{"id":2586,"date":"2020-01-31T15:14:21","date_gmt":"2020-01-31T14:14:21","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=2586"},"modified":"2020-02-05T15:14:40","modified_gmt":"2020-02-05T14:14:40","slug":"la-regolarita-massonica-una-questione-controversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/la-regolarita-massonica-una-questione-controversa\/","title":{"rendered":"La regolarit\u00e0 massonica: una questione controversa"},"content":{"rendered":"<p><strong>La nascita della Massoneria sul suolo britannico ha permesso di conferire alla Gran Loggia unita di Inghilterra il titolo di Gran loggia madre di tutte le grandi logge del mondo. Essa ha stabilito un sistema di riconoscimento delle Varie Obbedienze straniere fondato sulla valutazione della loro regolarit\u00e0. Dal 1929 questo sistema poggia su una serie di Basic principles cio\u00e8 principi fondamentali che non sempre per\u00f2 riescono a creare unanimit\u00e0 tra le numerose Gran Logge.<\/strong><\/p>\n<p>La Libera Muratoria viene considerata un\u2019istituzione universale il che non significa che essa \u00e8 sempre la stessa in tutte le parti del mondo. Il termine \u00abuniversale \u00bb si riferisce piuttosto al fatto che i principi massonici sono universali nella loro applicazione. La Massoneria \u00e8 diffusa nel mondo intero ma non tutte le obbedienze possono considerarsi legittime e regolari. Una magnifica istituzione come la Libera Muratoria genera inevitabilmente schiere di imitatori un po\u2019 ovunque. Si rende quindi necessaria un\u2019autorit\u00e0 di vigilanza affinch\u00e9 ordini clandestini che si dichiarano massonici e praticano cerimoniali simili a quelli autentici vengano localizzati ed esclusi dal perimetro tracciato dalla catena della vera fratellanza massonica. La regolarit\u00e0 di un\u2019obbedienza implica il rispetto rigoroso degli Antichi Doveri esposti nelle Costituzioni di Anderson del 1723. Apparentemente il problema di queste organizzazioni spurie sembrerebbe facilmente risolvibile. Basterebbe distinguere due gruppi di Grandi Logge nel mondo: le obbedienze considerate regolari, in relazione di amicizia con la Gran loggia unita d\u2019Inghilterra, fedeli ai suoi principi e le altre irregolari che non li rispettano o che li rispettano solo parzialmente. In realt\u00e0 la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa. Alcune obbedienze regolari agli occhi di Londra non si riconoscono tra di loro generando cos\u00ec notevole confusione. D\u2019altra parte, in un medesimo paese dovrebbe sussistere normalmente una sola regolarit\u00e0 ma questo non sembra il caso di paesi come gli Stati Uniti dove si trovano a volte due regolarit\u00e0 ambedue riconosciute. Si pensi solamente al caso classico della Massoneria di Prince Hall.<\/p>\n<h2>La questione dei Landmarks<\/h2>\n<p>La questione della regolarit\u00e0 massonica rinvia naturalmente a quella dei Landmarks. Questo termine inglese significa \u00abpietre miliari\u00bb e traccia i limiti dell\u2019istituzione massonica che nessuno pu\u00f2 ignorare o validare senza essere considerato irregolare. La parola Landmark apparve per la prima volta in Massoneria in una compilazione di leggi e di regole, redatta da George Payne nel 1720 e dal titolo General Laws and Regulations for the Governmen of the Craft. Esse furono approvate dalla Gran Loggia il 24 maggio 1721 e furono riprese integralmente da Anderson per la redazione delle General Regulations stampate nel 1723. C\u2019\u00e8 da dire che attorno alla tematica dei Landmaks regna tutt\u2019ora una certa confusione. Gi\u00e0 a partire dalle definizioni si vede che manca nella letteratura massonica un riferimento assolutamente indiscutibile. Per J.W.S. Mitchel in History of Freenzasonry and Masonic Digest, vol. 11, p. 708, 1858: \u00abI Landmarks della Massoneria sono quelle leggi immemorabili che sono state tramandate di epoca in epoca e da generazione in generazione senza che nessuno ne conoscesse l\u2019esatta origine e senza che nessuno avesse il diritto di alterarle o cambiarle. Essi consistono nelle fondamentali leggi scritte e non scritte della Societ\u00e0. I Landmarks non scritti comprendono tutti quei rituali essenziali e gli insegnamenti della Loggia che non possono essere appresi altrove. I Landmarks scritti sono 6 e si trovano negli Old Charges di un Libero Muratore nella Costituzione inglese stampata e pubblicata nel 1723\u00bb. Secondo Josiah H. Drummont in Maine Masonic Text Book: \u00abL\u2019esatta definizione di Landmarks mostra che una enumerazione di essi \u00e8 scarsamente possibile. Tutto ci\u00f2 che se ne pu\u00f2 arguire \u00e8 che il Landmark \u00e8 una legge o un costume che \u00e8 esistito da tempo immemorabile. Se un uso universale esiste ed \u00e8 esistito tanto a lungo che la sua origine \u00e8 ignota, esso \u00e8 un Landmark\u00bb. George Fleming Moore, editore di \u00abNew Age\u00bb, 1910\/12 afferma che: \u00abSe i Landmarks della Libera Muratoria debbono essere correttamente definiti, dobbiamo prima definire la Libera Muratoria\u00bb.<\/p>\n<p>Queste definizioni potrebbero facilmente essere moltiplicate ma il risultato sarebbe comunque ancora una evidente mancanza di unit\u00e0. Non parliamo poi dei contenuti dei Landmarks. Qui siamo ben lontani da qualsiasi unanimit\u00e0. Per alcuni sarebbero un numero limitato e ben definito come per esempio \u00abLa Massoneria \u00e8 articolata in 3 gradi: Apprendista, Compagno e Maestro; I Massoni lavorano alla gloria del Grande Architetto della Natura; per costituire una Loggia sono necessari almeno sette Fratelli regolarmente iniziati, dei quali almeno cinque in Grado di Maestro; nel corso dei lavori di Loggia, sono proibiti discorsi di politica e di religione.\u00bb Per altri invece i Landmarks sarebbero qualsiasi espressione massonica avente connotati di antico, immutabile e universale.<\/p>\n<p>Alcuni sostengono che tali ambiguit\u00e0 rappresentino un particolare \u00abcharme\u00bb della Libera Muratoria. Personalmente credo invece che una mancanza di chiarezza di fondo su tale questione abbia provocato numerose incomprensioni per non parlare di veri e propri dissidi. Si pensi al Grande Oriente di Francia, secondo solo all\u2019UGLE, per prestigio internazionale, quando nel 1880 sconfessa il Landmark che impone di lavorare \u00abAlla gloria del Grande Architetto della Natura\u00bb. Si tratt\u00f2 di un autentico terremoto per i Fratelli francesi. Si pensi anche all\u2019iniziativa di ammettere le \u00abdonne tra le Colonne\u00bb o allo statuto degli Alti Gradi. La mancanza di precise codificazioni di norme sulla regolarit\u00e0 massonica, con le conseguenti e inevitabili difficolt\u00e0 interpretative delle stesse, hanno generato fratture dolorose in molteplici paesi. Alla luce di un tale stato di cose penso sia auspicabile &#8211; e tutto lascia presumere che il sistema della regolarit\u00e0 massonica anglo-sassone si stia muovendo in questo senso &#8211; una revisione rigorosa e sistematica delle normative sulla regolarit\u00e0 in grado di restituire alla Libera Muratoria una unit\u00e0 formale, di contenuti e di intenti. D. B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nascita della Massoneria sul suolo britannico ha permesso di conferire alla Gran Loggia unita di Inghilterra il titolo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-2586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2586"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2587,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2586\/revisions\/2587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}