rigeneratrice di un Mondo nuovo.<br \/>\nL\u2019acqua pu\u00f2 vantare miti e d\u00e8i: Poseidone, padrone assoluto degli Oceani, che poteva placare o aizzare l\u2019acqua con il suo tridente contro i naviganti. Poseidone che procuravale acque lustrali e che correva sul mare su un carro trainato da veloci cavallucci marini e da delfini.<\/p>\n<p>Leggende e folklore di tutti i tempi si sono ispirati a questo elemento e ai suoi misteri. Innumerevoli le storie che hanno quali protagonisti esseri che popolano l\u2019acqua. Nella Patria del mitico Re Art\u00f9, la spada Escalibur viene donata per mano di una fata affiorata da un lago. In Irlanda le Fate dell\u2019acqua hanno ispirato moltissimi scrittori. L\u2019acqua \u00e8 il dominio dei druidi che -si narra- potevano legarla o slegarla. Essi usavano l\u2019acqua lustrale per sconfiggere i malefizi. L\u2019acqua, simbolicamente, ha il potere di lavare, di purificare di mondare le colpe: Ponzio Pilato fu chiamato a pronunciarsi sulla sorte di Ges\u00f9, accusato di blasfemia dal Sinedrio. Pilato volle che fosse il popolo a decidere. Allora si lav\u00f2 le mani dichiarando che non sarebbe stato responsabile di quel sangue. Oggi, quel gesto -allora simbolico- del \u00ablavarsi le mani\u00bb equivale a scaricarsi di responsabilit\u00e0 presunte o tali. L\u2019acqua pu\u00f2 lavare il sangue, ma non ha comunque il potere di pulire le nostre coscienze; o, come sostiene Voltaire, \u00ab..gli uomini immaginano che si possa lavare l\u2019anima come si lava il corpo\u00bb<\/p>\n<p>La tradizione cristiana impone il battesimo, l\u2019immersione nell\u2019acqua, un rituale d\u2019iniziazione per mondarci dal peccato originale. Immersione o aspersione sono presenti in tutte le civilt\u00e0, in quelli che vengono definiti \u00abriti dipassaggio\u00bb. Si lavavano i morti, una specie di battesimo, per purificarli prima che potessero entrare nell\u2019altra vita rigenerati. L\u2019acqua, cos\u00ec come il fuoco, sono considerati elementi atti a purificare, rinnovare. Nei viaggi iniziatici che ci riguardano, acqua e fuoco, assumono funzioni ambivalenti. L\u2019acqua, fonte di vita colma, purifica e rigenera il recipiendario. La sua forza equivale ad un solvente universale.<\/p>\n<p>Il suo contrario, il fuoco, elimina la profanit\u00e0 e anima l\u2019uomo nuovo, che come la fiamma, ascender\u00e0 verso l\u2019alto. Nelle varie dottrine cosmologiche, segnatamente quelle concernenti il nostro Continente, non si trovano riscontri di un Aldil\u00e0 acquatico. Nell\u2019America centrale, invece come nella penisola dello Yucatan, nella tradizione Maya e Atzeca, si fa riferimento ad un \u00abParadiso della pioggia\u00bb, chiamato Tlalocan, dove i morti per annegamento (acqua) e i colpiti dalla folgore (fuoco) soggiornavano. Ecco di nuovo i due opposti elementi!<\/p>\n<p>E\u2019 nota la venerazione e il timore che l\u2019acqua incuteva nell\u2019antica Grecia. Affrontare il guado di un fiume senza essersi propiziati gli d\u00e8i era di pessimo auspicio. Cerimonie e riti venivano celebrati quando si doveva affrontare il mare e durante la stessa navigazione. Le acque agitate venivano considerate come i malvagi. Le acque calme si paragonavano ai buoni, agli spiriti gentili o divini. Le civilt\u00e0 del passato guardavano con un occhio particolare e con un certo qual timore all\u2019acqua degli stagni, delle pozze, ma e soprattutto dei laghi, luoghi abitati dagli spiriti della natura, ninfee o demoni acquatici che potevano minacciare la vita dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Nel Medio Evo all\u2019acqua veniva delegato il giudizio di vita e di morte nei confronti dei malcapitati accusati di stregoneria. L\u2019ordalia consisteva nell\u2019immergere &#8211; legati &#8211; gli accusati in un pozzo, cisterna o lago. Se il soggetto -donna o uomo- affondava veniva giudicato non colpevole e quindi \u00abassolto\u00bb. Se invece galleggiava, l\u2019accusa veniva confermata in quanto si pensava che l\u2019acqua &#8211; considerata elemento puro e sacro- non avrebbe mai inghiottito un adepto di Satana. Recuperati dall\u2019acqua l\u2019accusato-a erano condannati al rogo. Altre ordalie legate all\u2019acque erano praticate nel passato. Quella dell\u2019acqua bollente, ad esempio, nella quale veniva gettato un anello. L\u2019accusato doveva immergere la mano e recuperarlo. Recuperato l\u2019anello, all\u2019accusato veniva bendata la mano. Sul bendaggio il giudice apponeva un sigillo. Dopo tre giorni le bende venivano tolte e se sulla mano non apparivano segni di scottatura, l\u2019accusato veniva assolto.<\/p>\n<p>Sull\u2019altipiano arido del Mali vivono i Dogon, comparsi fra il 13. e 15. secolo della nostra era. Prima d\u2019allora di questa trib\u00f9 non si trovano tracce! E\u2019 nota, quanto stupefacente e inspiegabile, la conoscenza delle stelle tramandata loro dagli stregoni. Alcuni di queste stelle sono state scoperte molto pi\u00f9 tardi grazie ai telescopi. Ad esempio \u00abSirio B\u00bb, un astro invisibile ad occhio nudo e fotografato solo nel 1970. Per quanto riguarda la genesi del nostro pianeta, anche questa misteriosa popolazione, assegna un ruolo di protagonista assoluta all\u2019acqua definita\u00abseme divino\u00bb fecondante la Terra\u00bb. Secondo le loro tradizioni la Terra \u00e8 nata grazie all\u2019impasto con l\u2019acqua che definiscono \u00abfonte di vita\u00bb. Anche la mitologia indiana assegna all\u2019acqua un ruolo determinate poich\u00e9 -vi si narra- \u00ab\u2026.da essa sono nati i Mondi!\u00bb. Wishnu si identifica con le grandi acque o in quello che smuove le acque. Il segno a \u00abV\u00bb che appare sulla fronte dei Vishnuiti \u00e8 il simbolo dell\u2019acqua. Nelle avatar che possiamo tradurre con le incarnazioni -ben dieci quelle operate da Wishnu- si narra che Wishnu incarnatosi in Matsya -il pesce- salv\u00f2 Manu dal diluvio universale. Manu, nella mitologia ind\u00f9 viene considerato uno dei progenitori della razza umana. Come il tempo l\u2019acqua ha il potere di rimuovere, di cancellare, di lenire anche i dolori che ci paiono insanabili. Sull\u2019acqua non possiamo scrivere, ma ad essa possiamo affidare le nostre emozioni pi\u00f9 profonde. Nello Zodiaco che annovera dodici segni, vi figurano quelli di Terra, Fuoco e Acqua. A questo elemento appartengono il Cancro, lo Scorpione e i Pesci. Appartenere ad un segno d\u2019acqua, ci porta ad avere delle affinit\u00e0 con l\u2019elemento? Personalmente ne siamo convinti, per quanto mi riguarda sicuramente e le sensazioni, quel senso di pace e serenit\u00e0 che provo quando solco le rive del nostro lago lo confermano.<\/p>\n<p>L\u2019acqua \u00e8 donna! La sua femminilit\u00e0 si manifesta nelle sue remote profondit\u00e0, nelle correnti che possono portarti lontano, travolgerti, dominarti. L\u2019acqua \u00e8 ricettiva e passiva, pu\u00f2 incantare, lusingare, accoglierti e respingerti avvolgerti in un abbraccio passionale, prendersi gioco di te, imprevedibile, insondabile e misteriosa. Sa essere materna quando ti culla nel mare amniotico dove inizia la vita.<\/p>\n<p>L\u2019acqua dei fiumi scorre, cos\u00ec come la storia e il destino degli uomini; \u00e8 l\u2019immagine del nostro tempo che passa inesorabile e che si avvia verso la sua ultima meta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa Tavola \u00e8 stata ispirata dalle affinit\u00e0 che, fin da piccolo, ho sempre avuto con l\u2019acqua. Considero questo elemento \u00ab [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1910","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1911,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions\/1911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}