{"id":787,"date":"2016-08-21T13:59:36","date_gmt":"2016-08-21T11:59:36","guid":{"rendered":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/?p=787"},"modified":"2017-10-16T07:53:19","modified_gmt":"2017-10-16T05:53:19","slug":"la-massoneria-come-forma-di-conoscenza-simbolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/la-massoneria-come-forma-di-conoscenza-simbolica\/","title":{"rendered":"La Massoneria come forma di conoscenza simbolica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Oltre al sistema ricettivo e reattivo, comune agli altri organismi, nell\u2019uomo si trova anche il sistema simbolico la cui apparizione trasforma tutta la sua condizione esistenziale.<\/strong><\/p>\n<p>A differenza dell\u2019animale l\u2019uomo vive in una realt\u00e0 pi\u00f9 vasta ma anche in una nuova dimensione della realt\u00e0. L\u2019uomo non vive pi\u00f9 in un universo puramente fisico ma in un universo simbolico. Il linguaggio, il mito, l\u2019arte, la religione, la scienza fanno parte di questo universo. L\u2019uomo non si trova pi\u00f9 direttamente a confronto con la realt\u00e0. La realt\u00e0 fisica sembra retrocedere man mano che l\u2019attivit\u00e0 simbolica dell\u2019uomo avanza. L\u2019uomo si \u00e8 circondato da forme linguistiche, di immagini artistiche, di simboli mitici e di riti religiosi a tal punto da non poter vedere e conoscere pi\u00f9 nulla senza questa mediazione. \u00c8 l\u2019attivit\u00e0 simbolica dell\u2019uomo a creare il mondo, a dargli forma e senso, a organizzare la sua esperienza. Si pu\u00f2 dire che l\u2019uomo viva in una particolare condizione della realt\u00e0 che \u00e8 quella dell\u2019universo simbolico. Attraverso il linguaggio l\u2019uomo produce simboli e sviluppa la civilt\u00e0. Con il linguaggio, la religione, la scienza l\u2019uomo si \u00e8 costruito il proprio universo simbolico, che lo mette in grado di capire e organizzare la propria esistenza. Proprio nella cultura si apprezza il processo di autoliberazione dell\u2019uomo, il suo potere di costruirsi il proprio mondo. Con la sua attivit\u00e0 simbolica l\u2019uomo ha superato i limiti della vita organica e i simboli sono appunto ci\u00f2 che d\u00e0 forma e senso, cio\u00e8 ci\u00f2 che struttura il modo di vedere il mondo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo \u00e8 un animale simolico<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abCi\u00f2 che turba e agita l\u2019uomo non sono le cose ma le sue opinioni e le sue fantasie intorno alle cose\u00bb (Epitteto)<\/em><\/p>\n<p>Sulla base di tali premesse Cassirer ritiene che sarebbe il caso di correggere la definizione aristotelica di uomo come animale razionale e sostituirla con la definizione di uomo come animale simbolico. In effetti oltre al linguaggio logico e scientifico esiste quello dell\u2019immaginazione poetica. Il linguaggio non esprime soltanto pensieri ed idee, ma anche sentimenti ed affetti. Una delle intuizioni fondamentali del simbolismo \u00e8 che sotto la realt\u00e0 apparente, quella percepibile con i sensi, oggetto di studio scientifico, si nasconde un\u2019altra realt\u00e0, pi\u00f9 profonda e misteriosa, a cui si pu\u00f2 giungere solo per mezzo dell\u2019intuizione simbolica. I poeti simbolisti manifestarono la propria sfiducia nella scienza che, studiando i rapporti di causa-effetto nello spazio e nel tempo oggettivi, non sarebbe capace di penetrare nelle oscure profondit\u00e0 dell\u2019animo umano, n\u00e9 di spiegare i desideri dell\u2019inconscio, i sogni, il bisogno dell\u2019uomo di esplorare l\u2019ignoto e di entrare in comunione con l\u2019infinito.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista la ragione calcolante non sembrerebbe lo strumento migliore per penetrare queste realt\u00e0 profonde; servirebbe una facolt\u00e0 diversa, in particolare l\u2019intuizione. L\u2019arte, che si fonda appunto sull\u2019intuizione, rappresenterebbe un mezzo o forse l\u2019unico ausilio pi\u00f9 efficace e adatto per esplorare e rendere accessibile ci\u00f2 che \u00e8 ignoto e a volte irrazionale.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo linguaggio<\/strong><\/p>\n<p>Per questi nuovi contenuti i simbolisti elaborarono un linguaggio nuovo, non pi\u00f9 logico ma analogico, che permetteva di portare alla luce le corrispondenze ed i misteriosi legami esistenti tra le cose pi\u00f9 diverse; questo perch\u00e9 la parola deve possedere la virt\u00f9 magica di evocare la realt\u00e0 profonda nascosta dietro le apparenze, deve avere la capacit\u00e0 di evocare molteplici emozioni che l\u2019iniziato avverte come simultanee. Per esprimere i nuovi accostamenti fra stati d\u2019animo, sensazioni, immagini i Liberi Muratori ricorrono spesso a una moltitudine di simboli. Entrare in un Tempio massonico significa entrare in un mondo di simboli. Il Tempio \u00e8 il simbolo dell\u2019Universo e nel Tempio tutto \u00e8 simbolo. Il metodo massonico \u00e8 un metodo simbolico. Come sottolinea Luc Nefontaine il simbolismo gioca un ruolo di riconciliazione tra la religione e la scienza, tra lo spiritualismo e il materialismo, tra l\u2019irrazionale ed il pensiero logico. Il cervello sinistro \u00e8 il cervello verbale, sequenziale, temporale, logico, razionale, analitico. \u00c8 quello della nostra scrittura lineare, modellata sul linguaggio verbale, che fornisce una visione analitica del mondo. Vede i dettagli ed \u00e8 specializzato nel trattamento analitico dei dati ed esige la capacit\u00e0 di operare delle sottili distinzioni. In Occidente sembra che abbiamo sviluppato particolarmente il cervello sinistro. All\u2019emisfero destro, quello del pensiero senza parole, corrispondono le capacit\u00e0 musicali e artistiche, l\u2019intuizione e la creativit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Il Tempio \u00e8 il simbolo dell\u2019Universo e nel Tempio tutto \u00e8 simbolo.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 il cervello muto, non verbale, conosce senza parole. Reagisce emozionalmente a delle immagini ma non sa dire perch\u00e9 n\u00e9 descrivere ci\u00f2 che ha visto. \u00c8 simultaneo, analogico, sintetico, intuitivo. Vede l\u2019intero pi\u00f9 che le singole parti. Coglie le metafore, ha il senso del ritmo, della tonalit\u00e0 del linguaggio. Il linguaggio del cervello destro \u00e8 innato e opera direttamente, opera in modo istantaneo sulle unit\u00e0 elementari del pensiero che combina in qualche millesimo di secondo. Non utilizza n\u00e9 grammatica n\u00e9 parole. Oggi il dogma dell\u2019assenza di pensiero senza linguaggio \u00e8 sempre pi\u00f9 messo in discussione. L\u2019idea secondo la quale il linguaggio si identificherebbe al pensiero \u00e8 rimessa in discussione dagli ultimi ritrovati delle scienze cognitive. Il linguaggio appare invece come uno strumento al servizio del pensiero, un mezzo per solidificare le idee e per manipolarle pi\u00f9 facilmente. Il Massone che si apre al simbolismo va al di l\u00e0 della dualit\u00e0 del pensiero del cervello umano, diviso in emisfero destro, luogo del pensiero globale, poetico e analogico, ed emisfero sinistro, luogo del pensiero verbale, logico ed analitico. La conoscenza alla quale aspira \u00e8 il risultato di un\u2019interazione armonica di queste due facolt\u00e0. Non dovrebbe sussistere conflitto tra le loro prospettive ma semplicemente un\u2019utile e duttile complementariet\u00e0. D. B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre al sistema ricettivo e reattivo, comune agli altri organismi, nell\u2019uomo si trova anche il sistema simbolico la cui apparizione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-787","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":806,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/787\/revisions\/806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.freimaurerei.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}