{"id":2093,"date":"2018-05-11T15:00:02","date_gmt":"2018-05-11T13:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=2093"},"modified":"2018-05-11T15:00:02","modified_gmt":"2018-05-11T13:00:02","slug":"psicologia-massonica-e-psicologia-profana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/psicologia-massonica-e-psicologia-profana\/","title":{"rendered":"Psicologia massonica e psicologia profana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nella Massoneria coesistono due anime profondamente diverse: quella razionalistailluminista e quella esoterica-iniziatica. \u00c8 soprattutto nella seconda che si pu\u00f2 intravvedere una psicologia massonica. Essa mira ad una trasformazione, ad una metamorfosi profonda dell\u2019uomo, grazie ad un processo alchemico che, a parere del sottoscritto, non si lascia ridurre alle varie forme di psicologia profana.<\/strong><\/p>\n<p>Un semplice colpo d\u2019occhio alla letteratura massonica permette di constatare immediatamente che le opere concernenti la psicologia del nostro ordine portano quasi tutte sulla psicologia del profondo o dell\u2019inconscio. Gi\u00e0 il giorno dell\u2019iniziazione, l\u2019imminente apprendista, nel gabinetto di riflessione, legge l\u2019acronimo \u00abvitriol\u00bb che, come imparer\u00e0 presto, significa: \u00abIspeziona l\u2019interno della tua natura, correggendo i tuoi difetti e liberandoti dal superfluo, dopo aver appreso a padroneggiare vizi e passioni, perseverando nel tuo cammino, potrai infine trovare la pietra nascosta dei saggi con la quale costruire il tuo tempio interiore.\u00bb<\/p>\n<h2>La filosofia dell\u2019inconscio<\/h2>\n<p>L\u2019origine della filosofia dell\u2019inconscio non \u00e8 propriamente filosofica, ma \u00e8 piuttosto la risultante del metodo impiegato per la cura di particolari malattie nervose. Infatti ci si \u00e8 resi conto che gravi disturbi funzionali non erano provocati da lesioni organiche ma piuttosto da conflitti inconsci. Di qui la necessit\u00e0 di indagare e di interpretare i processi psichici che si svolgono sotto il livello della coscienza, senza che l\u2019individuo se ne renda conto, in quella regione o zona della psiche che \u00e8 detta inconscio. Cos\u00ec \u00e8 nata la filosofia dell\u2019inconscio, chiamata anche psicologia del profondo, che ammette l\u2019esistenza di una realt\u00e0 inconscia autonoma nei confronti della coscienza, tale anzi da determinare spesso la stessa attivit\u00e0 cosciente. \u00c8 capovolta, in questo modo, la posizione che la psicologia tradizionale assegnava alla coscienza ed all\u2019inconscio: non la coscienza che controlla, guida, armonizza gli istinti, smorzandone gli aspetti negativi e indirizzandoli verso la razionalit\u00e0, bens\u00ec gli impulsi irrazionali che si impongono con una forte carica per cui il presupposto causale di molti atti coscienti \u00e8 un processo psichico inconscio. Tale inconscio risulta cos\u00ec una energia dinamica e non pi\u00f9 il semplice ricettacolo di percezioni, di idee, di stati d\u2019animo dimenticati o caduti sotto la soglia della consapevolezza: piuttosto esso svolge una parte predominante nella vita dell\u2019individuo perch\u00e9 \u00e8 presente nella psiche con le sue tendenze istintive che esigono soddisfazione.<\/p>\n<p>Questa filosofia pertanto si pone il compito di esplorare la personalit\u00e0 dell\u2019uomo fino negli strati pi\u00f9 profondi e di interpretare i contenuti e le manifestazioni dell\u2019attivit\u00e0 cosciente, ricercando e analizzando i loro rapporti con l\u2019inconscio, riconoscendo una stretta connessione ed un rapporto reciproco tra fenomeni psichici e fatti funzionali degli organi corporei.<\/p>\n<p>Accenni pi\u00f9 o meno chiari all\u2019esistenza dell\u2019inconscio si trovano anche in diverse dottrine antiche e nelle filosofie di Leibniz, Herbart Schopenhauer e Bergson. Prima di Freud la psicologia classica riconosceva l\u2019esistenza di stati o di comportamenti dove la chiara coscienza \u00e8 assente. Essa distingueva due livelli di coscienza: l\u2019inconscio primitivo, inglobante l\u2019insieme dei comportamenti ereditari assicurante gli adattamenti vitali elementari come gli atti riflessi e gli istinti e il preconscio includente tutto ci\u00f2 che non \u00e8 colto dalla coscienza trasparente, ma resta comunque suscettibile di esserlo ( per esempio un sentimento inconscio) in modo che ci\u00f2 che risulta debolmente cosciente o confusamente percepito come gli stati di semi-coscienza del sonno o il lavoro sotterraneo delle idee possa, attraverso lo sforzo della volont\u00e0, essere pienamente recuperato. Per Freud, al contrario, la coscienza non costituisce pi\u00f9 la forma fondamentale ed essenziale dell\u2019apparato psichico ma al sistema coscienza-preconscio si aggiunge un inconscio profondo che possiede dei contenuti, dei meccanismi ed un\u2019energia specifica che condiziona tutta la vita psichica facendo dell\u2019uomo una specie di fantoccio governato dall\u2019inconscio.<\/p>\n<h3><em>La concezione dell\u2019uomo che emerge dalla psicoanalisi freudiana e junghiana agli occhi dell\u2019antropologia massonica appare quantomeno fuorviante.<\/em><\/h3>\n<p>Alla richiesta di dar brevemente conto della nuova scienza che egli stesso aveva fondato, Freud risponde associando il proprio nome a quelli di Copernico e Darwin. La portata storica di quel nuovo sapere che con L\u2019interpretazione dei sogni apre il XX secolo consisterebbe, secondo il suo fondatore, in una profonda ferita inferta al narcisismo dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Dopo la mortificazione cosmologica perpetrata da Copernico, il quale ha svelato all\u2019umanit\u00e0 che la terra non era al centro dell\u2019universo, dopo la ferita biologica inflitta dal sapere darwiniano che scalzava definitivamente l\u2019uomo dal suo privilegio imparentandolo alla specie animale, era ora la volta di una mortificazione psicologica. La psicoanalisi, infatti, smascherava un\u2019altra illusione dell\u2019umanit\u00e0, quella secondo cui l\u2019uomo sarebbe sovrano in casa propria. \u00abMa la terza e pi\u00f9 scottante mortificazione, la megalomania dell\u2019uomo \u00e8 destinata a subirla da parte dell\u2019odierna indagine psicologica, la quale ha l\u2019intenzione di dimostrare all\u2019Io che non solo egli non \u00e8 padrone in casa propria, ma deve fare assegnamento su scarse notizie riguardo a quello che avviene inconsciamente nella sua psiche\u00bb (Introduzione alla psicoanalisi, Opere, vol. VIII, p. 446).<\/p>\n<h2>Antropologia massonica<\/h2>\n<p>La concezione dell\u2019uomo che emerge dalla psicoanalisi freudiana e junghiana, agli occhi dell\u2019antropologia massonica, appare quantomeno riduttiva. Essa colloca la vera forza motrice dell\u2019uomo sul piano dell\u2019inconscio subpersonale e istintivo, in Freud essenzialmente nella libido. Nega l\u2019esistenza, nell\u2019uomo, di un superiore principio cosciente, autonomo e sovrano, perch\u00e9 al suo posto pone qualcosa di esteriore, il cosiddetto super-lo, che sarebbe una costruzione sociale e il prodotto dell\u2019assunzione di forme inibitorie create dall\u2019ambiente o dalla societ\u00e0. Ci\u00f2 equivale a dire che la psicanalisi nega nell\u2019uomo ci\u00f2 che lo rende veramente tale, e cio\u00e8 la libera volont\u00e0 di autodeterminarsi e di elevarsi spiritualmente. Senza di essa l\u2019uomo degenera in un tipo umano nevrotico, spiritualmente inconsistente. \u00c8 ben possibile che il successo della psicanalisi sia dovuto alla grande diffusione che nell\u2019epoca moderna ha proprio un tipo umano del genere. In fin dei conti la psicoanalisi propende per una capitolazione pi\u00f9 o meno esplicita di tutto ci\u00f2 che \u00e8 vera personalit\u00e0. La possibile esistenza di una coscienza superiore, opposta alla miserabile immagine di un io calpestato dall\u2019inconscio e da istanze inibitorie, luminosa anzich\u00e9 torbida e deprimente, ad essa sembra solo un\u2019illusione, un miraggio. D. B.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bibliografia<br \/>\nGu\u00e9non, Ren\u00e9, Studi sulla Massoneria, Santarcangelo di R., Gherardo Casini Editore, 2010<br \/>\nTartaglia Vincenzo, Simbolismo massonico, Batogi,Foggia, 2005<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella Massoneria coesistono due anime profondamente diverse: quella razionalistailluminista e quella esoterica-iniziatica. \u00c8 soprattutto nella seconda che si pu\u00f2 intravvedere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-2093","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2093"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2094,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2093\/revisions\/2094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}