{"id":2298,"date":"2019-01-17T14:23:54","date_gmt":"2019-01-17T13:23:54","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=2298"},"modified":"2019-01-17T14:23:54","modified_gmt":"2019-01-17T13:23:54","slug":"le-costituzioni-di-anderson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/le-costituzioni-di-anderson\/","title":{"rendered":"Le Costituzioni di Anderson"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le prime Costituzioni della Gran Loggia di Londra furono pubblicate nel 1723; esse portavano come titolo Le Costituzioni dei Liberi Muratori, oggi soprattutto conosciute come Le Costituzioni di Anderson. Esse rappresentano un\u2019opera di fondamentale importanza per la storia della Massoneria, al punto che il Rev. Woodford consider\u00f2 il loro autore come il padre della storia della Massoneria inglese, anche se tale opinione non viene universalmente condivisa.<\/strong><\/p>\n<p>Nel Post Boy del 26-28 febbraio 1722-23 apparve il seguente annuncio: \u00ab\u2039Oggi sono state pubblicate LE COSTITUZIONI DEI MASSONI contenenti la Storia, i Doveri, i Regolamenti ecc. di tale antica e molto Venerabile Fratellanza, ad uso delle Logge. Dedicate a Sua Grazia il Duca di Montagu, ultimo Gran Maestro, per Ordine di Sua Grazia il Duca di Wharton, l\u2019attuale Gran Maestro, autorizzate dalla Gran Loggia dei Maestri e Sorveglianti nella assemblea trimestrale. Autorizzate ad essere pubblicate e raccomandate ai Fratelli del Gran Maestro e del suo Deputato (1). Stampate nell\u2019anno della Massoneria 5723; di nostro Signore 1723. In vendita da J. Senex e J. Hocke, entrambi residenti di fronte alla Chiesa di S. Dunstan in Fleetstreet\u00bb. Da allora il testo \u00e8 conosciuto come Le Costituzioni di Anderson del 1723.<\/p>\n<h2>L\u2019autore<\/h2>\n<p>Non conosciamo la data di nascita di James Anderson e neppure quella della sua Iniziazione. Una nota bibliografica nel catalogo della biblioteca degli avvocati di Edimburgo, del 1862, riferisce che era nato ad Aberdeen. Fu educato al Marischal College dove consegu\u00ec il titolo di Masters of Art. Nel 1731 consegu\u00ec il titolo di dottore in teologia dalla sua Alma Mater, un evento a cui fu fatta allusione nel Daily Courant il luned\u00ec 17 maggio 1731. L\u2019annuncio \u00e8 il seguente: \u00abApprendiamo da Aberdeen che l\u2019Universit\u00e0 ha recentemente conferito il titolo di dottore in teologia al signor James Anderson, Swallow Street, un uomo ben conosciuto per la sua profonda dottrina\u00bb. Sappiamo che fu ministro della Chiesa scozzese presbiteriana, maestro di Loggia una prima volta nel 1732 e, nuovamente, nel 1738. Mor\u00ec il 28 maggio 1739, venne sepolto nel cimitero di Bunhill Fields.<\/p>\n<p>Le Costituzioni hanno sempre suscitato interpretazioni controverse. Esse possono essere considerate come il risultato di una trascrizione libera di leggi e regolamenti che in origine avevano governato prima le Corporazioni dei Liberi Muratori e in seguito le varie logge. Le diverse parti in cui sono composte sono il frutto di riscritture e modificazioni di altri statuti ma con l\u2019ausilio di un linguaggio pi\u00f9 moderno e adatto al contesto storico. Tale \u00abaggiornamento \u00bb and\u00f2 tuttavia a discapito di una fedelt\u00e0 ai documenti storici originali.<\/p>\n<h2>Il contenuto delle Costituzioni<\/h2>\n<p>La struttura delle Costituzioni \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ol>\n<li>La dedica al Duca di Montagu, da parte di John Theophilus D\u00e9saguliers, Deputy del Gran Maestro.<\/li>\n<li>La costituzione vera e propria, nella quale Anderson rielaborava il materiale delle Gothic Constitutions: partendo da Adamo, creato ad immagine di Dio, Il Grande Architetto dell\u2019Universo, la Geometria, fondamento di tutte le Arti ed in particolare della Muratoria e dell\u2019Architettura, si diffuse alla sua progenie, poi a No\u00e8 ed ai suoi figli, i quali la propagarono nelle diverse contrade del mondo. Abramo acquis\u00ec le prime nozioni di geometria in Ur di Caldea e le trasmise ai suoi discendenti, fino a Mos\u00e8, e da questi a Salomone che, con l\u2019aiuto di Hiram re di Tiro e di Hiram il Muratore, costru\u00ec il primo Tempio. L\u2019Arte Reale venne poi coltivata in Grecia e a Roma, dove acquis\u00ec il massimo ed insuperato sviluppo e da dove si espanse all\u2019intero Impero, al cui crollo conobbe un periodo di forte decadenza. Sviluppatasi nuovamente in Inghilterra a seguito dell\u2019arrivo nell\u2019isola di maestranze inviatevi da Carlo Martello, si riprese ulteriormente all\u2019epoca di re Atelstano e del principe Edwin, che convoc\u00f2 una Gran Loggia a York. Attraverso le dinastie successive la muratoria rifior\u00ec, fino alla pi\u00f9 matura stagione, costituita dalla introduzione dello stile Palladiano ad opera soprattutto di Inigo Jones.<\/li>\n<li>I veri e propri Doveri del Libero Muratore \u00abestratti dagli Antichi archivi delle Logge d\u2019oltremare e d\u2019Inghilterra, Scozia e Irlanda, ad uso delle Logge di Londra per essere lette all\u2019iniziazione di Nuovi Fratelli o quando il Maestro l\u2019ordiner\u00e0\u00bb.<\/li>\n<li>I Regolamenti generali, compilati da George Paine e rivisti da Anderson riguardanti il funzionamento delle Logge e della Gran Loggia.<\/li>\n<li>L\u2019Approvazione con le firme del Duca di Wharton, di D\u00e9saguliers, dei Gran Sorveglianti e dei rappresentanti di 20 Logge.<\/li>\n<li>I testi di quattro canzoni ed i relativi spartiti musicali: Il Canto del Maestro, il Canto del Sorvegliante, l\u2019Inno del compagno d\u2019Arte, l\u2019Inno d\u2019entrata dell\u2019Apprendista.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel libro delle Costituzioni edito nel 1738 venne riportato anche il testo dell\u2019edizione precedente e le due versioni vennero cos\u00ec messe a confronto. Questo ci d\u00e0 modo di constatare le differenze che corrono tra di loro e che sono quasi esclusivamente dovute al desiderio che James Anderson aveva di rendere ancora pi\u00f9 moderne le sue \u00abvecchie \u00bb Costituzioni affinch\u00e9 potessero essere, come lui stesso afferma, pi\u00f9 adatte alle nuove esigenze politico- sociali che si erano venute a creare in Inghilterra, senza rendersi conto che, cos\u00ec facendo le destituiva, anche se solo parzialmente, di credibilit\u00e0 in quanto non trovavano pi\u00f9 il loro fondamento nelle antiche e documentate fonti storiche.<\/p>\n<p>Le vicende della Massoneria narrate nelle Costituzioni rappresentano a ben vedere la collazione come abbiamo gi\u00e0 detto di testi manoscritti precedenti poi compendiati e modernizzati dall\u2019autore secondo il proprio ingegno. In definitiva possiamo ritenere che le \u00abCostituzioni \u00bb siano un\u2019opera dettata dalla necessit\u00e0 della neonata Gran Loggia di Londra di darsi un regolamento e crearsi in tal modo una origine \u00abnobile \u00bb anche se con contenuti a volte discutibili ed altri incompleti, ma che in ogni caso costituiscono un\u2019opera fondamentale per tutti i liberi muratori di ogni parte del mondo, i quali saranno per sempre debitori nei confronti del Rev. James Anderson per il suo insostituibile ed essenziale contributo alla Libera Muratoria Universale. D. B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le prime Costituzioni della Gran Loggia di Londra furono pubblicate nel 1723; esse portavano come titolo Le Costituzioni dei Liberi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-2298","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2298"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2299,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2298\/revisions\/2299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}