{"id":1916,"date":"2014-11-16T15:03:33","date_gmt":"2014-11-16T14:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1916"},"modified":"2017-10-16T15:21:12","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:12","slug":"dittature-e-massoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/dittature-e-massoneria\/","title":{"rendered":"Dittature e Massoneria"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019avversione nei confronti della Massoneria si manifesta in molteplici forme e gradazioni: indifferenza, negazione della sua rilevanza in quanto istituzione storica, irrisione della sua identit\u00e0 e dei suoi affiliati, avversione polemica attraverso scritti e vignette satiriche, lotta contro la sua organizzazione in seno alla societ\u00e0, intralcio della presenza massonica nella vita pubblica, legislazioni punitive nei confronti di organizzazioni massoniche e dei loro affiliati, e infine incarcerazione o eliminazione fisica dei massoni.<\/strong><\/p>\n<p><em>D. B.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 proprio su quest\u2019ultima gravissima forma di antimassonismo, perpetrata dalle principali dittature, che vorremmo soffermarci in questa Tavola. Dal fastidio nei confronti dei massoni e della Massoneria all\u2019annientamento delle Logge e dei suoi affiliati la distanza \u00e8 enorme. Tuttavia in alcuni paesi a volte \u00e8 stata colmata in pochi anni o in pochi mesi. Da questo punto di vista l\u2019antimassonismo risulta altres\u00ec interessante come \u00abcaso di studio \u00bb emblematico del fenomeno generale della demonizzazione dell\u2019avversario (religioso, politico, culturale\u2026) e delle persecuzioni delle minoranze in varie forme e gradi di violenza. Le dittature nazifasciste detentrici del potere politico assoluto nella loro lotta alla Massoneria hanno messo in atto una svariata serie di misure coercitive che vanno dal divieto, allo scioglimento delle Logge, al contrasto normativo ufficiale nei confronti del suo pensiero o della sua filosofia per passare infine all\u2019esplicita persecuzione e punizione dei massoni. La legislazione antimassonica dittatoriale, a differenza di una civile giurisdizione, punisce fatti non accertabili come reato o comportamenti criminali inesistenti. Furono i legislatori fascisti a decretare la loro perseguibilit\u00e0 sulla base di capi d\u2019accusa generici, oscuri e pretestuosi. Al fine di non dimenticare i preziosi insegnamenti della storia, ripercorriamo sinteticamente i principali eventi che nel volgere di poco tempo portarono in Italia, Germania, Spagna e Francia ad una scandalosa persecuzione della Massoneria e dei suoi adepti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019antimassonismo fascista<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1923 Mussolini fece dichiarare dal Gran Consiglio l\u2019incompatibilit\u00e0 tra Partito nazionale fascista e Massoneria. Da quel momento si scaten\u00f2 la violenza contro i Massoni, i loro templi e le loro logge. Come ricorda Marco Novarino, membro del GOI, in (\u00abMassoneria oggi\u00bb, n\u00b06, 1997) il giornale Cremona Nuova, organo di stampa di Farinacci, sollecit\u00f2 lo Stato a entrare in possesso dei nomi dei Massoni per \u00abfucilarli in massa, come traditori della patria\u00bb e a Firenze il Direttorio del Fascio pubblic\u00f2 un manifesto in cui si proclamava: \u00ab Da oggi in poi, n\u00e9 i Massoni, n\u00e9 la Massoneria devono rimanere anche un solo attimo liberi dalla persecuzione. Si devono annientare, senza misericordia, i Massoni, i loro beni, i loro interessi. Essi devono venir cacciati via dai pubblici impieghi\u2026 Nessuno deve restare escluso. Bravi cittadini devono schivare ogni Massone. Sotto il peso della nostra forza, essi devono venir isolati, come lebbrosi; noi dichiariamo guerra a questa associazione di codardi e vogliamo fare il nostro dovere liberare finalmente l\u2019Italia da questi acerrimi nemici\u00bb. Le conseguenze della campagna antimassonica non si fecero attendere: esecuzioni sommarie, distruzioni di sedi massoniche in diverse citt\u00e0 italiane, comprese le sedi del Grande Oriente a Palazzo Giustiniani e quella della Gran Loggia di Piazza del Ges\u00f9. Per evitare inutili spargimenti di sangue e ulteriori violenze, il 22 novembre 1925 il Gran Maestro del GOI, Domizio Torrigiani, ordin\u00f2 l\u2019autodissoluzione delle logge italiane della sua Obbedienza e la \u00abRivista Massonica \u00bb , dopo 54 anni di vita regolare cess\u00f2 le pubblicazioni.<\/p>\n<p><strong>La Germania nazista<\/strong><\/p>\n<p>In modo ben pi\u00f9 spietato che in Italia si attu\u00f2 la repressione dei Liberi Muratori nella Germania degli anni 30. Nel 1933 il nazismo appena giunto al potere promulgava una legge che definiva la Massoneria \u00aborganizzazione nemica del popolo e dello Stato\u00bb. Moltissimi Fratelli vennero eliminati nei campi di concentramento. La presunta giustificazione di tale massacro era rappresentata dai famosi \u00abprotocolli dei savi di Sion\u00bb, pubblicati nel 1903. Nel 1921 si dimostr\u00f2 che il testo era un falso clamoroso. Furono creati appositamente per trovare un pretesto ad ogni genere di persecuzioni verso ebrei e massoni, considerati dagli ebrei come \u00abmezzo per appropriarsi le leve del potere \u00bb. La tesi centrale del testo sostiene che esisterebbe un organismo segreto che mira alla sovversione, al controllo della stampa e, da ultimo, alla finanza mondiale con il fine<\/p>\n<p><strong>\u00ab La presunta giustificazione di tale massacro era rappresentata dai famosi \u00abprotocolli dei savi di Sion\u00bb, pubblicati nel 1903. Nel 1921 si dimostr\u00f2 che il testo era un falso clamoroso. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>di assumere la direzione della storia e creare una societ\u00e0 nella quale tutti i posti di comando fossero in mano ad Ebrei e Massoni. I gangli vitali della societ\u00e0: esercito, poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, Universit\u00e0, mezzi di informazione\u2026erano gli obiettivi principali dei loro piani. Nonostante il libro venne inequivocabilmente smascherato, fu comunque pubblicato in tutto il mondo diffondendo una vergognosa propaganda antiebraica ed antimassonica.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ostracismo comunista<\/strong><\/p>\n<p>Nella storia della persecuzione massonica la Libera Muratoria \u00e8 stata spesso associata al comunismo. Regimi come quelli di Mussolini, Franco o Salazar si accanirono contro la Massoneria perch\u00e9 ritenuta collegata al comunismo. Tuttavia era ormai assodato da tempo che la Libera Muratoria era oggetto di un inequivocabile ostracismo anche da parte dei comunisti. \u00c8 sufficiente leggere la voce \u00abMassoneria\u00bb dell\u2019autorevole Grande enciclopedia sovietica del 1954 per rendersi conto della dichiarata incompatibilit\u00e0 tra Massoneria e comunismo. In essa si afferma: \u00abProclamando la fraternit\u00e0 universale nelle condizioni di antagonismo di classe, contribuisce a rafforzare lo sfruttamento degli uomini, poich\u00e9 allontana le masse lavoratrici dalla lotta rivoluzionaria\u00bb. L\u2019articolo, in sede conclusiva, affermava perentoriamente che \u00ab Nella nostra epoca la Massoneria \u00e8 uno dei movimenti pi\u00f9 reazionari dei paesi capitalisti ed ha pi\u00f9 diffusione negli Stati Uniti dove vi \u00e8 il suo centro di organizzazione.\u00bb La Massoneria, che aveva gi\u00e0 conosciuto parecchi problemi durante gli ultimi anni dell\u2019autocrazia zarista, fu proibita in Russia dal 1917 con l\u2019avvento del regime sovietico. Inoltre durante il terzo congresso della Terza Internazionale del 1921 la politica antimassonica fu estesa a tutti i partiti comunisti occidentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019avversione nei confronti della Massoneria si manifesta in molteplici forme e gradazioni: indifferenza, negazione della sua rilevanza in quanto istituzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1916","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1916"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1917,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1916\/revisions\/1917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}