{"id":1936,"date":"2015-08-16T15:17:26","date_gmt":"2015-08-16T13:17:26","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=1936"},"modified":"2017-10-16T15:21:11","modified_gmt":"2017-10-16T13:21:11","slug":"quando-i-fratelli-sostenevano-il-fascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/quando-i-fratelli-sostenevano-il-fascismo\/","title":{"rendered":"Quando i Fratelli sostenevano il Fascismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Recenti indagini storiche accurate hanno mostrato come i rapporti tra Massoneria e Fascismo non si lasciano facilmente spiegare con la tesi di una costante opposizione tra le due istituzioni.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019interpretazione corrente dei rapporti tra Massoneria e Fascismo d\u00e0 per scontata l\u2019ostilit\u00e0 di quest\u2019ultimo verso la Massoneria che veniva considerata un gruppo di potere che intralciava l\u2019occupazione totale dello Stato. Essa, in tale prospettiva politica, rappresentava semplicemente uno dei molteplici nemici da sconfiggere per il successo nella scalata al potere. Questa lettura dei rapporti tra Libera Muratoria e Fascismo risulta per\u00f2 piuttosto riduttiva se si considerano le relazioni pacifiche e collaborative che le due istituzioni intrattenevano agli albori del movimento fascista. Come scrive Aldo Mola nella sua Storia della Massoneria italiana \u00abIl Massone antifascista Ubaldo Triaca non ha dubbi sul determinante sostegno ripetutamente offerto dalla Massoneria al Partito nazionale fascista e a Mussolini in tutti i tornati pi\u00f9 difficili della lunga via verso la conquista del potere\u00bb (Tascabili Bompiani, Milano, VII ed., p. 501). Le ragioni di questo appoggio possono farsi risalire al comune anticlericalismo di Libera Muratoria e Fascismo. Agli inizi della carriera Mussolini era un convinto anticlericale che si era proposto nel programma iniziale del partito l\u2019espropriazione dei beni appartenenti alla Chiesa e l\u2019abolizione delle mense vescovili. Negli anni della prima guerra mondiale, egli tent\u00f2 di diventare massone: chiese l\u2019iscrizione alla Loggia Romagnoli di Milano, ma gli fu rifiutata. E pare che gi\u00e0 nel 1905 il futuro Duce avesse presentato invano domanda alla Loggia Rinancini di Lugo di Romagna e a quella di Losanna. Tra gli obiettivi comuni a Massoneria e Fascismo vi era anche la lotta al bolscevismo. Molte logge vedevano con favore il Fascismo perch\u00e9 sembrava un efficace strumento per ristabilire l\u2019ordine dopo l\u2019occupazione delle fabbriche nel contesto storico del \u00abbiennio rosso\u00bb. Ci furono addirittura logge appartenenti al GOI che finanziarono il partito fascista. Il Gran Maestro della Massoneria di Piazza del Ges\u00f9 o Gran Loggia Nazionale d\u2019Italia, Raul Palermi, si adoper\u00f2 per finanziare la marcia su Roma. Palermi continu\u00f2 ad appoggiare il governo fascista anche in seguito, arrivando a conferire a Mussolini la sciarpa ed il brevetto di 33\u00b0 grado. Non \u00e8 il caso di stilare qui un lungo elenco di fascisti massoni, basti pensare che troviamo massoni anche tra gli stessi fondatori dei Fasci di Combattimento nel 1919. Nel 1922 il quadrunvirato che aveva avuto il compito di organizzare e comandare la marcia su Roma: Balbo, De Vecchi, De Bono e Bianchi, era praticamente costituito tutto da massoni. Sembra addirittura che i quattro quinti del Gran Consiglio che dichiar\u00f2 fuori legge la Massoneria fosse formato da Massoni.<\/p>\n<p><strong>Il Fascismo da movimento a regime<\/strong><\/p>\n<p>Le sinergie menzionate si affievolirono progressivamente fino a sparire completamente quando il Fascismo si trasform\u00f2 da movimento a regime. Conquistato il potere Mussolini ricambi\u00f2 i favori ottenuti dalla Chiesa cattolica nell\u2019ascesa al potere con una manovra di avvicinamento che si ufficializz\u00f2 con i Patti lateranensi del 1929. In questo sodalizio non vi era pi\u00f9 spazio per la Massoneria e Mussolini cominci\u00f2 dapprima a distanziarsene ed in seguito a perseguitarla con decreti, assalti e devastazioni. Il Fascismo, che agli inizi si dimostr\u00f2 esplicitamente ostile alla santa Sede, da quel momento ribalt\u00f2 disinvoltamente la sua politica nei confronti della Chiesa cattolica contestando alla Massoneria il suo anticlericalismo. Il perfezionamento morale che perseguiva la Massoneria agli occhi dei fascisti appariva superfluo in quanto gi\u00e0 immanente alla dottrina cattolica. Il 12 gennaio 1925 Mussolini present\u00f2 alla camera un disegno di legge sulla disciplina delle varie associazioni. Questo progetto, anche se non menzionava esplicitamente la Massoneria, era intenzionalmente pensato proprio per metterla fuorilegge.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo nuovo<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra ragione per la quale la Massoneria costituiva un pericoloso avversario per il Fascismo \u00e8 stata sottolineata chiaramente da Fabio Venzi nel suo libro Massoneria e Fascismo. Dall\u2019intesa cordiale alla distruzione delle Logge: come nasce una \u00abguerra di religione\u00bb 1921-1925. Per Mussolini la conquista ed il mantenimento del potere doveva passare attraverso la costruzione dell\u2019 \u00abuomo nuovo\u00bb da educare con miti, simboli, rituali, modelli etici e culturali decisamente antagonisti a quelli della Massoneria. Non ci si poteva quindi limitare alla distruzione materiale delle logge, ma si doveva proseguire e completare l\u2019opera con l\u2019eliminazione dalla societ\u00e0 di tutta la cultura massonica. La sua proposta di un \u00abuomo nuovo\u00bb entr\u00f2 inevitabilmente in competizione con l\u2019idea di \u00abuomo nuovo\u00bb elaborata dal regime. E questo scaten\u00f2 l\u2019ostilit\u00e0 del Fascismo verso la Massoneria, che non venne pi\u00f9 considerata esclusivamente come un gruppo di potere di ostacolo all\u2019occupazione totale dello Stato, ma anche come un potente mezzo per plasmare le coscienze degli italiani.<\/p>\n<p>Il fine massonico dell\u2019emancipazione dell\u2019individuo avrebbe fatalmente urtato la volont\u00e0 di potenza fascista volta a plasmare la massa e a ottenere il conseguente asservimento dell\u2019individuo. Ad una Massoneria che poggiava le proprie fondamenta sui principi di Libert\u00e0, Uguaglianza e Fratellanza, si contrapponeva la politica di Mussolini nella quale l\u2019individuo veniva sacrificato allo Stato e alla volont\u00e0 di potenza di minoranze elette. Ora \u00e8 chiaro che la libert\u00e0 dell\u2019individuo non pu\u00f2 essere negoziabile per la Libera Muratoria. I suoi uomini non sono seguaci cui si pu\u00f2 chiedere azioni irragionevoli, senza controllo, non sono masse da immolare un domani in una folle impresa. I Fratelli sono uomini e non automi, obbedienti e disciplinati ma liberi e coscienti nelle proprie azioni. Sar\u00e0 proprio sul ruolo da assegnare all\u2019individuo che Fascismo e Massoneria si troveranno su posizioni irrimediabilmente distanti. D.B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recenti indagini storiche accurate hanno mostrato come i rapporti tra Massoneria e Fascismo non si lasciano facilmente spiegare con la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1936"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1937,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1936\/revisions\/1937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}