{"id":2951,"date":"2020-09-10T10:26:53","date_gmt":"2020-09-10T08:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=2951"},"modified":"2020-09-10T10:26:53","modified_gmt":"2020-09-10T08:26:53","slug":"esiste-unincompatibilita-tra-scienza-ed-esoterismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/esiste-unincompatibilita-tra-scienza-ed-esoterismo\/","title":{"rendered":"Esiste un\u2019incompatibilit\u00e0 tra scienza ed esoterismo?"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019accostamento dei termini \u00abesoterismo\u00bb e \u00abscienza\u00bb potrebbe sembrare un ossimoro, cio\u00e8 un abbinamento di termini antitetici; un po\u2019 come quando diciamo un povero miliardario, un silenzio assordante o un illustre sconosciuto. Come vedremo in questa Tavola tale impressione \u00e8 dovuta ad una immagine della scienza di matrice illuminista e soprattutto positivista oggi ormai superate.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019immagine della scienza tramandata da questa corrente filosofica \u00e8 quella di una impresa dotata di una razionalit\u00e0 cristallina che avanza trionfalmente eliminando ed estromettendo dal suo cammino lineare e senza arresti ogni elemento non riconducibile a fatti comprovati o a dimostrazioni ineccepibili. I protagonisti di questa marcia trionfale dell\u2019intelletto verso la verit\u00e0 contro le tenebre della superstizione sarebbero i grandi scienziati che armati di una pura razionalit\u00e0 proseguono impassibili guidati unicamente dell\u2019esperienza e dalla logica. In questo modello di scienza non c\u2019\u00e8 spazio per fattori di ordine metafisico, esoterico ed occulto. Nella prospettiva appena tratteggiata vi sono da una parte i maghi, gli alchimisti, gli esponenti dell\u2019occultismo, spesso liquidati senza indugio come ciarlatani. Dall\u2019altro vi sarebbero i veri scienziati perfettamente lucidi governati da una razionalit\u00e0 perfetta e inoppugnabile.<\/p>\n<h2>Una nuova immagine della scienza<\/h2>\n<p>Da diversi decenni ormai questa ricostruzione storica \u00e8 stata confutata da studi rigorosi ormai incontrovertibili. Studi come quelli di Frances Yates, Walter Pagel, Charles Webster, Eugenio Garin, Paolo Rossi, Paola Zambelli hanno dimostrato che il progresso della scienza \u00e8 tutt\u2019altro che lineare. Esso presenta inestricabili componenti di natura in senso lato irrazionali. Credenze ingiustificate, ipotesi, congetture non verificate, ammissione di entit\u00e0 puramente teoriche\u2026 Fondamentalmente questi studi hanno dimostrato che diverse delle opere dei principali scienziati come Keplero, Galileo, Harwey, Newton sono impregnate di esoterismo. D\u2019altra parte, le summenzionate ricerche hanno evidenziato come molti maghi quali Fracastoro, Cardano, Paracelso, Della Porta, Bruno hanno fornito importanti contributi alla scienza. Fracastoro \u00e8 uno dei pionieri dell\u2019epidemiologia moderna, Cardano ha lasciato dei contributi notevoli per la risoluzione di equazioni di terzo grado, Paracelso d\u00e0 avvio alla iatrochimica, Dalla Porta fornisce scoperte importanti nel settore dell\u2019ottica e Giordano Bruno in quello dell\u2019astronomia.<\/p>\n<h2>Il baule di Newton<\/h2>\n<p>Il caso pi\u00f9 emblematico \u00e8 quello di Newton. Quando mor\u00ec il suo archivio contenuto in un baule fu ereditato dalla nipote Catherine Barton. Poi pass\u00f2 al conte di Portsmouth, dopo che egli ne spos\u00f2 la figlia nel 1740. Quando le carte manoscritte di Newton furono viste da Samuel Horsley, che era il curatore dell\u2019edizione dell\u2019Opera omnia (pubblicata fra il 1779 e il 1785) costui \u00abscandalizzato richiuse con forza il coperchio del baule che li conteneva \u00bb. Nel 1872 le carte furono donate all\u2019universit\u00e0 di Cambridge che le catalog\u00f2 nel 1888 scoprendo che una gran quantit\u00e0 di materiale era dedicato all\u2019alchimia e alla teologia. Questo materiale esoterico fu considerato di \u00abscarso interesse \u00bb e venne restituito alla famiglia. Il materiale fu infine venduto all\u2019asta da Sotheby\u2019s nel 1936. Una buona parte dei materiali teologici fu comprata da Abraham Yahuda e fin\u00ec alla Biblioteca nazionale universitaria ebraica di Gerusalemme. Un\u2019altra consistente parte delle carte esoteriche fu invece acquistata da Keynes e donata al King\u2019s College di Cambridge. Sulla scorta di questa sorprendente scoperta nel 1946 l\u2019economista pot\u00e9 dare la sua famosa definizione dello scienziato, nella conferenza L\u2019uomo Newton tenuta alla Royal Society: \u00abNewton non fu il primo scienziato dell\u2019et\u00e0 della ragione. Piuttosto fu l\u2019ultimo dei maghi\u00bb. Dopo la completa apertura di quel baule (che \u00e8 avvenuta pi\u00f9 di duecento anni dalla morte del suo proprietario) la ricerca storica su Newton ha sconvolto un terreno che sembrava ben coltivato e ha trasformato in profondit\u00e0 l\u2019immagine tradizionale del grande scienziato.<\/p>\n<p>Naturalmente quanto affermato finora non ha lo scopo di cancellare le differenze tra scienza ed esoterismo. Entrambe presentano, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, degli ingredienti comuni. La differenza sta non tanto negli oggetti di indagine quanto piuttosto nel metodo con i quali vengono trattati. La scienza si caratterizza soprattutto per due caratteristiche: il rigore e l\u2019oggettivit\u00e0. Il rigore riguarda la cura, la logica con la quale le varie affermazioni di un determinato ambito vengono collegate le une con le altre ed il grado, la forza giustificativa delle varie asserzioni. Il secondo requisito \u00e8 l\u2019oggettivit\u00e0 delle determinate tesi che si desidera avanzare. Questa \u00e8 ormai da intendere non tanto come possibilit\u00e0 di accedere direttamente agli oggetti \u2013 speranza risultata ormai illusoria dalle opere di Kant \u2013 quanto piuttosto di una intersoggettivit\u00e0 o di una invarianza dei risultati ottenuti dai vari membri della comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p>Un\u2019altra possibilit\u00e0 per distinguere l\u2019ambito dell\u2019esoterismo da quello della scienza potrebbe essere la separazione, teorizzata da un esponente del Circolo di Vienna: Hans Reichenbach che distingueva il contesto della scoperta da quello della giustificazione. Nel primo operano spesso elementi irrazionali. Uno scienziato da un dettaglio insignificante pu\u00f2 essere condotto sulla via per una scoperta importante. Differente il contesto della giustificazione. Come gi\u00e0 aveva visto Platone per avere autentica scienza non basta avere un\u2019opinione, anche se questa \u00e8 vera. Almeno un terzo requisito \u00e8 necessario e cio\u00e8 la giustificazione. In altri termini dove manca un fondamento solido delle tesi di un determinata disciplina o dove manca una coerenza interna tra le varie affermazioni di un certo settore non si pu\u00f2 ancora parlare di scienza. La mia puntualizzazione finale non vuole naturalmente sottovalutare il ruolo del pensiero esoterico. Direi piuttosto che questi studi mi hanno permesso di capire una frase di Charles Sanders Peirce che per molto tempo mi era sembrata oscura: \u00abDatemi un popolo la cui medicina non \u00e8 mescolata con la magia e gli incantesimi ed io trover\u00f2 un popolo privo di qualsiasi capacit\u00e0 scientifica\u00bb. D. B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019accostamento dei termini \u00abesoterismo\u00bb e \u00abscienza\u00bb potrebbe sembrare un ossimoro, cio\u00e8 un abbinamento di termini antitetici; un po\u2019 come quando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-2951","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2951"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2952,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2951\/revisions\/2952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}